IN EVIDENZASALDATURA

Il WTC di AMADA è un laboratorio di futuro (e non solo di saldatura)

Con l’inaugurazione del nuovo Welding Technical Center (WTC) a Pontenure (PC), AMADA dimostra la centralità della saldatura nella sua strategia con una struttura interamente dedicata a questi processi e lavorazioni. Il WTC, primo al mondo per AMADA, si propone di essere una struttura sempre aperta al mercato, in cui i clienti possano fare innovazione per crescere all’insegna della sostenibilità e della competitività.

È l’Italia ad ospitare il primo Welding Technical Center di AMADA a livello globale. Lo fa con una struttura nuovissima e realizzata in tempi record a Pontenure (PC) che conferma anche l’importanza che AMADA Italia ha all’interno del Gruppo. Alla cerimonia di inaugurazione della struttura è stato infatti Tsutomu Isobe, Chairman di AMADA, a sottolineare come la creazione del WTC non sia soltanto funzionale a proporre la nuova tecnologia di saldatura, ma serva anche per essere sempre più vicini a clienti che vogliono crescere sul mercato puntando su innovazione e sostenibilità.

“Visitando il Welding Technical Center (WTC) – ha sottolineato Isobe parlando ai clienti italiani – vedrete come questa struttura mira a risolvere i problemi della saldatura insieme ai voi”. Un tema questo sottolineato anche da Yasuhiro Takeuchi, CEO e Presidente di Hitachi Industrial Equipment Systems ed ospite della inaugurazione del WTC, che ha parlato di come “questa struttura rappresenterà un’opportunità per offrire soluzioni innovative a un numero sempre maggiore di clienti, contribuendo alla risoluzione di problematiche cruciali”. Non poteva mancare anche una testimonianza italiana con Andrea Reggiani della FRACM Spa, azienda specializzata nella lavorazione in conto terzi della lamiera, che è stata tra le prime in Italia a investire nella tecnologia AMADA per la saldatura. “La cella FLW– ha confermato Reggiani – rappresenta un punto di svolta per il nostro sviluppo poiché ci permette di operare con maggiore flessibilità. Questa tecnologia ci consente di ottenere risultati eccellenti senza la necessità di un saldatore esperto, e abbiamo già verificato la sua efficacia”.

Una scelta strategica

Alan Parrott, European Regional CEO di AMADA, ha sottolineato l’importanza strategica del Welding Technical Center (WTC) per il Gruppo AMADA e per il mercato europeo. Parrott ha evidenziato come questa iniziativa rappresenti una naturale evoluzione per l’azienda, volta a rafforzare la sua offerta e a soddisfare le esigenze dei clienti. “Aggiungere la tecnologia di saldatura al nostro portafoglio è uno sviluppo naturale per noi in Europa. Questa scelta non solo porterà benefici ai nostri clienti, ma avrà un impatto positivo anche per tutto il Gruppo AMADA,” ha dichiarato Parrott. La tecnologia di saldatura, in realtà, non è una novità per AMADA. “AMADA Weld Tech è parte del nostro Gruppo da oltre dieci anni”. La decisione di sviluppare ulteriormente questa tecnologia arriva in un momento cruciale, segnato da importanti cambiamenti sociali. “Dopo la pandemia, abbiamo riscontrato una significativa carenza di competenze e un continuo aumento dei costi del lavoro. Inoltre, le richieste di soluzioni attente all’ambiente da parte dei clienti stanno diventando sempre più rilevanti,” ha spiegato il CEO.

La scelta dell’Italia come sede per il Welding Technical Center non è stata casuale. “L’Italia è diventata uno dei principali mercati per il consumo di macchine utensili, supportato anche da incentivi governativi. Inoltre, è il mercato con il più alto livello di automazione per AMADA: oltre il 90% dei sistemi di taglio forniti qui sono automatizzati,” ha sottolineato Parrott. Dal punto di vista organizzativo, AMADA può contare su una forte presenza in Italia, con tre aziende del Gruppo tutte nella stessa sede a Pontenure: “abbiamo AMADA Engineering Europe per software e personalizzazioni, AMADA Weld Tech per il know-how nella saldatura e AMADA Italia per la presenza e forza sul mercato italiano. Questo ci dà una solida base per iniziare”.

