
LPA ha recentemente acquisito Atiur, realtà storica nella distribuzione di materiali EDM. L’operazione consente di ampliare l’offerta di consumabili tecnici, rafforzare la presenza commerciale soprattutto nell’ovest Italia e consolidare il posizionamento di LPA come partner di riferimento nel settore.
di Alberto Marelli
Nel panorama della meccanica di precisione, LPA rappresenta una realtà solida e dinamica. Con sede a Marano Vicentino (VI), l’azienda è attiva da oltre 30 anni nel settore degli stampi, e in particolare dell’elettroerosione, ambito in cui ha sviluppato un know-how altamente specializzato e riconosciuto.
Oggi, LPA compie un nuovo passo strategico nel proprio percorso di crescita con l’acquisizione della società Atiur, un’operazione che segna un momento importante sia sotto il profilo industriale sia sotto quello competitivo. L’integrazione tra le due realtà apre infatti nuove prospettive in termini di ampliamento di offerta, competenze e presidio del mercato.
Per comprendere le motivazioni, gli obiettivi e le prospettive future di questa operazione, abbiamo incontrato Maurizio Lobba, General Manager di LPA.

Quali sono le principali motivazioni che hanno portato LPA ad acquisire Atiur e come questa operazione si inserisce nella visione di sviluppo del gruppo?
L’acquisizione di Atiur nasce dalla volontà di consolidare il posizionamento di LPA come partner tecnico di riferimento nel settore dell’elettroerosione, rafforzando ulteriormente l’offerta di consumabili e articoli specializzati per il mondo degli stampi e della meccanica di precisione.
Atiur, realtà storica nel mondo dell’EDM appartenente al gruppo Simu e attiva nella distribuzione di materiali e prodotti per EDM da oltre 40 anni, rappresenta un complemento naturale al percorso di crescita di LPA, in particolare per il rafforzamento della presenza commerciale nella parte ovest dell’Italia.
L’operazione consente di ampliare la nostra base clienti, migliorare la copertura territoriale e garantire continuità nella fornitura di consumabili tecnici agli utilizzatori delle tecnologie EDM.
Questa acquisizione si inserisce in un percorso di sviluppo già avviato con l’ingresso di R&D nel 2025 per la produzione di elettrodi, e rappresenta un ulteriore passo nella formazione di un gruppo sempre più specializzato e strutturato, orientato a offrire soluzioni tecniche affidabili, coerenti e di alto livello per il settore.

In che modo l’integrazione di Atiur completerà e rafforzerà l’offerta tecnologica di LPA?
L’elettroerosione rappresenta una tecnologia centrale nei processi di costruzione stampi e nella lavorazione di componenti ad alta precisione, ambiti nei quali operano quotidianamente i nostri clienti.
L’integrazione di Atiur ci permette di rafforzare l’offerta di consumabili e materiali tecnici dedicati all’EDM, ampliando ulteriormente la gamma disponibile e migliorando la capacità di servizio verso i clienti.
L’unione delle attività consente di aumentare la continuità di approvvigionamento, ottimizzare la gestione delle forniture e offrire al mercato un interlocutore unico per le esigenze legate ai consumabili per elettroerosione.
Ne deriva un’offerta più completa e coerente, capace di rafforzare il posizionamento di LPA nei settori già presidiati, con particolare riferimento al mondo degli stampi e della meccanica di precisione.
Che ruolo avranno le persone di Atiur all’interno di LPA e come verrà gestita l’integrazione organizzativa e industriale?
Le persone rappresentano il vero valore dell’operazione. L’esperienza maturata negli anni dal team Atiur costituisce un patrimonio importante soprattutto nella relazione con i clienti e nella conoscenza del mercato di riferimento.
L’integrazione sarà gestita in modo graduale e collaborativo, favorendo la continuità operativa e un progressivo allineamento delle attività, nel rispetto delle specificità delle diverse realtà.
L’obiettivo non è una semplice fusione societaria, ma la costruzione di un percorso condiviso orientato a garantire stabilità ai clienti, qualità del servizio e sviluppo nel tempo. Ci impegniamo alla valorizzazione delle persone, alla continuità commerciale e a un’integrazione progressiva all’interno dell’organizzazione LPA, con particolare focus sul rafforzamento del servizio al cliente.
Dal punto di vista del mercato, quali nuove opportunità vi aspettate di cogliere grazie a questa acquisizione?
Grazie all’integrazione di Atiur, LPA rafforza la propria presenza nel mercato dei consumabili per elettroerosione, ampliando la copertura territoriale e consolidando i rapporti con una base clienti più ampia.
Per LPA, già punto di riferimento nella commercializzazione delle leghe di rame, bronzo e tungsteno e di materiale per la saldatura laser, come bacchette e fili in acciaio, alluminio e leghe speciali, questa evoluzione consente di intercettare ulteriori opportunità sia nei mercati storicamente legati alla costruzione stampi e alla meccanica di precisione, sia in contesti produttivi dove cresce la richiesta di fornitori affidabili e strutturati.
LPA si propone sempre più come partner tecnico capace di garantire continuità di fornitura, ampiezza di gamma e supporto commerciale qualificato, elementi oggi determinanti in un mercato orientato all’efficienza operativa e alla rapidità di risposta. A questi si aggiunge un ulteriore valore: il servizio di costruzione degli elettrodi, ambito strategico sul quale stiamo investendo con particolare attenzione.

Guardando al futuro, quali sono i prossimi passi di LPA dopo l’operazione Atiur: ulteriori investimenti, nuove acquisizioni o focus sul consolidamento tecnologico?
Nel breve periodo il focus sarà sull’integrazione operativa di Atiur e sul consolidamento delle sinergie organizzative e commerciali derivanti dall’operazione.
Parallelamente, continueremo a investire in innovazione, digitalizzazione dei processi e sviluppo delle competenze interne, con particolare attenzione al rafforzamento dell’offerta nel settore dell’elettroerosione e dei consumabili tecnici.
L’ingresso di R&D per la produzione di elettrodi e l’acquisizione di Atiur rappresentano tappe coerenti di un percorso di crescita strutturato e sostenibile, orientato a generare valore per il cliente e a consolidare il posizionamento del gruppo nel tempo.
Un percorso iniziato oltre trent’anni fa che continua oggi a evolversi, mantenendo saldi i nostri valori industriali e una forte attenzione alle esigenze di un mercato tecnico in costante trasformazione e sviluppo.





