CT Pack ha integrato la stampa 3D MultiJet Fusion nei propri processi, per realizzare componenti custom complessi in tempi ridotti. La tecnologia MJF in Nylon PA12 di Weerg garantisce flessibilità progettuale, qualità costante e maggiore efficienza nello sviluppo delle linee di packaging.
Nata dalla solida tradizione meccanica italiana, CT Pack è un’impresa fondata nel 1995 nel ferrarese specializzata nella creazione di impianti di confezionamento primario e secondario totalmente integrati. Dalle delicatezze del dolciario e del panificato, fino alle sfide dell’industria alimentare, l’azienda non offre soluzioni standard, ma architetture customizzate. Ogni singola linea, un intreccio di tecnologia robotica all’avanguardia e profondo know-how di processo, è progettata per garantire ai clienti la massima efficienza, precisione e affidabilità. Con una presenza che si estende strategicamente dall’Italia alla Cina, passando per le Americhe, CT Pack nel corso degli ultimi anni ha individuato nella stampa 3D industriale un fattore strategico per migliorare la sua efficienza e ridurre i tempi di sviluppo. Per integrare nei suoi processi produttivi la stampa 3D MultiJet Fusion (MJF), la società si è avvalsa della collaborazione di Weerg, service online di manifattura in Italia specializzato nei settori della stampa 3D e delle lavorazioni CNC.
“Negli ultimi anni, la stampa 3D è diventata per CT Pack un elemento di forte interesse strategico. In qualità di costruttori di macchine automatiche customizzate, ci confrontiamo quotidianamente con la progettazione di componenti completamente personalizzati e prodotti in piccole serie. La stampa 3D ci ha offerto una flessibilità produttiva senza precedenti, permettendoci di affrancarci, dove possibile, dalle tradizionali lavorazioni meccaniche e di realizzare elementi con geometrie complesse che sarebbero altrimenti difficili o impossibili da ottenere – ha spiegato il team di CT Pack – Di Weerg apprezziamo particolarmente il portale con preventivazione automatica, che ci fornisce un riscontro immediato e contribuisce a ridurre significativamente il time-to-market dei nostri componenti”.
Qualità costruttiva costante e ripetibile
La società fondata nel 2015 da Matteo Rigamonti che vanta uno stabilimento produttivo di oltre 9.000 metri quadrati a Scorzé, in provincia di Venezia, è stata in grado di rispondere alle esigenze di CT Pack grazie al suo ampio parco macchine per la stampa 3D MJF, che ha reso possibile una netta riduzione del time-to-market della componentistica, pur mantenendo inalterati gli standard di qualità e di affidabilità meccanica. Il suo funzionamento si basa sulla deposizione di polveri termoplastiche e sulla distribuzione selettiva di agenti di fusione e di dettaglio, con un sistema di lampade a infrarossi che solidifica il materiale con grande rapidità, strato dopo strato, formando oggetti resistenti, precisi e omogenei. Un processo altamente controllato che permette di ottenere componenti privi di difetti interni, con una qualità costruttiva costante e ripetibile anche su larga scala.

“CT Pack non è semplicemente un’azienda di macchine per l’imballaggio, bensì un vero e proprio atelier ingegneristico dove l’automazione ad alte prestazioni si fonde con la sartorialità più precisa – ha confermato Alessandro Tenderini, CEO di Weerg – Dato che ogni singolo componente viene progettato ad hoc, attraverso macchine interamente customizzate, le lavorazioni meccaniche tradizionali, pur garantendo buona precisione, in determinate situazioni potevano limitare la libertà di sperimentare rapidamente nuove soluzioni. Attraverso la tecnologia della stampa 3D MJF, che abbiamo integrato nei processi produttivi dell’azienda utilizzando come materiale principale il Nylon PA12, siamo riusciti ad assicurare al nostro cliente elevata resistenza meccanica, stabilità dimensionale e finitura superficiale precisa, rendendo i pezzi immediatamente pronti per l’uso funzionale”.
L’impossibile diventa possibile
La partnership con Weerg ha permesso a CT Pack di realizzare geometrie complesse, impossibili da ottenere con metodi tradizionali, ridurre drasticamente i tempi di produzione della componentistica, passando dal progetto al pezzo finito in pochissimi giorni, e di produrre on demand, con conseguenti vantaggi in termini di ottimizzazione delle risorse e di riduzione degli sprechi.
“L’integrazione della stampa 3D MJF in Nylon PA12 ha permesso di testare, validare e integrare componenti direttamente nei macchinari della società, migliorando la velocità di sviluppo e l’efficienza complessiva della linea produttiva – ha concluso Tenderini – Questa collaborazione con CT Pack è un’ulteriore testimonianza della capacità di Weerg di confermarsi come un partner tecnologico strategico per tutte le aziende che vogliono innovare con soluzioni additive di livello industriale, senza compromessi su precisione e performance”.