Secondo Parrott, il WTC sarà il punto di partenza per lo sviluppo di strategie innovative per il mercato europeo. “Crediamo di poter essere pionieri da qui. L’Italia ci permette di imparare e sviluppare politiche che affronteranno tematiche cruciali come la sicurezza e l’impatto ambientale, migliorando al contempo la competitività e la qualità per i nostri clienti”.

Un laboratorio di futuro

È evidente come la passione sia stato un componente fondamentale nella ideazione e realizzazione del Welding Technical Center (WTC). Per capirlo è stato sufficiente ascoltare Luca Moia, CEO di AMADA Italia, raccontare gli obiettivi e i valori che hanno guidato l’intero progetto. “Essenzialmente, i motivi per cui abbiamo voluto aprire questo centro sono tre,” ha spiegato Moia. “Il primo è costruire un futuro migliore per tutti, non solo vendendo macchine, ma migliorando la sicurezza dei lavoratori, la qualità dei prodotti e spingendoci verso tecnologie e settori nuovi, come l’aerospace, i veicoli elettrici e il medicale”.

Un secondo pilastro fondamentale è la collaborazione con i clienti. “La definizione più bella del Welding Technical Center, secondo me, è che deve essere un laboratorio di futuro,” ha affermato Moia. “Un luogo dove i clienti possano sentirsi a proprio agio nel condividere i loro problemi e cercare soluzioni innovative. Oggi AMADA è un’azienda che fornisce non solo saldatura, ma anche tutte le lavorazioni che la precedono e che insieme possono cambiare radicalmente i processi produttivi dei clienti. Quindi quando dico: ‘Costruire il Futuro Insieme ai Nostri Clienti’ intendo creare veramente una partnership con loro”.

Il WTC di Amada sarà il punto di partenza per lo sviluppo di strategie innovative per il mercato europeo.
Il WTC di AMADA sarà il punto di partenza per lo sviluppo di strategie innovative per il mercato europeo.

L’innovazione rappresenta il terzo obiettivo cardine del WTC. “Siamo fortunati a essere parte di un’azienda giapponese che investe moltissimo in ricerca e sviluppo,” ha evidenziato Moia. “Portare sul mercato prodotti completamente nuovi, che superano le aspettative dei clienti, è una missione fondamentale per AMADA, non solo nella saldatura ma in tutti i settori”.

Moia ha inoltre descritto i valori alla base del WTC: innovazione, affidabilità e sostenibilità. “L’affidabilità non riguarda solo le macchine, che ormai è un dato scontato per AMADA, ma anche la capacità di mantenere ciò che promettiamo ai nostri clienti,” ha aggiunto. Sul tema della sostenibilità, Moia ha sottolineato: “Stiamo offrendo soluzioni che riducono drasticamente gli sprechi e ottimizzano la produttività. Questo è un tema attualissimo e centrale per il nostro lavoro”.

WTC non simboleggia però soltanto il futuro di AMADA, ma è anche una dimostrazione concreta delle capacità e della passione che AMADA Italia sa esprimere nei progetti che affronta. “Creare qualcosa del genere richiede un team coeso e forte – ha voluto sottolineare Moia elogiando tutto il gruppo coinvolto nella realizzazione del WTC – Senza persone capaci di lavorare insieme verso obiettivi importanti, non si va da nessuna parte. Oggi credo che il Welding Technical Center sia la dimostrazione di cosa possiamo realizzare grazie a un grande lavoro di squadra”.

Il WTC sarà uno spazio per innovare la saldatura

“Il punto di forza di AMADA è l’ampiezza della nostra offerta,” ha dichiarato Dave Fawcett, CEO e President di AMADA Weld Tech. “Siamo un partner completo per le aziende che lavorano i metalli, con quattro divisioni operative qui: AMADA Italia, AMADA Engineering Europe, AMADA Machinery Europe e ora AMADA Weld Tech. La nostra gamma di tecnologie è unica”. Fawcett ha sottolineato le capacità specifiche del WTC, che includono tecnologie di saldatura laser, di micro-saldatura a resistenza e a TIG e di monitoraggio avanzato dei processi. “Siamo specializzati in saldature per applicazioni critiche, richieste tipicamente dai mercati medico e aerospaziale,” ha spiegato. “Questi settori non cercano solo precisione, ma anche un controllo e una stabilità sempre maggiori, oltre a una qualità impeccabile. Nessun’altra azienda può offrire la gamma di soluzioni che AMADA è in grado di proporre”.

