ROBOTICASALDATURA

Norani sceglie le soluzioni di saldatura robotizzata Roboteco-Italargon

Per soddisfare i clienti e mirare a nuovi mercati, Norani investe in tecnologia e strategie di diversificazione e inserisce, nel suo parco macchine, le soluzioni di saldatura robotizzata Roboteco-Italargon per una produzione ancora più completa ed efficiente.

Con oltre 70 anni di esperienza e un approccio basato su tecnologia e innovazione, la carpenteria metallica Norani di Borgoricco, in provincia di Padova, e diventata un punto di riferimento, nel panorama italiano dei contoterzisti, per le aziende che puntano a qualità e precisione. Da lavorazioni meccaniche tradizionali per curare anche il più piccolo dei dettagli, a prodotti completi ottenuti con soluzioni all’avanguardia, Norani e da sempre al fianco dei clienti come fornitore d’eccellenza e partner tecnologico grazie a un servizio efficiente e completo che comprende anche la consulenza, lo studio e la realizzazione di prototipi.

“La nostra storia inizia quasi 80 anni fa”, racconta Michele Norani, presidente di Norani Srl, “con mio padre Guerrino e suo fratello Guido che hanno dato concretezza a un progetto ambizioso che dura ancora oggi. Io sono arrivato nel 1998 e con me sono arrivati anche gli investimenti in nuove tecnologie e una visione incentrata su strategie di diversificazione mirate alla crescita e al miglioramento continuo. Oggi il settore agricolo pesa ancora molto sul nostro fatturato ma grazie a un’ampia varietà di lavorazioni meccaniche di altissimo livello abbiamo saputo diversificare e distinguerci anche in altri mercati realizzando prodotti per impianti di sollevamento, per l’arredamento e il termo arredo, per l’alimentare, il giardinaggio, le macchine industriali e la nautica”.

La tecnologia come leva del cambiamento

La carpenteria metallica Norani di Borgoricco (PD) ha scelto di investire in quattro nuovi impianti di saldatura ad arco firmati Roboteco-Italargon.
La carpenteria metallica Norani di Borgoricco (PD) ha scelto di investire in quattro nuovi impianti di saldatura ad arco firmati Roboteco-Italargon.

Per Norani offrire al cliente una gamma completa di lavorazioni è possibile grazie a un parco macchine tecnologico altrettanto completo e performante, frutto di una lunga esperienza e di una strategia ben precisa avvalorata anche dalla collaborazione con Cabek. “Abbiamo un’area produttiva di 5.000 metri quadrati in cui sono inserite sia macchine tradizionali piu datate che ci permettono di eseguire lavorazioni specifiche su pezzi piccoli o complessi, sia macchine all’avanguardia che sostituiamo di volta in volta per rimanere al passo con le esigenze del mercato. Per il taglio laser di lamiere e tubi disponiamo di tre impianti, per la piegatura contiamo sei piegatrici, mentre per la saldatura abbiamo affiancato a sette isole di saldatura manuale ben quattro sistemi robotizzati”.

L’introduzione della saldatura robotizzata risale all’arrivo in azienda di Michele Norani e si e via via ampliata arrivando alla recente scelta di investire in quattro nuovi impianti di saldatura ad arco firmati Roboteco-Italargon. Fondamentale in questa nuova svolta anche la collaborazione della Cabek di Padova, azienda di vendita specializzata nella fornitura di soluzioni nell’ambito dei vari processi industriali e che da anni collabora con Roboteco-Italargon sul territorio veneto.

