Il LaserEMobility Workshop 2025 ha industria e ricerca nel cuore dell’Emilia-Romagna per una due giorni dedicata all’innovazione, alla formazione e al trasferimento tecnologico. bilancio positivo, come confermato dagli oltre 200 partecipanti, 15 sponsor e un programma di oltre 40 presentazioni e poster.
Il LaserEMobility Workshop 2025 si è svolto a Bologna nelle giornate del 7 e 8 ottobre, ospitato dall’Università di Bologna (UniBo) e organizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano (PoliMi), la Technische Universität München (TUM), la Friedrich-Alexander-Universität Erlangen-Nürnberg (FAU), e la sezione LaserEMobility dell’Associazione Italiana delle Tecnologie Manifatturiere (AITeM). L’evento è stato organizzato con il supporto di BI-REX (Competence Center nazionale su Big Data e Manifattura Avanzata) e Fondazione Golinelli, e si è tenuto presso l’Opificio Golinelli di Bologna, un hub di eccellenza dedicato all’innovazione, alla formazione e al trasferimento tecnologico.
Giunto alla sua quarta edizione, il convegno ha confermato la sua posizione di punto di riferimento internazionale per il dialogo tra ricerca accademica e industria nel campo delle applicazioni laser per la mobilità elettrica. Con oltre 200 partecipanti, 15 sponsor, e un programma di oltre 40 presentazioni e poster, il workshop di quest’anno ha mostrato un interesse in costante crescita da parte della comunità scientifica e industriale. Un aspetto fondamentale dell’evento è la collaborazione tra le quattro università europee – UniBo, PoliMi, TUM e FAU – che, dal 2022, portano avanti insieme l’organizzazione del LaserEMobility Workshop, consolidandolo come iniziativa scientifica di riferimento nel settore.
Riflettori su innovazione e collaborazione
La prima giornata è stata aperta dai saluti del Prof. Alessandro Fortunato (UniBo), del Prof. Luca Tomesani (BI-REX) e del Prof. Antonino Squillace (presidente dell’AITeM), che hanno sottolineato il ruolo cruciale dell’innovazione laser come motore della transizione energetica e della produzione sostenibile.
La sessione 1, moderata dal Prof. Alessandro Fortunato, ha visto la partecipazione di noti rappresentanti del settore industriale: Klaus Löffler (Precitec) ha presentato un contributo su Battery Production with Zero Defects, evidenziando l’uso dell’intelligenza artificiale e della fotonica nei processi produttivi. Carolina Magrini (UniBo) ha introdotto il progetto europeo Lasers4NetZero, mentre Eveline Reinheimer (Porsche) ha mostrato i risultati ottenuti con la tomografia a coerenza ottica (OCT) per il rilevamento dei difetti nelle saldature degli hairpin.
Tecnologie laser per la produzione avanzata
La Sessione 2, moderata dal Prof. Leonardo Caprio (PoliMi), ha esplorato le tendenze di mercato e le innovazioni tecnologiche nella mobilità elettrica. Stefano Zarini (Optoprim) ha illustrato le nuove tendenze del mercato laser per l’elettrificazione dei veicoli; Lukas Mayr (MAXphotonics) ha presentato soluzioni innovative per una produzione in serie più affidabile; Christo Gavrilov (nLight) ha discusso lo sviluppo dei processi basati sui dati e il monitoraggio in tempo reale; Walter Gensabella (Luxinar) ha mostrato le tecniche di taglio laser per gli elettrodi delle batterie; Matteo Colopi (IPG Photonics), infine, ha descritto le soluzioni laser per migliorare le saldature dei giunti in e-mobility welding.
Nel pomeriggio, la Sessione 3, coordinata dal Prof. Alessandro Ascari (UniBo), ha introdotto applicazioni di saldatura laser ad alta precisione e velocità. Ralf Nürnberg (BlackBird) ha presentato le soluzioni di saldatura “on the fly” per l’e-mobility, basate su un controllo dinamico e ad alta precisione del fascio laser, che consentono una qualità monitorata e una produttività elevata. Andre Eltze (Laserline) ha illustrato i progressi dei laser a diodi, sottolineando la transizione from high power to high brilliance e i vantaggi nella saldatura di componenti per batterie. Richard Steinbrecht (Lessmüller) ha descritto l’impiego della tomografia a coerenza ottica (OCT) come sensore versatile per il monitoraggio in tempo reale dei processi di saldatura laser. E infine, Maximilian Schmöller (SBP) ha mostrato come l’automazione basata sulla tecnologia laser possa trasformare la produzione in e-mobility, tracciando il percorso from concept to reality.
La Sessione 4, invece, coordinata dal Prof. Michael Zäh (TUM), ha dato spazio alla ricerca accademica più avanzata, tra cui Jean Pierre Bergmann (TU Ilmenau), che ha illustrato un confronto tra diverse tecniche per la saldatura rame-alluminio, e Dexiang Zha (UniBo), che ha mostrato l’uso dell’intelligenza artificiale per la previsione dei campi termici di saldatura. In più, Dominic Bartels (FAU) ha discusso l’influenza della lunghezza d’onda sul regime di processo nella saldatura del rame, mentre Alena Gründl (TU München) ha presentato strategie laser per il trattamento di ceramici utilizzati nelle batterie a stato solido. Reshad Bakhtari e Sattar Ghasemi (University of Warwick) hanno illustrato il controllo di processo tramite coherent beam combining, e Matteo Ortolani (PoliMi) ha descritto soluzioni di monitoraggio per la saldatura di hairpin con laser blu e NIR. Infine, Riccardo Pelaccia (University of Modena) ha introdotto la texturizzazione laser di collettori di corrente 3D in rame per batterie ad alte prestazioni, mentre Tine Brezan (University of Ljubljana) ha presentato modelli fisici per l’ottimizzazione del controllo PID basato su telecamera nella saldatura del rame. La giornata si è conclusa con un aperitivo e una sessione poster, affiancati da una zona espositiva dedicata agli sponsor, dove i partecipanti hanno potuto visitare gli stand industriali e confrontarsi direttamente con le aziende sulle tecnologie laser più innovative per la mobilità elettrica.