Un elemento distintivo del WTC è la sua capacità di supportare i clienti nella risoluzione delle sfide di produzione odierne e nella preparazione alle esigenze di domani. “Qui possiamo valutare e consigliare i nostri clienti sulle migliori soluzioni, aiutandoli a risolvere le sfide produttive e fornendo approfondimenti sulla composizione futura delle tecnologie di giunzione,” ha spiegato Fawcett. Ad esempio, AMADA sta integrando algoritmi avanzati di intelligenza artificiale nei suoi sistemi di monitoraggio dei processi. “Analizziamo i parametri raccolti durante la saldatura – ha spiegato Fawcett – utilizziamo i dati globali per garantire risultati sempre perfetti. Questo ci consente di aiutare i clienti a innovare e a guidare lo sviluppo dei loro prodotti”.

Più di un edificio, una vera casa aperta

Il Welding Technical Center (WTC) non sarà solo un luogo dove fare innovazione insieme ai clienti, ma rappresenta un trampolino di lancio per AMADA. “Abbiamo inaugurato una struttura che rappresenta un punto di partenza importante per tutto il Gruppo – ha dichiarato Pierluigi Vaghini, Engineering Manager di AMADA Italia – Il WTC non è solo un edificio, ma una visione di ciò che possiamo diventare, grazie a un’integrazione unica di competenze e tecnologie come quelle di AMADA Weld Tech e AMADA Engineering Europe. Questa sinergia ci permette di esplorare qui nuovi orizzonti, andando anche oltre il campo della saldatura”.

Fino a oggi, AMADA si è concentrata in Italia nelle tecnologie per la lavorazione della lamiera, ma il WTC segna l’inizio di una nuova fase. “Conosciamo bene il mercato della lamiera e siamo leader in questo ambito,” ha affermato Vaghini. “Ma ora ci troviamo di fronte a una sfida completamente nuova come la saldatura e lo facciamo partendo da un settore applicativo come l’Ho.Re.Ca. Si tratta di un ambito che conosciamo molto bene, in cui crediamo di essere molto efficaci con le nostre soluzioni per taglio e piegatura e in cui oggi molti processi di saldatura sono ancora manuali. Nell’Ho.Re.Ca. c’è una forte richiesta di innovazione, precisione e automazione che crediamo di poter soddisfare con le nostre celle di saldatura”. Un tema centrale per Vaghini è il contributo che la saldatura robotizzata può dare per il miglioramento delle condizioni di lavoro. “La saldatura, così com’è oggi, non è un processo amico della salute dei lavoratori. Per questo, una parte fondamentale della nostra missione è sviluppare soluzioni che salvaguardino il benessere delle persone. La tecnologia non è solo uno strumento per migliorare i prodotti, ma anche per migliorare la vita di chi lavora”.

In questa direzione, l’intelligenza artificiale gioca un ruolo cruciale. “Stiamo già utilizzando l’AI per risolvere problemi complessi e trovare soluzioni innovative. Questa tecnologia ci permette di affrontare sfide che prima sembravano insormontabili, rendendo più semplice e veloce l’intero processo produttivo. Non stiamo solo parlando del futuro: l’AI è già parte del presente e continuerà a crescere”.

