ESPERIENZA

Officina Pinzon introduce efficienza a ogni fase grazie a Prima Power

Pur avendo oltre cent’anni di storia nella lavorazione della lamiera, Officina Pinzon continua ad innovare la sua produzione puntando su nuove tecnologie come l’impianto di taglio Laser Genius+ di Prima Power ad elevata automazione. Per sfruttare al massimo la grande produttività del nuovo sistema laser, l’azienda veneziana ha infatti scelto di integrare PSR, un sistema automatico di prelievo e impilamento capace di portare efficienza anche a valle del processo di taglio.

Con sede a Scorzè (VE), Officina Pinzon si rivolge al vasto mondo delle costruzioni meccaniche, dell’arredamento e del design con competenze sviluppate nel corso della sua lunga storia di officina meccanica. Un secolo di storia e competenze la caratterizza, e non è solo un modo di dire, come precisa Luciano Pinzon, oggi titolare dell’azienda insieme al cugino Luigi: “sono passati davvero più di cent’anni da quando nostro nonno, Luigi anch’egli, aprì a Murano la sua officina per costruire manufatti in ferro destinati alle vetrerie che hanno reso famosa tutta l’area. Il piccolo laboratorio si ingrandì, le generazioni della famiglia sono diventate tre, seguendo un percorso non semplice ma che non si è mai interrotto. Oggi tra i nostri clienti annoveriamo ancora quelli storici e altri se ne sono aggiunti, soprattutto nel settore degli apparecchi per illuminazione, anche perché non siamo più in laguna, essendoci spostati su quella che noi veneziani chiamiamo terraferma”.

Dall’isola alla terraferma

La partenza e l’abbandono del luogo d’origine furono decisioni ben ponderate: “Era l’unica possibilità di dare un futuro all’azienda. La nostra famiglia aveva intuito che la mancanza di personale si sarebbe presto fatta sentire, unitamente alla disagevole collocazione su un isolotto come Murano. Sarebbe stato impossibile proseguire l’attività e crescere, se fossimo rimasti lì, anche se la difficoltà a reperire personale si fa sentire pure sulla terraferma! La nostra specializzazione non è venuta meno, il nostro giro d’affari è in continua crescita e siamo ben apprezzati sul mercato, ma cresce anche l’età media delle maestranze e integrare giovani è sempre più difficile. L’avevano previsto: Venezia oggi è letteralmente spopolata, i pochi giovani presenti sono tutti impiegati nell’attività turistica”.

I prodotti costruiti nell’Officina Pinzon sono eccellenze; da sempre l’azienda è nota per la professionalità e la disponibilità nel soddisfare le richieste dei clienti, dalla campionatura alla produzione. Una squadra di esperti è in grado di sviluppare il progetto in tutte le sue fasi, dalla consulenza preliminare all’industrializzazione, passando per prototipazione, testing e controllo qualità. Si eseguono valutazioni tecniche anche sulle finiture, comprendendo in ciò una consulenza approfondita sui materiali lavorati (rame, ottone, acciaio, alluminio e derivati). L’azienda ha mantenuto al proprio interno l’esecuzione di tutte le operazioni strategiche, nella convinzione che solo in questo è possibile offrire tutte le garanzie qualitative e di velocità di consegna che il mercato chiede. Il taglio della lamiera è l’attività principale, ma sono eseguite anche lavorazioni successive come piegatura, inserimenti, finiture superficiali. Nel corso degli anni, accanto al settore storico delle vetrerie, Officina Pinzon ha perseguito una intensa diversificazione: l’obiettivo è quello di rivolgersi a molti settori, anche con pochi clienti per ognuno. Ecco, quindi, il mercato degli elettrodomestici (cucine, frigoriferi, forni), degli impianti di imballaggio e dei distributori, dell’illuminazione tecnica e dell’arredamento in generale.