L’industria automobilistica al centro della seconda giornata
La seconda giornata del workshop si è aperta con i saluti del Prof. Ali Gökhan Demir (PoliMi) e con una prima sessione dedicata alle esperienze dirette dei costruttori automobilistici italiani. Automobili Lamborghini, con l’intervento di Giacomo Papotti, ha illustrato il design del sistema di alloggiamento HV per batterie ad alte prestazioni nelle supersportive elettrificate. Flavia Lerra (Ferrari) ha mostrato le applicazioni della saldatura laser nella realizzazione dei sistemi di batterie ad alta tensione per le vetture elettriche. E infine, Matteo Dal Corso (Ducati) ha descritto le sfide dell’elettrificazione nel settore motociclistico e l’adozione di processi laser per la produzione di componenti leggeri e compatti.
Inoltre, la Sessione 2, moderata dal Prof. Michael Schmidt (FAU), ha dato spazio a grandi aziende del settore. Etienne Caracciolo (Coherent) ha presentato le più recenti soluzioni di beam shaping e sensori per l’e-mobility; Matthias Beranek (Trumpf) ha mostrato sistemi laser adattivi per garantire la massima resa al primo passaggio; Axel Luft (Scansonic) ha illustrato applicazioni produttive nella saldatura di contatti per batterie cilindriche; Ruben Hartwig (Primes) ha introdotto nuovi parametri per la caratterizzazione del fascio laser; Vincenzo Abbatiello e Antonio Rossi (EOS & Addtoshape) hanno descritto lo sviluppo di motori elettrici assiali mediante tecnologia PBF; e infine Filippo Palo (Flow3D) ha discusso l’influenza della forma del fascio sulla stabilità del processo e sulla formazione di porosità nelle saldature automobilistiche mostrando il processo tramite simulazioni CFD. Nel pomeriggio, la tavola rotonda moderata dal Dr. Federico Capucci ha riunito rappresentanti del mondo industriale, accademico e istituzionale, discutendo le sfide future per l’adozione di processi laser sostenibili e digitali nel settore automotive.
Laser, AI e nuovi materiali per la mobilità del futuro
Le sessioni conclusive, guidate da Fabian Vieltorf, hanno affrontato tematiche di frontiera, come la saldatura di materiali polimerici avanzati (Frederik Wolf, Midel Photonics), le soluzioni ibride Blue/NIR per la saldatura degli hairpin (Giulio Borzoni, IMA EV-Tech) e l’uso dell’AI per il monitoraggio in tempo reale (Florian Hermann e Daniel Weller, Precitec e ElringKlinger). Giuliano Ellena (Podium) ha presentato le più recenti applicazioni della saldatura laser nella produzione di batterie, con particolare attenzione alla standardizzazione per i settori ferroviario e aerospaziale. Aki Piiroinen (University of Turku) ha discusso le sfide della saldatura laser di connessioni elettriche realizzate tramite tecniche additive, mentre David Kolb (Aalen Hochschule) ha illustrato approcci laser innovativi per migliorare la produzione additiva di componenti magnetici per motori elettrici. Anche il CNR, con l’intervento di Carlo Alberto Biffi, ha presentato risultati sull’influenza del wobbling nella saldatura dissimile Cu/Al con laser blu, evidenziando miglioramenti nella qualità e nella risposta meccanica del giunto.
L’evento si è concluso con gli interventi del Prof. Alessandro Fortunato, che ha ringraziato i partecipanti, sottolineando l’importanza di mantenere vivo il dialogo tra ricerca e industria per promuovere la transizione verso una mobilità elettrica più efficiente e sostenibile.
Un punto di incontro internazionale
Con delegati provenienti da numerosi paesi e un crescente coinvolgimento di aziende e centri di ricerca, il LaserEMobility Workshop 2025 ha confermato il suo ruolo di piattaforma strategica per l’innovazione nel campo della produzione laser. Durante le sessioni poster e le pause dedicate al networking, i partecipanti hanno potuto confrontarsi sulle più recenti applicazioni di fotonica, sensori, simulazione e intelligenza artificiale, contribuendo a consolidare una comunità sempre più coesa. Grazie al supporto di tutti gli sponsor: Coherent, Elen, Flow3D, IPG Photonics, Laser optronic, Lessmüller, Luxinar, Max photonics, nLight, Optoprim, Raylase, SBP, Scanlab, Scansonic e Trumpf, l’edizione 2025 ha ribadito che il futuro della mobilità elettrica passa attraverso la luce del laser.
In chiusura, gli organizzatori hanno annunciato che il LaserEMobility Workshop 2026 sarà integrato nel convegno LANE 2026, che si terrà a Heinrich-Lades-Halle, Erlangen (Germania) nelle giornate del 21-25 settembre 2026, proseguendo la tradizione di collaborazione scientifica internazionale tra le quattro università.
di Serge André Dib, SITEC – Laboratorio per le Applicazioni Laser, Politecnico di Milano