Soluzioni diversificate per soddisfare ogni richiesta

Le aziende che si affidano a Norani lo fanno, nella maggior parte dei casi, con l’obiettivo di fornire un disegno e ricavarne un prodotto finito di qualità elevatissima. “A parte alcuni trattamenti speciali, il prodotto viene lavorato e assemblato completamente all’interno – precisa Michele Norani – talvolta fornito come kit già pronto per il montaggio poiché destinato alla vendita o alla linea del cliente. Con le nostre soluzioni diversificate di taglio, piegatura e saldatura, unite a stampaggio e tornitura, riusciamo a soddisfare ogni richiesta, anche quella di trattamenti termici sui prodotti, meno frequente ma più ricercata dalle multinazionali che per questioni di costi e tempi aspirano a prodotti di qualità e lavorazioni certificate in capo a un unico fornitore. Lavoriamo principalmente materiali ferrosi, ma il nostro know-how e la tecnologia avanzata ci permettono di lavorare anche materiali speciali o altoresistenziali soddisfando mercati di nicchia. Lo stesso vale per gli spessori, da quelli classici, a quelli più sottili per l’arredamento, a quelli più importanti per macchine agricole impiegate per la bonifica di foreste o operazioni di sminamento”.

Le due minicelle WILL sono particolarmente adatte per le miniserie e le campionature.
Le due minicelle WILL sono particolarmente
adatte per le miniserie e le campionature.

La variabilità delle lavorazioni e l’esigenza di sistemi performanti e flessibili hanno avuto un peso determinante per l’azienda sulla scelta dei macchinari, “perché la vera forza e la fatica del terzista – tiene a sottolineare Michele Norani – risiede proprio nel concetto di gestione della variabilità che in un’azienda deve trovare concretezza per riuscire a fare la differenza”.

Saldatura robotizzata per ottimizzare i processi

Nella saldatura la differenza, per Norani, la fanno le soluzioni Roboteco-Italargon con tecnologia TAWERS e robot Panasonic introdotte dopo un’accurata analisi, assieme al fornitore, delle esigenze e dei mercati. “I nuovi impianti di saldatura ad arco robotizzati sono arrivati in autunno – spiega Michele Norani – e hanno sostituito quattro impianti obsoleti che hanno dato moltissimo ma che ormai dovevano essere cambiati. Sulla scia della 5.0 abbiamo quindi investito in tecnologia cambiando completamente non solo il fornitore, ma anche il sistema di programmazione”. A incidere sulla scelta di Norani l’esigenza di ottimizzare i processi di saldatura e di semplificare la programmazione. Decisiva l’innovativa tecnologia TW del robot di saldatura G4 di PA caratterizzata, a differenza dei sistemi convenzionali, da un’unica CPU che sincronizza tutti gli attori che prendono parte al processo di saldatura per una gestione real-time delle variabili di processo.

Questa architettura abilita inoltre funzioni evolute, che ottimizzano la produttività, riducono sensibilmente i tempi ciclo e migliorano la qualità del giunto nonché l’efficienza dell’intero impianto. GeniusWeldPro, l’avanzato sistema di programmazione AI-driven introdotto da Roboteco-Italargon, e stato fondamentale nel processo di scelta di Norani che, in questo software, ha visto una soluzione in grado di portare grandissimi vantaggi. Il software operante su cloud sfrutta infatti l’intelligenza artificiale per automatizzare e semplificare la generazione dei programmi e supportare la gestione della carenza di operatori specializzati. Nello specifico GWP identifica i possibili giunti di saldatura sul modello CAD 3D caricato a sistema e permette all’operatore anche meno esperto di selezionare le saldature desiderate. Suggerisce inoltre punti e sequenze operative ottimizzate per il tempo ciclo, generando in autonomia posizioni e transizioni del robot tra le saldature.

Una scelta di flessibilità ed efficienza

L’integrazione della tecnologia Panasonic nelle soluzioni di saldatura robotizzata Roboteco-Italargon garantisce un sistema di saldatura perfettamente integrato. “Eravamo decisi su quattro celle di saldatura uguali – afferma Michele Norani – poi dialogando con i tecnici Roboteco-Italargon ci siamo indirizzati verso un approccio diverso: due impianti più grandi e due celle più piccole, le WILL, per essere ancora più flessibili ed efficienti e non saturare l’impianto, e devo dire che avevano ragione”.

