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40 anni di precisione, innovazione e crescita

FCS festeggia quest’anno quarant’anni di attività nella progettazione e costruzione di stampi ad alta precisione. L’azienda ha costruito il proprio successo su investimenti tecnologici continui e capacità di rispondere alle sfide del mercato. La nuova macchina per erosione a filo SEIBU MM35 UP, distribuita da Mecsystem, ne è un esempio.

di Alberto Marelli

Quarant’anni di attività rappresentano un traguardo importante, soprattutto in un settore competitivo come quello della costruzione di stampi di precisione. Per FCS – F.lli Calamari Stampi, azienda con sede a Bellusco (MB), il 2026 coincide con un anniversario significativo che racconta una storia di crescita costante, investimenti continui e capacità di anticipare le esigenze del mercato.
Fondata nel 1986 ad Agrate Brianza, l’azienda nasce come piccola realtà specializzata nella costruzione di stampi. Oggi rappresenta un punto di riferimento per la progettazione e la realizzazione di attrezzature ad alta precisione destinate allo stampaggio di materiali termoplastici, termoindurenti e silicone liquido (LSR), affiancando alla costruzione degli stampi un servizio completo che comprende co-design, prove stampo e pre-serie.
“Siamo partiti nel 1986 da un piccolo spazio ad Agrate Brianza e da ventisette anni lavoriamo nello stabilimento di Bellusco”, racconta Claudio Calamari, titolare di FCS. “All’inizio costruivamo esclusivamente stampi. Intorno al 2000 abbiamo ampliato la sede e installato le prime presse a iniezione per effettuare internamente prove stampo e pre-serie. Oggi disponiamo di una ventina di presse e possiamo seguire il cliente lungo tutto il processo”.

40 anni di precisione, innovazione e crescita
Da sinistra: Luca Marin, titolare Mecsystem, e Claudio Calamari, titolare FCS

Filiera completa all’interno dell’azienda

Uno degli elementi che caratterizzano FCS è la scelta di mantenere internamente la quasi totalità delle lavorazioni. Dalla progettazione ai trattamenti termici, passando per le lavorazioni meccaniche, il controllo qualità e i collaudi, ogni fase viene gestita direttamente al fine di mantenerne il know-how.
“Ci facciamo aiutare quando serve – spiega Calamari – ma siamo in grado di gestire internamente praticamente tutto, compreso il trattamento termico”.
Questa organizzazione consente di ridurre i tempi di sviluppo, aumentare il controllo qualitativo e garantire elevata riservatezza ai clienti, che operano prevalentemente in settori dove precisione e affidabilità rappresentano requisiti imprescindibili.
L’azienda realizza stampi che spaziano da piccole attrezzature per Babyplast fino a stampi multicavità da 96 impronte, con dimensioni standard di circa 700×500 mm, pur essendo in grado di affrontare anche progetti di dimensioni superiori.
Il mercato di riferimento è costituito per circa il 60% da clienti italiani e per il restante 40% da aziende estere, principalmente in Germania, Svizzera e Stati Uniti. Le applicazioni interessano soprattutto il comparto medicale, l’elettronica, la meccatronica, i connettori elettrici, il packaging, l’automotive, il settore farmaceutico e tutti quei settori in cui la miniaturizzazione e le tolleranze ristrette rappresentano una costante.

Filiera completa all'interno dell'azienda
Componenti realizzati grazie agli stampi FCS

Tecnologia e metrologia come vantaggio competitivo

Nel corso degli anni FCS ha costruito il proprio vantaggio competitivo investendo con continuità nell’ammodernamento del parco macchine.
“Dal punto di vista meccanico abbiamo praticamente tutte le tecnologie”, sottolinea Calamari. “Disponiamo di fresatura a 3 e 5 assi, elettroerosione a filo e a tuffo, rettifica in piano, in tondo e a coordinate, tornitura, laser, affilatura CNC e un reparto metrologico estremamente completo”.
Particolare attenzione è dedicata proprio alla metrologia, considerata dall’azienda uno degli strumenti fondamentali per garantire il rispetto delle tolleranze ristrette richieste dai clienti. Sistemi tridimensionali di misura, rugosimetri, macchine di misura ottiche e strumenti di controllo consentono infatti di certificare ogni componente durante le diverse fasi produttive.
Parallelamente è proseguito anche il percorso di digitalizzazione. “Sul fronte Industria 4.0 siamo partiti molto prima degli incentivi”, ricorda Calamari. “Già dal 2016 avevamo iniziato a collegare le macchine e integrare i sistemi informativi. Gli incentivi hanno certamente favorito il rinnovo del parco macchine, ma la direzione era già stata tracciata”.
L’integrazione digitale interessa oggi gran parte degli impianti produttivi, consentendo una gestione più efficiente delle lavorazioni, una migliore tracciabilità e un controllo costante delle attività produttive.

