Dietro ogni macchina spargisale o sgombraneve che esce dallo stabilimento di Revello (in provincia di Cuneo) c’è un dialogo tecnico costante tra Giletta – Bucher Municipal e Libellula, il fornitore del software che governa le macchine di taglio laser e piegatura, ma non solo. Una relazione che nel tempo ha trasformato un rapporto di fornitura in una vera e propria partnership di co-sviluppo.
Quando la neve cade fitta e la temperatura scende impietosa, l’ingegneria smette di essere un esercizio teorico per diventare una questione di pubblica sicurezza. L’affidabilita di una macchina spargisale o sgombraneve e l’unico confine tra la circolazione e il blocco totale. Giletta S.p.A., fondata nel 1950 a Revello (CN) ed entrata nel gruppo multinazionale Bucher Municipal nel 2002, oggi e il Competence Center globale della divisione Winter della compagnia svizzera.
Giletta – Bucher Municipal propone una gamma completa dedicata alla manutenzione invernale, alla pulizia urbana e alle costruzioni stradali: lame sgombraneve, spargisale, turbofrese, innaffiatrici, spazzatrici compatte e su telaio, oltre a soluzioni specifiche per le costruzioni stradali. A supporto dei prodotti, il sistema Bucher Assist ottimizza in automatico i parametri di lavoro, mentre una rete di assistenza post-vendita garantisce ricambi originali e interventi rapidi in tutta Italia.
Nonostante un settore oggi in affanno, Giletta – Bucher Municipal sta aumentando la propria quota in un mercato invernale globalmente in contrazione. Lo dimostrano i buoni risultati operativi degli ultimi anni grazie anche al continuo investimento in innovazione di prodotto e di processo. La chiave di lettura e, in modo controintuitivo, nel cambiamento climatico: se in alcune aree le precipitazioni nevose diminuiscono, lo spostamento verso l’alto dello zero termico ha creato quello che si può chiamare “North Market Shift”, che significa che le regioni del Nord Europa affrontano oggi condizioni climatiche simili a quelle che l’Italia gestiva decenni fa. Giletta – Bucher Municipal, forte di una tecnologia nata per climi variabili e “difficili”, ha trovato in questo spostamento isoterma una nuova frontiera di espansione.
Un altro forte vantaggio competitivo di Giletta – Bucher Municipal risiede nella sua estrema verticalizzazione: l’azienda gestisce internamente l’intero ciclo del valore, garantendo un controllo ferreo sulla qualità e una riduzione dei lead time che permette di intercettare le necessita del mercato con tempestività chirurgica. Al centro di questa capacità produttiva c’è, non a caso, una scelta strategica: nel 2019 Giletta – Bucher Municipal ha internalizzato completamente i processi di taglio e piega, svincolandosi dai ritardi della supply chain esterna.
Per governare questa complessità, l’azienda ha scelto Libellula, non solo per la compatibilità con le tecnologie Prima Power già presenti in reparto, ma soprattutto per la capacita del fornitore di adattare il codice alle esigenze fisiche dell’officina, trasformando il rapporto tra le due aziende da una fornitura software a una partnership tecnica co-evolutiva.
Software e rapporto umano

Il rapporto tra Giletta – Bucher Municipal e Libellula si concretizza in una suite di strumenti che copre l’intero flusso di lavorazione della lamiera. Libellula.CUT si occupa dell’ottimizzazione del taglio laser, massimizzando la resa della materia prima. Libellula.BEND, invece, gestisce in modo dinamico la piegatura con una logica multi-machine: gli ordini vengono assegnati a una risorsa generale e prelevati dall’operatore sulla macchina disponibile in quel momento, azzerando cosi i colli di bottiglia tipici di una produzione fortemente personalizzata. JobShop, inoltre, e il ponte comunicativo bidirezionale tra il software di reparto e l’ERP aziendale Dynamics, che rende fluida la gestione delle commesse dal preventivo fino al programma macchina.
Fabrizio Abello, Plant manager e Responsabile R&D di Giletta – Bucher Municipal, racconta come questa integrazione nasca da un flusso di informazione costruito nel tempo tra i due team tecnici: “Il rapporto umano è alla base di ogni cosa: se viene meno, viene meno l’intera collaborazione. Non a caso, tra i nostri tecnici IT e gli sviluppatori di Libellula si è costruito nel tempo un costante flusso di informazione. Ma è soprattutto conoscersi di persona che ha consolidato il rapporto”.
L’integrazione tra Giletta – Bucher Municipal e Libellula non si ferma alla programmazione delle macchine, ma arriva al modulo Libellula.SORTING, il quale identifica visivamente i pezzi da staccare dopo il taglio laser tramite una codifica cromatica su grandi schermi, eliminando l’incertezza dei fogli di nesting complessi. Gabriele Morano, Addetto alla programmazione della produzione di Giletta – Bucher Municipal, descrive così il vantaggio pratico di questo strumento: “Il modulo per il sorting è molto comodo, soprattutto perché a volte abbiamo molte commesse e molti pezzi sulla singola lamiera. Grazie all’identificazione cromatica, e molto facile visualizzare direttamente sullo schermo qual è il pezzo da staccare, velocizzando cosi tutto il progetto”.
Essere un “banco di prova”

