PIEGATURA

Prima Power, verso soluzioni per una piegatura avanzata e integrata

A maggio, Prima Power ha aperto le porte della propria Product Unit Bending per Open Experience presso il Bending Tech Center (BTC) di Cologna Veneta (VR): due giornate pensate per incontrare clienti e professionisti del settore e approfondire, attraverso dimostrazioni e sessioni tecniche, soluzioni di piegatura sempre più avanzate e integrate.

In un contesto manifatturiero segnato da lotti sempre più variabili, tempi di consegna ridotti e da una crescente carenza di operatori specializzati, la piegatura sta assumendo un ruolo sempre più strategico all’interno dei flussi produttivi. Non è più una fase isolata, ma un nodo critico che influisce direttamente su qualità, efficienza e continuità del processo. Per questo l’attenzione del settore si sta spostando verso soluzioni di piegatura integrate e automatizzate, capaci di ridurre le operazioni manuali, garantire risultati consistenti fin dal primo pezzo e dialogare in modo nativo con le altre tecnologie di produzione, contribuendo a rendere l’intero processo più stabile, prevedibile e scalabile nel tempo.

Una scelta strategica

Stefano Gecchele, Product Unit Bending Manager, Prima Power.
Stefano Gecchele, Product Unit Bending Manager, Prima Power.

La scelta di dedicare questa edizione di Open Experience alla piegatura si inserisce nel percorso con cui Prima Power sta rafforzando competenze, capacità produttiva e attività dimostrative su questa tecnologia. Nel 2025 l’azienda ha inaugurato l’ampliamento del sito di Cologna Veneta, centro di eccellenza per le soluzioni di piegatura: +2.500 mq e +50% di capacità produttiva e una nuova palazzina servizi da 1.000 m2 con Sala Academy per la formazione. Un investimento coerente con l’approccio Evolve by integration, che punta a far evolvere i processi produttivi attraverso l’integrazione di tecnologie, automazione e software, mantenendo al centro flessibilità, scalabilità e crescita nel tempo.

La necessità di questa espansione è figlia di una crescita post-Covid che ha superato le proiezioni più ottimistiche. Stefano Gecchele, Product Unit Bending Manager, spiega lucidamente la genesi di questo potenziamento: “Già lo scorso anno non avremmo potuto sostenere i volumi raggiunti senza questo investimento. Ma il vero impatto non è stato solo sui volumi: ha riguardato soprattutto l’ampliamento delle configurazioni delle macchine e delle soluzioni di automazione”.

Il nuovo layout dello stabilimento è stato riprogettato per gestire flussi logistici complessi, integrando un reparto macchine utensili d’avanguardia e magazzini verticali rinnovati che alimentano isole di montaggio dinamiche. Questa flessibilità è essenziale per gestire configurazioni ricche di automazioni per il carico, lo scarico e lo stacking, permettendo a Prima Power di soddisfare una domanda globale che richiede soluzioni sempre più customizzate e orientate alla produzione non presidiata.

“La pannellatrice è uno dei prodotti che maggiormente rafforza la competitività di Prima Power – ha aggiunto Enrico Garino, Chief Marketing Officer e Head of Robotics, Prima Power – perché richiede un forte know-how tecnologico e una partnership profonda tra costruttore e utilizzatore per sviluppare soluzioni di piegatura su misura per ogni commessa”. L’andamento del mercato conferma l’efficacia della strategia di Prima Power: un aumento dei volumi del 30% quest’anno, con una produzione complessiva che raggiunge le 200 unità annue per la piegatura. “Qui a Cologna Veneta realizziamo circa 150 macchine tra pannellatrici e presse piegatrici – specifica Garino – a cui vanno aggiunte circa 50 presse piegatrici prodotte nello stabilimento di Collegno”. Interessante sottolineare come, in questa fase di mercato, siano trainanti due settori come Data Center e HVAC che richiedono configurazioni sempre più ricche, dove l’automazione dello scarico e dello stacking proprietario diventano requisiti imprescindibili. 

Le tecnologie in evidenza

Enrico Garino, Chief Marketing Officer e Head of Robotics, Prima Power.
Enrico Garino, Chief Marketing Officer e Head of Robotics, Prima Power.

Le tecnologie di piegatura Prima Power comprendono pannellatrici, presse piegatrici e soluzioni robotiche progettate per coprire diversi livelli di automazione e integrazione. Basate su tecnologia servo elettrica e su un’architettura modulare, queste soluzioni rispondono alle esigenze di flessibilità, qualità e continuità produttiva tipiche dei contesti manifatturieri attuali, dalla macchina stand alone alle celle automatizzate. Durante l’Open Experience Prima Power ha presentato diverse interpretazioni di questa integrazione.