Parlando di tecnologia è importante sottolineare come l’intera gamma di celle di saldatura FLW si integra perfettamente con le altre tecnologie AMADA. “La saldatura è l’ultimo anello del processo di lavorazione della lamiera – ha sottolineato Vaghini – Per ottenere risultati eccellenti, dobbiamo partire da un taglio e una piegatura di altissima precisione. Questo approccio olistico ci permette di offrire una soluzione a 360 gradi”. In questa visione ha un ruolo fondamentale il sistema LIVLOTS, la nuova soluzione software per la gestione e il monitoraggio della produzione lanciata sul mercato ad EuroBLECH. “Con LIVLOTS, garantiamo un monitoraggio completo del ciclo produttivo, eliminando quasi del tutto la necessità di interventi manuali. Questo non solo migliora l’efficienza, ma risponde anche alle esigenze di un mercato sempre più competitivo e orientato all’automazione”.

Collaboriamo per crescere insieme

Il WTC non è solo però un centro dove fare innovazione tecnologica, ma anche un luogo di apprendimento e crescita. “Uno degli obiettivi principali del Welding Technical Center è avere sempre le porte aperte,” ha detto Vaghini. “Vogliamo essere il punto di riferimento per il mercato, ascoltando le esigenze dei clienti e fornendo loro le competenze di cui hanno bisogno”.

La formazione è infatti un elemento chiave per colmare la carenza di personale qualificato. “Oggi aiutiamo i nostri clienti a fare un salto in avanti, non solo formando gli operatori esistenti, ma anche proponendo soluzioni innovative che riducano la necessità di interventi manuali. Offriamo soluzioni per sviluppare un percorso completo: dal design tridimensionale virtuale al prodotto finito, saldato e pronto per il mercato. Abbiamo costruito questa struttura per guardare al futuro e per rispondere alle esigenze di un mercato in rapida evoluzione. Grazie alla combinazione di tecnologia, innovazione e attenzione al fattore umano, siamo pronti a fare la differenza, non solo nel presente ma anche nei decenni a venire. Il WTC è anche il simbolo del nostro impegno a crescere insieme ai nostri clienti e a costruire collaborando un futuro migliore”.

La sinergia è il nostro futuro

Sinergia è un concetto centrale per la strategia di AMADA e grazie al WTC sarà ancora fondamentale. “Sinergia è una parola che da tempo circola nel mondo AMADA,” ha affermato Marco Rapelli, General Manager di AMADA Machinery Europe. “Durante la mia visita in Giappone a luglio, la parola d’ordine era proprio sinergia tra le nostre aziende. In Europa, siamo tra i primi a sperimentarla in modo concreto”.

Un esempio pratico di questo approccio è la collaborazione tra AMADA Machinery Europe e AMADA Engineering Europe per la creazione di sistemi di automazione. “Grazie all’esperienza accumulata nel mondo della piegatura e saldatura con AMADA Italia, stiamo trasferendo queste competenze anche alle segatrici,” ha spiegato Rapelli. “Fino a ieri, le aziende che necessitavano di automazione dovevano rivolgersi a terze parti per l’automazione e a noi per i macchinari. Ora, grazie ad AMADA Engineering Europe, possiamo offrire un pacchetto integrato, completo e ‘chiavi in mano’ interamente prodotto da AMADA”. Questa soluzione, che include macchinari, robot e software, rappresenta un vantaggio unico per i clienti.

Rapelli ha delineato anche le strategie di espansione del Gruppo. “Uno degli obiettivi principali è sfruttare la rete commerciale e i Technical Center di AMADA per penetrare nuovi mercati come il Regno Unito, la Spagna e l’Est Europa,” ha spiegato. Questa strategia consentirà ad AMADA Machinery Europe di crescere rapidamente e consolidare la sua presenza in aree geografiche strategiche. Un altro aspetto fondamentale della sinergia è la condivisione di strategie comuni tra le diverse divisioni del Gruppo.

“Pensiamo al service, ambito in cui AMADA Italia è all’avanguardia. Possiamo imparare tanto dai successi del settore della lamiera e applicare queste best practice anche al nostro ambito. Lo stesso potrà succedere anche in altri ambiti come il marketing, ad esempio, dove stiamo lavorando per avere un approccio comune. Insieme siamo più forti, questo è il nostro motto – ha concluso Rapelli -. Grazie alla sinergia tra AMADA Machinery Europe, AMADA Engineering Europe e AMADA Italia, possiamo affrontare le sfide del futuro con fiducia e offrire ai nostri clienti soluzioni sempre più innovative e integrate”.

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