La fiducia costruita tra gli specialisti IT di Giletta – Bucher Municipal e il team tecnico di Libellula ha portato l’azienda di Revello a un ruolo particolare: quello di utente campione, o pilot user, per le soluzioni più recenti del fornitore. Giletta – Bucher Municipal ha testato in anteprima la virtualizzazione delle macchine di taglio e piega e il passaggio dalle licenze fisiche alle licenze digitali, un cambiamento che ha semplificato la gestione IT del parco macchine secondo i protocolli di sicurezza richiesti dalla casa madre svizzera.
In cambio di questo ruolo di collaudo, Giletta – Bucher Municipal riceve un software costruito attorno alle proprie esigenze reali di officina, mentre Libellula riduce il rischio della propria attività di ricerca e sviluppo testandola direttamente sul campo. È una sinergia che riduce drasticamente i tempi di risoluzione dei problemi tecnici e trasforma il fornitore in un partner strategico di co-sviluppo, più che in un semplice erogatore di licenze.
Prossima tappa: intelligenza artificiale

Il rapporto di Giletta – Bucher Municipal con Libellula guarda già oltre l’attuale suite software, dentro una visione dell’IA pragmatica e orientata all’efficienza: l’obiettivo non è sostituire il personale, ma eliminare i colli di bottiglia nelle attività ripetitive. Le direttrici principali sono due: l’automazione del nesting e della programmazione a partire dai modelli 3D – un traguardo già anticipato dai robot di saldatura presenti del plant di Revello, capaci di estrarre da soli i percorsi dai file 3D – e l’ottimizzazione algoritmica dei punti di attacco e stacco della torcia laser (lead-in/lead- out), che impatta su velocita e qualità del taglio. Come spiega Fabrizio Abello: “L’esperienza umana non può essere rimpiazzata, ma ci aspettiamo che l’intelligenza artificiale possa analizzare i disegni 3D e tirare fuori automaticamente i programmi, lasciando all’uomo solo il controllo finale”.
Giletta – Bucher Municipal, inoltre, sviluppa internamente anche una propria piattaforma IoT di Fleet Management, che eleva il prodotto a servizio avanzato. Questa spinta deve armonizzarsi con i protocolli di sicurezza della casa madre svizzera: la transizione verso macchine virtuali e licenze cloud (L-License) elimina le vulnerabilità delle chiavi hardware fisiche e allinea Revello agli standard di cybersecurity del gruppo.
Un ritmo che non ammette pause
La solidità di questo rapporto tecnico si inserisce in una strategia aziendale più ampia, che Fabrizio Abello riassume: “Innovazione, flessibilità e capacità di soddisfare le esigenze dei clienti: questo ci distingue. Negli anni del Covid, quando i competitor hanno smesso di investire, noi abbiamo accelerato. Se ci si ferma, e molto difficile riprendere il ritmo”. È in questa logica che va letta anche la scelta di internalizzare taglio e piega affidandone l’intelligenza a un partner software di pari visione: un ritmo costante di collaborazione tra Giletta – Bucher Municipal e Libellula che continua a tradurre, lamiera dopo lamiera, la personalizzazione richiesta dal cliente in un ecosistema software preciso ed efficiente.




