I laser a femtosecondi vengono utilizzati per la produzione di componenti destinati alle apparecchiature dei data center per l’intelligenza artificiale, comprese le parti impiegate nelle connessioni ottiche avanzate che accelerano il trasferimento dei dati. I laser a femtosecondi emettono impulsi estremamente brevi, della durata di un quadrilione di secondo, che consentono ai produttori di lavorare materiali di nuova generazione con danni termici minimi.
Il boom dei data center dedicati all’intelligenza artificiale (IA) dovrebbe far più che raddoppiare la spesa in conto capitale per le infrastrutture di IA nei prossimi cinque anni, mentre il mercato delle connessioni ottiche che accelerano il trasferimento dei dati aumenterà di quasi 400 volte, come evidenziano i rapporti di Goldman Sachs e TrendForce. Secondo gli esperti di LITILIT, azienda produttrice di laser a femtosecondi, il boom dell’IA sta inoltre aumentando la domanda di laser avanzati in grado di lavorare i materiali con elevata precisione e un minimo dispendio di calore.
Un rapporto di Goldman Sachs stima che la spesa in conto capitale annuale per le infrastrutture di IA crescerà da 765 miliardi di dollari nel 2026 a 1,6 trilioni di dollari entro il 2031, trainata dalla crescente domanda di potenza di calcolo, dalla costruzione di data center e dalle infrastrutture energetiche. Il rapporto avverte inoltre che le strozzature relative all’energia, alla manodopera e alle attrezzature potrebbero allungare i tempi tra gli impegni di capitale e la messa in funzione dei data center.
Secondo Nikolajus Gavrilinas, amministratore delegato di LITILIT, uno dei colli di bottiglia meno evidenti potrebbe essere rappresentato dagli strumenti di precisione necessari per la produzione di componenti per le apparecchiature dei data center di nuova generazione.
“Molti componenti avanzati per l’IA, dai pacchetti di semiconduttori ai substrati in vetro, passando per le interconnessioni ottiche e i circuiti stampati avanzati, richiedono tecnologie di produzione in grado di lavorare i materiali senza causare danni da calore. I laser a femtosecondi stanno diventando uno degli strumenti chiave per questa transizione e riteniamo che la domanda crescerà rapidamente con l’espansione della produzione nel settore dell’IA”, afferma Gavrilinas.
Attualmente, una delle principali sfide per rendere i data center più efficienti è l’accelerazione dei trasferimenti di dati. TrendForce ha recentemente previsto che il mercato delle ottiche co-packaged e near-packaged – connessioni ottiche che accelerano il trasferimento dei dati – crescerà da circa 100 milioni di dollari nel 2025 a oltre 39 miliardi di dollari entro il 2030.
Secondo Gavrilinas, i laser a femtosecondi vengono sempre più utilizzati per realizzare componenti destinati ad apparecchiature che consentono un trasferimento dei dati più veloce. Ad esempio, possono essere impiegati per produrre interposer in vetro – strati di cablaggio utilizzati nell’hardware avanzato per l’IA e nelle apparecchiature dei data center per facilitare il collegamento dei chiplet. Il laser pratica fori microscopici nel vetro, che vengono poi riempiti di rame e trasformati in minuscole connessioni verticali.
“Un laser normale o un trapano meccanico riscalda il materiale mentre lo taglia, e il vetro può incrinarsi o scheggiarsi se riscaldato in modo non uniforme. Un laser a femtosecondi emette impulsi così brevi – quadrilioni di secondi – che il vetro circostante non ha quasi il tempo di riscaldarsi. La stessa precisione viene utilizzata anche per produrre altre apparecchiature per data center ovunque sia necessario tagliare, rifilare o fissare qualcosa senza quasi alcun calore”, spiega Gavrilinas.
Egli osserva che, nonostante la domanda in forte crescita, la produzione di laser a femtosecondi su scala industriale rimane difficile, poiché la maggior parte dei sistemi laser a femtosecondi deriva da sistemi scientifici e, pur garantendo prestazioni elevate, risulta difficile da automatizzare e dipende da specialisti qualificati.
Per colmare il divario di adozione, LITILIT ha sviluppato una nuova tecnologia basata su alcune invenzioni brevettate, realizzate dai cofondatori di LITILIT Kęstutis Regelskis, Nerijus Rusteika e Gavrilinas, in stretta collaborazione con il Centro per le Scienze Fisiche e la Tecnologia (FTMC) di Vilnius. La tecnologia consente di produrre laser a femtosecondi con un design su misura, una ridotta complessità dei componenti e un elevato livello di automazione. Nel giugno 2026, LITILIT ha avviato la costruzione di uno stabilimento per la produzione di laser a Vilnius e prevede in seguito di replicare il modello insieme a partner internazionali.