La crescente complessità degli stampi

Negli ultimi vent’anni il mondo della costruzione stampi è profondamente cambiato. La richiesta di componenti sempre più piccoli, complessi e performanti ha imposto un’evoluzione continua delle tecnologie produttive. “Ogni stampo oggi è praticamente una macchina”, osserva Calamari. “La documentazione è aumentata enormemente, così come le richieste tecniche dei clienti. Contemporaneamente i particolari diventano sempre più piccoli e le tolleranze sempre più strette”.
È proprio questa evoluzione ad aver portato FCS a ricercare nuove soluzioni nell’ambito dell’elettroerosione a filo.
Il tradizionale filo da 0,25 mm, ancora oggi il più utilizzato sul mercato, rappresenta infatti un limite quando occorre realizzare raggi estremamente ridotti o geometrie molto complesse. “Il nostro mercato si sta spostando verso componenti sempre più miniaturizzati”, spiega Calamari. “Avevamo quindi bisogno di una macchina che rendesse semplici le lavorazioni più difficili e soprattutto che fosse realmente affidabile nel taglio con fili estremamente sottili”.

La crescente complessità degli stampi
Vista al microscopio di tre fili per elettroerosione. Da sinistra: filo diametro 0,05 mm, 0,07 mm e 0,25 mm

Elevata precisione

La collaborazione con Mecsystem nasce diversi anni fa e si è sviluppata progressivamente nel tempo, andando oltre il tradizionale rapporto cliente-fornitore. “È nato subito un buon feeling personale”, racconta Calamari. “Successivamente il rapporto è cresciuto anche grazie a collaborazioni su lavorazioni particolari. Si è creato un rapporto serio, fondato sulla fiducia reciproca, e quando è arrivato il momento di valutare una nuova macchina ci siamo confrontati apertamente”.
L’obiettivo era individuare una soluzione capace di rispondere alle nuove esigenze produttive senza compromessi sul piano della precisione.
La risposta è arrivata con la SEIBU MM35 UP, macchina per elettroerosione a filo distribuita in Italia da Mecsystem.
SEIBU rappresenta uno dei marchi storici dell’elettroerosione mondiale. Fondata in Giappone nel 1927, l’azienda realizzò nel 1972 la prima elettroerosione a filo CNC e da allora ha sviluppato una tecnologia basata sulla massima precisione costruttiva.
Le guide vengono ancora oggi raschiettate manualmente, mentre la struttura in ghisa con stabilizzazione termica garantisce elevata rigidità e stabilità dimensionale. L’elettronica Fanuc assicura affidabilità e continuità operativa, mentre il software sviluppato direttamente da SEIBU integra funzioni CAD/CAM e la gestione del quarto asse.
La serie UP – acronimo di Ultra Precision – rappresenta la fascia più elevata della produzione del costruttore giapponese ed è progettata per lavorare con precisioni dell’ordine del micron.
Tra le caratteristiche più distintive figurano il sistema automatico di infilaggio e reinfilaggio del filo, il tastatore tridimensionale integrato, la possibilità di effettuare forature direttamente in macchina e soprattutto la capacità di lavorare stabilmente con fili di 0,05 mm.

Una promessa mantenuta

È proprio quest’ultima caratteristica ad aver convinto FCS. “In passato avevamo acquistato macchine predisposte per lavorare con fili da 0,07 mm, ma nella pratica non siamo mai riusciti a ottenere i risultati che ci aspettavamo”, racconta Calamari. “Quando Mecsystem ci ha presentato la SEIBU durante un open house, dichiarando la possibilità di lavorare con filo da 0,05 mm, ho deciso di fidarmi”.
L’investimento ha dato risultati immediati. “La macchina è arrivata, è stata installata dai tecnici giapponesi e già dal secondo taglio lavorava regolarmente con il filo da 0,05 mm. È stata la conferma che cercavamo da anni”.
Secondo Calamari il vero valore aggiunto non risiede soltanto nella precisione geometrica. “Quello che colpisce è la conoscenza del processo. Si percepisce l’esperienza del costruttore. Per loro lavorare con fili sottilissimi è una pratica consolidata, non una dimostrazione occasionale”.
La precisione, sottolinea il titolare di FCS, significa mantenere le tolleranze dichiarate lungo tutto lo spessore del pezzo, rispettare raggi e geometrie progettate e ottenere finiture superficiali elevate anche nelle lavorazioni più complesse.

Una promessa mantenuta
Lavorazione eseguita con la macchina per erosione SEIBU MM35 UP

Affidabilità e assistenza

A circa cinque mesi dall’installazione, il bilancio dell’investimento risulta pienamente positivo.
Oltre alle prestazioni della macchina, FCS evidenzia l’importanza del supporto tecnico garantito da Mecsystem.
“Il servizio post-vendita è estremamente professionale”, conclude Calamari. “Ogni volta che abbiamo un dubbio o vogliamo approfondire qualche funzione della macchina troviamo risposte immediate. Il collegamento diretto con Mecsystem e con i tecnici giapponesi rappresenta un valore aggiunto importante”.

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