Con la serie di macchine per l’additive manufacturing RenAM 500, Renishaw propone all’industria soluzioni ad elevata flessibilità che, grazie a diverse innovazioni nella messa fuoco e nella gestione dei gas, permette di realizzare componenti con densità superiore al 99,9%, caratterizzati da elevata resistenza e duttilità.
Quando si parla di Renishaw, non si può pensare solo alla metrologia industriale: l’azienda è ormai un punto di riferimento anche nell’additive manufacturing, grazie alla serie di punta RenAM 500. Queste macchine, configurabili con uno, due o quattro laser da 500 W, sono progettate per adattarsi a ogni esigenza produttiva, dalla prototipazione alla produzione in serie, grazie a sistemi di gestione delle polveri sia automatici che flessibili (Flex). Il cuore tecnologico della serie è rappresentato da un sofisticato sistema di flusso del gas e da un controllo dinamico di precisione, che, insieme a software digitali avanzati, assicurano processi efficienti e costanti.
Un elemento distintivo è la tecnologia TEMPUS™, che consente di attivare il laser anche mentre il distributore è in movimento: questo accorgimento permette di ridurre sensibilmente i tempi di costruzione, rendendo la produzione fino a due volte più veloce rispetto ai sistemi tradizionali.
La gestione del gas, affidata a un sistema a cascata, mantiene condizioni di lavoro uniformi e ottimizza la rimozione delle emissioni, mentre il controllo attivo della temperatura garantisce la stabilità dell’atmosfera anche con laser di potenza elevata.
Il sistema SafeChange™, con doppio filtro, permette di sostituire i filtri senza interrompere il processo, e la camera a vuoto sigillata crea rapidamente un ambiente puro con argon, riducendo i consumi e preservando la qualità della polvere.
Dal punto di vista ottico, la messa a fuoco dinamica consente a tutti i laser di lavorare sull’intero letto di polvere in modo preciso e simultaneo, ottimizzando i tempi e la qualità della costruzione. L’encoder ottico RESOLUTE™ sull’asse Z assicura una precisione di posizionamento di 1 nm, mentre il supporto cinematico del distributore e la lama flessibile garantiscono accuratezza anche su geometrie complesse.
Tutte queste innovazioni si traducono in componenti con densità superiore al 99,9%, caratterizzati da elevata resistenza e duttilità. L’estrazione uniforme delle emissioni, il basso contenuto di ossigeno e umidità e il controllo ottico costante contribuiscono a eliminare difetti meccanici e chimici, assicurando una qualità costante nel tempo.
Innovativa… anche nel software

La serie RenAM 500 si integra perfettamente con la piattaforma Renishaw Central, che permette di monitorare e analizzare in tempo reale i dati di produzione tramite web o app mobile. Il software QuantAM facilita la preparazione delle lavorazioni additive e funge da post-processor per i principali pacchetti CAD/CAM, offrendo così un flusso di lavoro digitale completo. Infine, la gestione delle polveri può essere sia a circuito chiuso, con ricircolo automatico, sia aperta (Flex), ideale per chi necessita di cambi frequenti di materiale, con tutti i componenti facilmente pulibili e sostituibili.
Al recente Formnext di Francoforte, Renishaw ha presentato LIBERTAS, un modulo software che regola l’energia di fusione in base alla geometria dei pezzi, migliorando la qualità delle superfici e riducendo i supporti necessari. Grazie a TEMPUS e LIBERTAS, la stampa 3D diventa ancora più flessibile e stabile, aprendo nuove possibilità applicative in ambito medicale, aeronautico e spaziale.



