
Gefit, attiva nella produzione di stampi e soluzioni di automazione, continua a distinguersi per qualità e innovazione. A rafforzare ulteriormente le performance produttive è la collaborazione con Moldino, che attraverso il sistema Production50® ha permesso riduzioni dei tempi ciclo, maggiore efficienza e standardizzazione delle lavorazioni.
di Alberto Marelli
Dalla sua fondazione nel 1967 a oggi, Gefit (Gruppo Engineering Forniture Impianti e Tecnologie) ha costruito una solida reputazione nel campo dell’automazione e della produzione di stampi ad alta complessità e precisione.
“L’azienda è stata fondata ad Alessandria da un gruppo di ingegneri, coordinati da Pietro Zavattaro, che combinavano le loro competenze con l’ambizione di creare qualcosa di innovativo nel campo dell’automazione. In quel periodo i processi erano ancora molto manuali e i fondatori hanno visto l’opportunità di migliorare efficienza e qualità attraverso l’automazione”, spiega Michele Silvestri, Plant Manager Gefit.
Fin dall’inizio, l’azienda ha individuato due direttrici principali di sviluppo: la Divisione Automation, che progetta e costruisce sistemi automatizzati di montaggio per tutti i principali settori industriali, e la Divisione Moulds & Assembly, che progetta e realizza stampi per termoplastici, utilizzati per la produzione di chiusure più o meno complesse di componenti per il settore alimentare, cosmetico, farmaceutico e medicale, oltre a macchine di assemblaggio ad alta velocità e precisione per componenti in plastica.
Gefit collabora con marchi di primo piano, come evidenziato dal Plant Manager: “I nostri clienti principali sono grandi gruppi internazionali: BMW, Mercedes-Benz, Renault, Stellantis. Nel packaging lavoriamo con realtà come Tetra Pak e Ferrero, oltre a multinazionali della cosmesi e del largo consumo come Procter & Gamble e Unilever”.
Nel corso degli anni, la strategia aziendale si è progressivamente orientata verso un posizionamento distintivo basato sulla qualità. “Circa vent’anni fa abbiamo deciso che il nostro driver dovesse essere la qualità”, afferma il Plant Manager. “Una scelta che ha permesso di differenziarci rispetto ai mercati emergenti e di mantenere una forte competitività anche in uno scenario globale complesso”.
Il quartier generale del gruppo è sito ad Alessandria, dove vengono realizzati i sistemi automatizzati di montaggio. Il secondo sito produttivo in Italia si trova a Fubine (AL), a circa 20 km dal quartier generale, dove è presente l’attività di costruzione stampi oltre alla realizzazione delle macchine automatiche per il packaging.
Gefit è oggi un gruppo internazionale con sedi produttive e commerciali in diverse aree strategiche nel mondo: Cina, Ungheria, India, Stati Uniti e Messico. “Questa presenza globale ci permette di garantire assistenza tecnica entro 36 ore in qualsiasi parte del mondo, un elemento cruciale considerando l’elevata produttività degli impianti installati”, sostiene il Plant Manager. “La capacità di supportare clienti su scala globale rappresenta un vantaggio competitivo significativo, soprattutto nei settori ad alta intensità produttiva”.

Dal co-design alla produzione
Uno degli elementi distintivi di Gefit è l’approccio integrato al servizio cliente. “La nostra attività parte dal fornire un aiuto allo sviluppo del prodotto, facendo co-design con il cliente. Collaboriamo anche con il marketing per definire soluzioni ottimali sia dal punto di vista tecnico che funzionale”, sottolinea il Plant Manager.
“Questo approccio consente di ottimizzare il prodotto già in fase progettuale, intervenendo su aspetti come la riduzione dei materiali, la stampabilità e la resistenza nel tempo. L’utilizzo di simulazioni avanzate e analisi FEM permette inoltre di progettare stampi a “vita infinita”, in grado di garantire prestazioni costanti nel lungo periodo”.
Un esempio concreto riguarda lo sviluppo di nuove confezioni per il settore alimentare, in cui Gefit ha collaborato direttamente con il cliente per migliorare capacità, ergonomia e sostenibilità del prodotto. Questo tipo di coinvolgimento anticipato consente di ridurre tempi di sviluppo e rischi progettuali.
Una volta validato il progetto, Gefit è in grado di realizzare stampi termoplastici multicavità (fino a 128 cavità). Il processo si completa con il supporto all’installazione e con attività di formazione per la manutenzione preventiva, lasciando ai clienti la gestione operativa ordinaria.