Automazione in ogni fase

Tanti clienti che agiscono in settori diversi vogliono dire tanti codici diversi da gestire. Per gestire questa complessità l’azienda veneziana si affida a una attenta organizzazione, insieme alla disponibilità delle maestranze nella gestione dei sovraccarichi e a una rete di fornitori capaci e disponibili. Per quanto riguarda gli impianti e le macchine utensili, Officina Pinzon è un cliente storico di Prima Power, costruttore di livello mondiale nel campo ad alta tecnologia dei macchinari laser e per la lavorazione della lamiera, con una delle più complete gamme di prodotti del settore. Attualmente nello stabilimento di Scorzè sono installati tre impianti Prima Power: una macchina taglio laser 2D Platino Fiber 4kW con dispositivo di carico e scarico Compact Server, una pressa piegatrice servo-elettrica eP 1030 e la più recente installazione, una Laser Genius+ con sorgente da 6 kW, magazzino Combo Tower Laser e un sistema automatico di prelievo e impilamento PSR.

Le attrezzature di ultima generazione in dotazione all’azienda della famiglia Pinzon le permettono di raggiungere la miglior qualità e precisione con la massima competitività: “è vero, la nostra azienda artigiana è “bellissima”, come ci dicono in tanti, ma era troppo dipendente dal lavoro manuale: avevamo bisogno di strumenti che garantissero una produttività certa e costante, senza affidarci troppo a interventi manuali. Il taglio laser è stata la prima fase del processo che abbiamo automatizzato. Grazie alla Laser Genius+ sono state raggiunte prestazioni difficilmente migliorabili a breve, riteniamo di essere quasi al limite della odierna tecnologia. Questo ci darà per qualche tempo la possibilità di dedicarci a trasferire verso le operazioni successive l’efficienza guadagnata nella fase di taglio. Già nella piegatura, grazie a Prima Power, abbiamo implementato la programmazione della piega in ufficio: l’operatore a bordo macchina lavora con il programma già eseguito, deve solo posizionare il pezzo e controllare il buon funzionamento, magari eseguendo piccole variazioni e settaggi in base al lotto. La prossima fase sarà quella di automatizzare ulteriormente la lavorazione, inserendo un robot che alimenta tutto il processo di piegatura risolvendo la cronica difficoltà nel trovare operatori. Purtroppo, anche se il lavoro in officina è ormai confortevole e non faticoso, è sempre più difficile trovare giovani interessati a questa professione. Non importa infatti che imparare a dare forma a un pezzo di metallo e a utilizzare queste macchine siano competenze preziose, capaci di diventare una piccola rendita per chi le sviluppa!”.

Il collo di bottiglia

Officina Pinzon ha sempre continuato ad investire in tecnologia: “Avremmo voluto installare il nostro primo impianto laser per il taglio della lamiera già a Murano, ma la logistica ce lo sconsigliava. L’abbiamo fatto immediatamente dopo il trasferimento, nella convinzione che quella tecnologia così innovativa ci avrebbe fornito grandi vantaggi. Basti pensare che nell’intera regione Veneto allora c’erano solo tre impianti di questo tipo; i nostri concorrenti non capivano come potessimo realizzare prodotti senza utilizzare stampi a trancia!”.

È lo stesso Luciano Pinzon a raccontarci perché ha voluto investire nell’ultimo impianto di taglio, scegliendo Laser Genius+ con una dotazione così importante in termini di automazione: “Qualche anno fa abbiamo adottato un sistema gestionale con rilevamento delle varie fasi tramite codice a barre. Partendo dal preventivo del cliente gestiamo poi studio di fattibilità, programma di lavoro e calcolo dei costi. Così diamo un riscontro anche al cliente, consigliandogli magari di operare modifiche su forme e materiali per ottimizzare il prodotto stesso. Questa consulenza è apprezzata, la vediamo come un modo molto moderno di affrontare il mercato. Siamo convinti che l’uomo debba svolgere solo le attività in cui può esprimere il suo valore aggiunto di conoscenza ed esperienza, mentre le operazioni ripetitive vadano invece automatizzate, anche per evitare il rischio di errori o pericoli causati da stanchezza e distrazione”.

