
La tecnologia IPK è al centro dell’attenzione presso lo stand R+W a SPS Italia. Questi giunti consentono di monitorare in tempo reale i principali parametri operativi delle trasmissioni di potenza, come coppia e velocità aprendo la strada alla manutenzione predittiva. Tra i punti di forza vi è la grande versatilità progettuale.
La Tecnologia IPK sviluppata da R+W rappresenta una svolta fondamentale nell’ambito della trasmissione meccanica poiché introduce nuove soluzioni intelligenti pensate per favorire la digitalizzazione dei processi industriali, l’automazione avanzata e l’integrazione con il paradigma dell’Industrial Internet of Things (IIoT). Al centro di questa innovazione c’è la possibilità di monitorare in tempo reale i principali parametri operativi, come coppia e velocità. Tali informazioni vengono trasmesse in modalità wireless direttamente a dispositivi mobile o ai sistemi di controllo macchina, permettendo una visione immediata e precisa dello stato del sistema. Questo approccio apre la strada alla manutenzione predittiva, riducendo drasticamente i tempi di fermo macchina e migliorando in modo significativo l’efficienza e l’affidabilità delle operazioni industriali.
Grande versatilità progettuale con la tecnologia IPK di R+W
Uno degli aspetti più rilevanti della tecnologia IPK è la sua straordinaria versatilità progettuale. I giunti che integrano questa tecnologia vengono realizzati in differenti configurazioni, ognuna delle quali è pensata per rispondere a esigenze applicative specifiche e diversificate. I giunti ad elastomero, ad esempio, sono progettati per assorbire vibrazioni e compensare disallineamenti. Queste caratteristiche li rendono particolarmente adatti per applicazioni che richiedono una riduzione delle emissioni sonore e un contenimento delle sollecitazioni meccaniche. Per le applicazioni che richiedono una maggiore rigidità torsionale e capacità di trasmettere coppie elevate, come nei macchinari industriali ad alte prestazioni, la scelta ricade sui giunti lamellari. Questi componenti offrono un’elevata precisione e una resistenza superiore alle sollecitazioni. Infine, per le applicazioni in cui la precisione del movimento è un requisito fondamentale, vengono impiegati giunti a soffietto metallico, noti per la loro capacità di garantire una trasmissione del moto priva di gioco. La tecnologia IPK trova applicazione in numerosi settori industriali caratterizzati da elevati carichi di lavoro e dalla necessità di controllo continuo delle prestazioni. Nell’industria siderurgica, ad esempio, i giunti IPK installati nei laminatoi e nei macchinari per la lavorazione dei metalli permettono di ottimizzare la manutenzione predittiva, contribuendo così a contenere i tempi di inattività. In ambiti dove si utilizzano pompe e compressori, la possibilità di monitorare costantemente coppia e velocità aiuta a mantenere sotto controllo le vibrazioni, migliorare le prestazioni complessive e prevenire potenziali guasti. Anche nei banchi prova, i giunti dotati di tecnologia IPK si rivelano estremamente utili grazie alla loro capacità di fornire misurazioni altamente accurate di coppia e accelerazione, elementi fondamentali nello sviluppo e nella validazione di nuovi componenti.
Due soluzioni di alimentazione per esigenze specifiche
Dal punto di vista strutturale, la tecnologia IPK conserva le qualità meccaniche dei giunti R+W. L’elettronica miniaturizzata integrata nei giunti consente la raccolta e l’invio continuo dei dati, offrendo un’analisi in tempo reale delle condizioni operative e permettendo interventi tempestivi e mirati. Per soddisfare le esigenze specifiche delle diverse applicazioni, R+W Italia propone due diverse soluzioni di alimentazione per i giunti IPK. La prima è un’alimentazione induttiva, che sfrutta un sistema di pick-up per trasmettere energia al sensore in modo induttivo. Questa soluzione è particolarmente indicata per applicazioni che richiedono misurazioni continue con un’elevata frequenza di campionamento. La seconda opzione prevede una batteria integrata, ricaricabile tramite un connettore magnetico in un tempo compreso tra le due e le tre ore. Una volta ricaricata, la batteria è in grado di garantire un funzionamento continuo fino a trenta giorni.