Tecnologia e competenza al servizio della precisione
L’attrezzeria rappresenta il cuore produttivo dell’azienda, con circa 100 addetti coinvolti nel mondo stampi. La capacità produttiva è significativa: circa 60.000 ore uomo e 100.000 ore macchina all’anno, numeri rilevanti nel settore degli stampi ad alta complessità.
Gefit ha scelto di investire soprattutto in macchine utensili di costruttori giapponesi. “Riteniamo che le macchine giapponesi garantiscano una precisione e una ripetibilità superiori, indipendentemente dall’esperienza dell’operatore”, sostiene il Plant Manager.
L’attrezzeria è equipaggiata con centri di lavoro a 3, 4 e 5 assi, impianti per elettroerosione, rettificatrici tangenziali e torni con un’organizzazione che prevede anche lavorazioni non presidiate grazie all’automazione. “Questo consente di ottimizzare i tempi produttivi e aumentare l’efficienza complessiva”, spiega il Plant Manager.
La scelta di mantenere internamente tutte le lavorazioni di finitura risponde alla necessità di preservare il know-how aziendale. “I nostri stampi sono attrezzature molto complesse, che non tutti sono in grado di realizzare”, afferma il Plant Manager. “La scelta di mantenere internamente le lavorazioni a maggior valore aggiunto rappresenta una risorsa fondamentale per l’azienda”.
A questo si aggiunge un forte impegno nella formazione delle risorse umane e nella sostenibilità, sia sociale che ambientale, con investimenti in energia rinnovabile e programmi di inserimento per giovani e personale qualificato.

Approccio condiviso basato sulla collaborazione e sull’innovazione
Per garantire ai propri committenti un valore aggiunto nei propri stampi, Gefit ha seguito nel corso degli anni l’evoluzione delle tecnologie di produzione, portando l’azienda alessandrina ad attrezzarsi con i più avanzati sistemi di produzione, come gli utensili a marchio Moldino, noto produttore giapponese di utensili di alta precisione.
La collaborazione tra Gefit e Moldino nasce circa tre anni fa in modo quasi casuale, durante un evento di presentazione. Tuttavia, fin da subito si è distinta per un approccio condiviso basato sulla collaborazione e sull’innovazione. “Ci ha colpito l’approccio di Moldino, non limitato alla presentazione del prodotto ma orientato all’affiancamento del cliente. Era molto simile al nostro modo di lavorare”, sottolinea il Plant Manager.
Fin dalle prime fasi, la collaborazione si è concretizzata attraverso test pratici e prove in officina. “Quando si sono presentati, sono arrivati direttamente con utensili e attrezzature per fare prove sul momento. Sono rimasti diversi giorni per testare soluzioni e migliorare le lavorazioni”, spiega Simone Cristini, Responsabile fresatura e programmatore Gefit. “Questo approccio operativo e diretto ha permesso di instaurare rapidamente un rapporto di fiducia e di collaborazione continua, basato su confronto tecnico e ricerca condivisa di soluzioni innovative”.

Qualità ed efficienza
I risultati della collaborazione con Moldino sono stati significativi sotto diversi punti di vista. In primo luogo, l’introduzione di utensili avanzati ha consentito di migliorare le prestazioni delle lavorazioni e ridurre i tempi ciclo.
“Grazie alla costante collaborazione con Angelo Ricciardi, Technical Sales Moldino, abbiamo analizzato il nostro processo produttivo (utensili e strategie di lavoro) per capire in che modo poterlo migliorare. Al termine della verifica, Moldino ci ha proposto un report economico sui vantaggi in termini di risparmio di tempo e di costo di produzione. Da qui abbiamo deciso di partire con un progetto a lungo periodo in ottica Production50®, il sistema sviluppato dal produttore giapponese per il mercato degli stampi”, sostiene il Responsabile fresatura e programmatore Gefit.
Grazie a Production50®, infatti, i costi complessivi di produzione possono essere ridotti fino al 50% utilizzando utensili con specifiche funzioni applicative combinati a nuove strategie e a caratteristiche di taglio adattate. “Il servizio offerto da Moldino è l’aspetto che fa la differenza rispetto ad altri fornitori”, conferma il tecnico.

Risposte rapide e supporto costante
Dal punto di vista operativo, il Responsabile fresatura e programmatore sottolinea l’importanza dell’affidabilità. “Abbiamo ottenuto risposte rapide e supporto costante. Abbiamo ridotto i tempi su alcune lavorazioni e migliorato l’efficienza complessiva”.
In alcuni casi, la collaborazione ha avuto un impatto ancora più profondo:
“Se non avessimo avuto questo approccio, alcune lavorazioni non saremmo stati in grado di farle”, interviene il Plant Manager, evidenziando come il contributo di Moldino sia stato determinante anche sul piano tecnologico.
Un ulteriore elemento chiave è la standardizzazione della qualità, fondamentale in un contesto di lavorazioni non presidiate. Gli utensili Moldino garantiscono infatti prestazioni costanti nel tempo, in linea con le esigenze di Gefit, contribuendo a ridurre variabilità e scarti.

Una partnership orientata al futuro
La collaborazione tra Gefit e Moldino rappresenta un esempio concreto di partnership evoluta, in cui il fornitore diventa un vero e proprio alleato tecnologico. “La differenza sta nel lavorare insieme al cliente, accompagnandolo nel percorso e contribuendo alla sua crescita”, spiega Angelo Ricciardi, Technical Sales Moldino.
Questa sinergia si basa su valori condivisi: innovazione continua, qualità e attenzione al cliente. Elementi che permettono a entrambe le aziende di affrontare le sfide future con maggiore solidità e competitività.