Nella lavorazione di taglio ovviamente il laser è al centro delle operazioni, ma in realtà le fasi di carico e scarico hanno assunto ormai una importanza fondamentale. Con l’aumento delle prestazioni di taglio, il collo di bottiglia della produttività si è infatti spostato alla fase di carico della lamiera, ma soprattutto a quella di scarico dei pezzi tagliati. “Già prima di questo nuovo impianto la gestione in uscita era problematica per la grande quantità di pezzi da manipolare, oggi che abbiamo registrato un aumento di produttività del 40% grazie a Laser Genius+ la situazione sarebbe diventata ancora più difficile da gestire in modo efficiente. Laser Genius+ garantisce infatti non solo qualità e dinamiche strepitose nel taglio, ma anche una velocità eccezionale. L’attività di scarico doveva quindi essere assolutamente automatizzata, in modo da avere un controllo totale del posizionamento della lamiera, delle coordinate di immagazzinamento, abbattendo il passaggio alla fase successiva a quella del taglio. Naturalmente occorre pianificare attentamente il lavoro con procedure efficienti, ed è qui che l’uomo fa la differenza, anche considerando che l’attività a bordo macchina è ormai minima vista la grande autonomia dell’impianto di taglio”.

Una fiducia ben riposta

Da sinistra, Cristiano Porrati di Prima Power e Luciano Pinzon di Officina Pinzon.
Da sinistra, Cristiano Porrati di Prima Power e Luciano Pinzon di Officina Pinzon.

Nella scelta dei sistemi di Prima Power da parte dell’Officina Pinzon la flessibilità ha sempre giocato un ruolo decisivo. Ma anche il rapporto umano ha avuto e ha la sua importanza: “Collaboriamo da oltre vent’anni ormai – conferma Luciano Pinzon – e abbiamo potuto constatare l’alta qualità che contraddistingue i prodotti Prima Power, ma anche il livello di puntualità nell’assistenza, la passione mostrata nel cercare la soluzione migliore ai nostri problemi, la consulenza preziosa che ci è stata offerta in ogni occasione nell’affrontare nuove sfide: tutte caratteristiche che raramente si riscontrano sul mercato. Abbiamo una vasta esperienza di macchine laser, abbiamo conosciuto tanti fornitori, addirittura siamo stati consulenti per aziende in questo settore e abbiamo esaminato numerose altre soluzioni sul mercato. Quando diciamo che Prima Power è un partner d’eccellenza lo facciamo con grande convinzione ben sapendo quanto sono impegnati per offrire la massima qualità e precisione. Ricordiamo anche la squadra di tecnici addestratori dell’azienda torinese, tutti di primo livello e capaci di trasmetterci competenze fondamentali”.

L’ultimo impianto installato, Laser Genius+, si è rivelato davvero al vertice delle prestazioni per il taglio laser: “Il nostro obiettivo era di innovare il nostro processo: risultato che possiamo considerare ampiamente raggiunto. Il valore aggiunto dell’impianto fornito da Prima Power non è solo la sua grande produttività nel taglio, ma anche la capacità di consegnare il pezzo già pronto per le fasi successive: non appena terminata la fase di taglio, il pezzo è infatti già sul bancale, pronto per la spedizione o per l’assemblaggio. Questo tipo di gestione del flusso di lavoro è oggi indispensabile per poter essere competitivi sul mercato. I tecnici di Prima Power sono stati da noi per seguirci da vicino nell’installazione di Laser Genius+, suggerendoci anche interessanti modifiche e rendendoci rapidamente in grado di operare in autonomia. Noi abbiamo da sempre assoluta fiducia nella tecnologia Prima Power: siamo stati tra i primi in Italia ad installare il robot di prelievo e impilamento intelligente e flessibile PSR (Picking and Stacking Robot) e lo abbiamo fatto essendo certi della sua efficienza ed efficacia. Recentemente abbiamo anche acquistato una pannellatrice BCe 2720, che ci verrà installata a marzo 2025, confermando la fiducia nel marchio Prima Power”.

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