La prima soluzione che approfondiamo è Express Bender EBe 2720, una pannellatrice interamente automatica progettata per massimizzare l’efficienza del processo di piegatura grazie al carico e scarico automatico. Basata su tecnologia servo elettrica, può essere configurata come soluzione stand alone o integrata in linea con altre tecnologie Prima Power, offrendo un livello di automazione molto elevato. Diverse opzioni di carico e scarico rendono la macchina predisposta a future integrazioni con altre macchine Prima Power e con soluzioni avanzate per lo scarico e l’impilamento. Pensato per la produzione di lotti medio piccoli, BCe 2720 è un centro di piegatura semi automatico dotato di tavola di carico e scarico LUT che consente operazioni in tempo mascherato e una macchina sempre in produzione. Questa soluzione unisce i benefici tipici delle pannellatrici Prima Power – flessibilità, precisione ed elevata qualità di piegatura – a un processo semi automatico ma altamente produttivo. La qualità di piegatura è ulteriormente garantita dal sistema integrato di controllo dell’angolo API (Advanced Profile Inspection), che assicura un monitoraggio in tempo reale basato su tecnologie avanzate di visione, algoritmi e database proprietari.

Durante l’evento sono anche state presentate alcune opzioni evolute di pannellatura che ampliano la flessibilità e le capacità applicative delle macchine: il DNP (Device for Narrow Parts) facilita la manipolazione automatica di pezzi stretti; l’AUT (Additional Upper Tool) aumenta la versatilità di piegatura introducendo un utensile superiore aggiuntivo per la gestione di geometrie più complesse; l’ASP U (Additional Short Blades – Unmanned), consente la selezione, regolazione e sostituzione automatica delle lame corte in base alla piega da eseguire, supportando processi efficienti e orientati alla produzione non presidiata.

“Grazie ad ASP U – spiega Luca Spadina, Bending Product Manager, Prima Power – l’operatore non deve più, ad esempio, frazionare manualmente le lame corte addizionali, operazioni che sappiamo incrementano sia i tempi di setup sia il rischio di non conformità del pezzo piegato”.

Spazio ai robot in piegatura

Luca Spadina, Bending Product Manager, Prima Power.
Luca Spadina, Bending Product Manager, Prima Power.

Quando si parla di soluzioni avanzate di piegatura ha un ruolo fondamentale anche l’integrazione della robotica, tecnologia da sempre fondamentale per Prima Power e che, con la recente acquisizione di Sistec AM, è sempre più centrale per lo sviluppo dell’azienda. Ad esempio, la Express Robot Cell è una cella compatta e “plug and play” che integra una pressa piegatrice servo elettrica eP0520, un robot antropomorfo a 6 assi e un loader cartesiano a 3 assi, in un layout a ingombro ridotto progettato per movimenti rapidi e tempi ciclo contenuti. Grazie ai sistemi di presa universali e al cambio utensile automatico, la cella automatizza tutte le fasi del processo – presa, centraggio, piegatura, ribaltamento e scarico – garantendo una produzione efficiente e continuativa anche su geometrie diverse.

Durante le giornate di Open Experience grande attenzione è stata data alla pressa piegatrice servo elettrica eP 1030, presentata ai visitatori con robot antropomorfo a 7 assi: una soluzione che offre elevati livelli di precisione, ripetibilità e stabilità di processo. In configurazione robotizzata, con robot antropomorfo a 7 assi, la eP 1030 consente una gestione automatizzata della piegatura con qualità costante e riduzione dell’intervento manuale. Da segnalare anche il sistema OMC (Optical Measurement Control) che assicura il controllo ottico dell’angolo, garantendo pieghe corrette fin dal primo pezzo e riducendo la necessità di correzioni successive, a vantaggio della continuità produttiva.

Innovazione e integrazione

Open Experience si inserisce nell’impegno di Prima Power a sviluppare innovative soluzioni di piegatura che combinano produttività e flessibilità, con architetture scalabili e predisposte all’integrazione con automazione e software, per accompagnare l’evoluzione dei processi e l’aumento della complessità produttiva. L’obiettivo è supportare i clienti nel costruire flussi più efficienti e coordinati, in cui la piegatura diventa parte di una produzione sempre più connessa, integrata e misurabile, coerentemente con la promessa di marca Evolve by integration.

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