
Nei processi l’IIoT può trasformare ciò che non è immediatamente visibile in informazioni decisive: WIKA propone le sue soluzioni per sei aree applicative, in cui i dati disponibili vengono utilizzati per garantire maggiore sicurezza, efficienza e sostenibilità.
di Ginevra Leonardi
Il mondo industriale si trova a un punto di svolta. La transizione verso energie e materie prime alternative, la spinta alla digitalizzazione e una carenza sempre più evidente di manodopera qualificata impongono ai gestori di impianti critici di trovare nuovi modi per garantire la continuità operativa, aumentare l’efficienza, e gestire la manutenzione in modo mirato. Allo stesso tempo, cresce l’esigenza di trasparenza ed efficienza lungo l’intera catena del valore.
In questo scenario, l’IIoT sta diventando un fattore cruciale per la competitività industriale. Questo perché rende fruibili i flussi di dati nel punto in cui vengono generati, trasformandoli in valore aggiunto tangibile: maggiore disponibilità degli impianti, minori costi operativi, processi più sostenibili.
Daniel Trommer, Executive Vice President IIoT & Systems presso WIKA, specialista in tecnologia di misura per pressione e temperatura, afferma: «L’IIoT è uno degli strumenti più potenti per rendere i modelli di business adatti al futuro: queste tecnologie consentono alle aziende di rendere i propri processi trasparenti in ogni fase, aumentare la loro resilienza e accelerare significativamente l’innovazione».
WIKA, dimostrando come tutto ciò si possa tradurre nella pratica, propone soluzioni IIoT efficaci in sei aree di applicazione.
Individuazione precoce nelle macchine in rotazione
Le macchine in rotazione come motori, pompe, cuscinetti, riduttori o compressori, vengono impiegate in numerosi impianti industriali per garantire la conversione di energia, la movimentazione di materiali e fluidi, o fungere da azionamento meccanico. In quanto elementi fondamentali nell’ambiente industriale, spesso comportano rischi significativi: guasti imprevisti possono causare costosi fermi macchina e bloccare intere catene di produzione. Tuttavia, c’è in genere scarsa trasparenza riguardo al funzionamento e allo stato di queste macchine. Ciò significa che le ispezioni si basano spesso su sospetti o, nel peggiore dei casi, le riparazioni vengono effettuate solo quando è ormai troppo tardi.
Con il Rotating Machinery Manager, WIKA consente il passaggio dalla manutenzione reattiva a quella predittiva. Un beacon multi-sensore monitora continuamente temperatura, ultrasuoni e vibrazioni. I dati vengono trasmessi in modalità wireless tramite LoRaWAN® e valutati da un algoritmo di apprendimento automatico. Ciò consente di rilevare le anomalie in una fase molto precoce. In questo modo, è possibile pianificare la manutenzione, prolungare la durata dei componenti, e ridurre drasticamente i tempi di fermo non programmati.
Trasparenza e interventi mirati per le bombole di gas
Anche la gestione e il monitoraggio delle bombole di gas rappresentano spesso una sfida per gli utenti industriali. I consueti controlli manuali e l’ampia distribuzione delle bombole richiedono molto tempo e manodopera. Peggio ancora: le bombole vuote individuate troppo tardi possono bloccare interi processi. I costi logistici nascosti spesso superano di molte volte il valore effettivo del materiale.
Il Gas Cylinder Manager di WIKA offre trasparenza in questo ambito. Manometri wireless alimentati a batteria monitorano e segnalano continuamente lo stato della pressione. Anziché ricorrere a interventi ad hoc non coordinati, la soluzione consente una logistica strutturata e pianificabile. Le condizioni critiche attivano automaticamente degli allarmi, garantendo che le bombole di ricambio siano disponibili in modo tempestivo e mirato. Per gli operatori ciò significa meno ispezioni superflue, minori costi di personale, e massima sicurezza dell’approvvigionamento.