I due sistemi Panasonic TAWERS All in One TM1800 di Norani con posizionatore a doppio tornio basculante di dimensioni 1000×1600 mm e una portata di 400 kg si dimostrano ideali per i lotti più corposi e i pezzi difficili, mentre le due minicelle forcolabili WILL (Welding Innovative Light Line), composte da sistema Panasonic TAWERS All in One TM1400, posizionatore a doppio tornio con scambio manuale di dimensioni 600×1000 mm e portata di 150 kg, sono particolarmente adatti per le miniserie e le campionature. Entrambe le soluzioni sono dotate di Spiral Weaving Low Pulse per saldare efficacemente spessori dissimili e gestire gap variabili potendo utilizzare diversi parametri di saldatura durante l’oscillazione a spirale.

All’interno delle celle WILL è montato un sistema Panasonic TAWERS All in One TM1400, posizionatore a doppio tornio con scambio manuale da 600x1000mm con portata di 150kg.
All’interno delle celle WILL è montato un sistema Panasonic TAWERS
All in One TM1400, posizionatore a doppio tornio con
scambio manuale da 600x1000mm con portata di 150kg.

“Tutte e quattro le macchine hanno la doppia tavola – spiega il Direttore di Produzione di Norani Mirco Righetto – e si differenziano per il numero di assi sincronizzati per tavola. I sistemi più grandi hanno due motori in più e un braccio leggermente più lungo ma tutto il resto e identico anche nelle celle WILL e questo e un grande plus per noi, soprattutto per quanto riguarda la programmazione”.

Ora infatti un programma di saldatura può essere utilizzato su tutte e quattro le celle, semplificando la gestione delle commesse e incrementando la flessibilità complessiva. La soluzione proposta a Norani da Roboteco-Italargon ha garantito all’azienda un concreto vantaggio economico e velocizzato le lavorazioni di pezzi più piccoli. “Prima di acquistare i macchinari abbiamo scelto un pezzo di materiale e spessore importanti che fosse uguale per tutti i brand interpellati – racconta Michele Norani – e poi abbiamo chiesto ai vari fornitori test sia dal punto di vista della qualità della saldatura che della programmazione, e la decisione della tecnologia Roboteco-Italargon, una volta visti i risultati, e venuta da sé. Sul fronte della programmazione, per noi complessa considerata la variabilità dei clienti, siamo rimasti colpiti dall’efficacia e dalla semplicità del software fornito da Roboteco-Italargon e che nessuno dei competitors aveva”.

Il futuro sarà sempre più veloce e tecnologico

Il passaggio a Roboteco-Italargon e alla tecnologia Panasonic e stato per Norani un bel salto, fortemente voluto e che ha portato grandi risultati. “Ora siamo più veloci – interviene il Direttore di produzione – abbiamo spostato molte lavorazioni da manuale a robot ed eliminato i fermi macchina, che prima sfioravano le due ore al giorno, con un guadagno in qualità di saldatura e in programmazione grazie alla possibilità di spostare i programmi da robot più piccolo a robot più grande. Mentre prima i prodotti erano vincolati alle macchine e dovevamo attendere la fine delle lavorazioni, ora le commesse sono più dinamiche perché possiamo spostare i pezzi da un impianto all’altro in base alle esigenze ottimizzando così il ciclo di produzione. Inoltre i nostri operatori trovano l’interfaccia software semplice e intuitiva e sono prontamente assistiti in caso di necessita”.

Il team preparato e coeso di Norani, unito all’approccio innovativo del suo proprietario, hanno portato l’azienda, negli anni, a una produzione quasi completamente digitalizzata, dove tutto viene gestito in modo automatico dal MES. “Un lavoro impegnativo – sottolinea l’imprenditore – durato quasi tre anni ma che sta dando i suoi frutti specialmente sulla raccolta dati e la qualità”. L’esperienza di Norani fa riflettere sull’importanza di adottare anche soluzioni meno scontate ma strategiche e di affidarsi a consulenti esperti per le scelte cruciali. Scelte che hanno condotto l’azienda a un aumento di fatturato, malgrado il periodo contrassegnato da guerre e tensioni internazionali, e che lasciano intravedere un futuro sempre più veloce e tecnologico, anche sotto il profilo della piegatura e del laser tubo.

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