Telemetria: maggiore efficienza nel monitoraggio dei serbatoi
I serbatoi di petrolio, gas e prodotti chimici pongono spesso sfide simili a quelle delle bombole di gas: sono distribuiti su vaste aree o situati in regioni remote. Senza trasparenza digitale, gli operatori spesso non possono far altro se non effettuare ispezioni manuali, che richiedono molto tempo, sono soggette a errori e sono dispendiose. Ciò può comportare consegne di emergenza non pianificate, elevati costi logistici e un’impronta di CO₂ inutilmente elevata.
Le soluzioni di telemetria di Sensile Technologies, una società del Gruppo WIKA, possono ridurre significativamente le distanze percorse per il monitoraggio e le consegne di emergenza. Strumenti autonomi e antideflagranti come NETRIS2® raccolgono continuamente i dati di misura e li trasmettono in modo sicuro al cloud. Ciò offre agli operatori una panoramica precisa dei livelli di riempimento, dei consumi e delle tendenze, in qualsiasi momento e ovunque.
Reti di teleriscaldamento: i danni delle perdite invisibili
Il teleriscaldamento è una tecnologia chiave nella transizione energetica, ma le reti sono spesso di difficile accesso e richiedono una manutenzione intensiva. La maggior parte delle tubazioni corre sottoterra, e le ispezioni vengono effettuate tramite stretti pozzi di manutenzione. Ogni intervento impegna il personale, aumenta il rischio di incidenti, e fornisce solo un’istantanea della situazione, che diventa particolarmente critica quando si perde il vuoto fra il tubo del fluido e il tubo di rivestimento. In questo caso, umidità e aria possono penetrare, con gravi conseguenze per l’isolamento e un’enorme perdita di calore.
I sensori di pressione wireless IIoT di WIKA possono aumentare la visibilità del sistema, riducendo i costi operativi e di manutenzione, nonché il numero di interventi di emergenza. Monitorano continuamente la pressione dell’anello, e inviano i dati a una piattaforma online tramite LoRaWAN® o mioty®. Qui è possibile individuare le tendenze, rilevare immediatamente le anomalie e attivare automaticamente gli allarmi. Ciò costituisce anche una base per ridurre l’impronta di CO₂, poiché le perdite di calore vengono minimizzate.
Trivellazione di petrolio e gas: soluzioni per ridurre i rischi
I pozzi di petrolio e gas si trovano spesso in regioni remote, sono di difficile accesso e richiedono la presenza in loco di squadre di esperti qualificati. Finora ciò comportava lunghi viaggi ed elevati rischi per la sicurezza del personale, oltre a misurazioni che fornivano solo un’istantanea della situazione. Le condizioni effettive del pozzo rimanevano sconosciute.
Le soluzioni IIoT di WIKA, come gli speciali sensori di pressione, monitorano continuamente le pressioni dell’anello e della tubazione, e trasmettono i dati in modalità wireless a una piattaforma centrale. Ciò garantisce una trasparenza completa sulle condizioni del pozzo, senza che i tecnici debbano essere fisicamente presenti in loco. Gli operatori possono inoltre passare da una strategia di manutenzione basata su interventi reattivi a una pianificazione basata sulle condizioni.
Sicurezza e sostenibilità per i quadri di alta tensione
I quadri elettrici ad alta tensione sono fondamentali per l’alimentazione elettrica degli impianti industriali. Spesso utilizzano l’esafluoruro di zolfo (SF₆), un gas dannoso per il clima, con un potenziale di riscaldamento globale oltre 24.000 volte superiore a quello della CO₂. Requisiti normativi come il regolamento UE sulla graduale riduzione dell’SF₆ stanno esercitando una pressione crescente sugli operatori di rete, per trovare un equilibrio fra sicurezza e sostenibilità.
WIKA in questo ambito vanta un ampio portafoglio di soluzioni basate sull’IIoT, che comprende strumenti di misura a tenuta di gas, sistemi di monitoraggio online e piattaforme per l’analisi delle tendenze. Sia che si utilizzi l’SF₆ o gas isolanti alternativi, i sensori registrano con precisione i dati relativi a pressione, temperatura e umidità, trasmettendo queste informazioni in modo continuo alle sale di controllo e ai sistemi cloud. Ciò consente di rilevare le perdite in fase precoce.




