Tubo e Profilati

MECC e Brusati, l’evoluzione della carpenteria 4.0 nel segno dell’innovazione laser

Tecnologia orientale, cuore italiano: la macchina per il taglio laser tubi Bodor M2e da 6kW è stata in grado di rivoluzionare l’organizzazione di una carpenteria conto terzi. La storia di Brusati e MECC dimostra che dietro ogni investimento di successo c’è sempre un rapporto di fiducia, competenza e vicinanza.

Nel panorama industriale contemporaneo, il termine “evoluzione” viene spesso abusato. Tuttavia, esistono realtà in cui questo concetto è palpabile tra le lamiere e i trucioli di officina, dove la storia si fonde con l’innovazione più spinta. È il caso della Brusati srl, un’azienda che ha saputo trasformare una scintilla nata in un garage in un modello di carpenteria 4.0 certificata, oggi proiettata verso le sfide dell’Industria 5.0. La storia di Brusati srl inizia ufficialmente nel 1995 a Oleggio, in provincia di Novara. Come molte grandi avventure imprenditoriali italiane, il punto di partenza è umile ma carico di ambizione. Antonello Brusati, fondatore e anima dell’azienda, ricorda con orgoglio quegli inizi: “Siamo partiti dal nulla, possiamo dire, proprio da un garage. All’inizio eravamo solo saldatori, poi siamo passati al taglio laser, evolvendoci costantemente per arrivare a consegnare oggi un prodotto finito e complesso”. Brusati srl opera prevalentemente nel campo della carpenteria metallica medio-leggera per conto terzi, servendo una vasta gamma di settori industriali grazie alla sua capacità di diversificare la produzione.

In trent’anni di attività, l’azienda non si è limitata a crescere in termini di volume, ma ha perseguito una strategia di certificazione e qualità che l’ha resa un partner affidabile per diversi settori industriali. Essere oggi una “carpenteria 4.0” non è solo una dicitura burocratica, ma un approccio mentale. Come spiega Antonello Brusati: “Essere un’azienda 4.0 significa non rispettare solo delle regole o ottenere certificazioni come la 9001 o la 3834. Significa un approccio diverso verso la clientela e l’impiego di macchinari all’avanguardia che permettono una tracciabilità totale, dall’acquisto del materiale alla consegna”. Brusati srl vanta, infatti, un solido portafoglio di certificazioni che attestano la qualità dei suoi processi produttivi e dei servizi offerti: ISO 9001:2015 certificato relativo al sistema di gestione della qualità; ISO 3834-2:2005 certificazione specifica per il sistema di gestione della qualità per la saldatura; EN 1090-1:2009+A1:2011 certificato di conformità per il controllo della produzione di componenti strutturali in acciaio (fino alla classe d’esecuzione EXC3); ASME patentino per la saldatura richiesto specificamente per i componenti a pressione; ISO 45001:2018 certificazione per il sistema di gestione per la sicurezza sul lavoro; ISO 14001:2015 certificazione per il sistema di gestione ambientale. Oltre a questi standard internazionali, Brusati srl è, come accennato, ufficialmente riconosciuta come una “Carpenteria 4.0 certificata”: questo titolo non è solo formale, ma deriva da una perizia giurata del tribunale (ottenuta nel dicembre 2017) che attesta la conformità dell’azienda ai paradigmi tecnologici e di digitalizzazione dell’Industria 4.0. Antonello Brusati sottolinea che queste certificazioni sono state una “buona base di partenza” per l’evoluzione digitale, poiché l’azienda operava già secondo un iter codificato e certificato ben preciso.

La macchina è dotata di un sistema a quattro mandrini dal diametro di 230 mm che garantisce una stabilità assoluta del tubo durante il taglio.
La macchina è dotata di un sistema a quattro mandrini
dal diametro di 230 mm che garantisce una stabilità
assoluta del tubo durante il taglio.

Questa evoluzione ha portato Brusati srl a dotarsi di un sistema gestionale che permette di “chiudere il cerchio” del processo produttivo: ogni fase, dalla piegatura alla saldatura, viene tracciata tramite barcode, ottimizzando tempi e costi. Si tratta di un vero “cervello della produzione”, capace di tracciare ogni commessa dall’arrivo dell’ordine fino alla consegna del prodotto finito. Il sistema dialoga in modo continuo con i software CAD/CAM e con il gestionale aziendale, distribuendo autonomamente i piani di lavoro sulle macchine e riducendo errori e tempi morti. Dal 2023, la tracciabilità tramite codici a barre permette di monitorare ogni lavorazione, rilevandone automaticamente i tempi. I dati restituiti in tempo reale rendono misurabili efficienza e inefficienze, orientando con precisione gli interventi migliorativi. La logistica interna ne beneficia: i materiali arrivano alle stazioni di lavoro nelle quantità esatte e al momento giusto. Per i clienti, tutto questo si traduce in trasparenza sui tempi di consegna e flessibilità nella gestione delle commesse, anche per piccoli lotti o pezzi singoli.

Recentemente, l’azienda ha compiuto un ulteriore balzo in avanti, installando macchinari già pronti per i parametri dell’Industria 5.0, confermando la propria lungimiranza tecnologica.

La rivoluzione del taglio tubi

Uno dei cuori pulsanti dell’ultima fase di rinnovamento di Brusati srl è l’integrazione del taglio laser tubi. La scelta è ricaduta su una macchina Bodor M2e da 6kW, un investimento ponderato nato dalla necessità di internalizzare lavorazioni che prima venivano affidate a terzi o eseguite manualmente. È MECC srl, azienda italiana specializzata nella commercializzazione e assistenza delle macchine a marchio Bodor, che convince Antonello Brusati della bontà della macchina. La scelta di una potenza da 6kW è stata un atto di coraggio imprenditoriale. Come sottolinea Antonello Brusati con una punta di pragmatismo: “Abbiamo scelto 6kW invece di una potenza minore perché vogliamo avere margine. Magari non useremo sempre tutta la potenza o la funzione bevel, ma preferiamo sapere che possiamo utilizzare tutte queste potenzialità in caso di necessità, senza avere pensieri”.

Le caratteristiche tecniche della Bodor installata sono di prim’ordine: un sistema a quattro mandrini dal diametro di 230 mm che garantisce una stabilità assoluta del tubo durante il taglio, eliminando le flessioni e garantendo una precisione millimetrica anche su spessori importanti (fino a 15-16 mm su acciaio al carbonio). Il valore aggiunto per la produzione è stato immediato. Prima dell’arrivo della Bodor, infatti, la lavorazione e il taglio tubi richiedevano passaggi lunghi e laboriosi: taglio al seghetto, lavaggio e foratura manuale o su laser piano (una faccia alla volta con l’uso di dime). “Oggi carichiamo le barre e la macchina lavora in automatico – spiega Antonello Brusati – Questo non solo velocizza tutto il processo, ma migliora drasticamente la qualità e la precisione, agevolando le fasi successive di assemblaggio e saldatura”.

Un partner per l’assistenza e il servizio clienti

La Bodor M2e scelta da Brusati srl dispone dell’opzione taglio bevel.
La Bodor M2e scelta da Brusati srl
dispone dell’opzione taglio bevel.

Un investimento tecnologico di questa portata richiede un supporto tecnico all’altezza. È qui che entra in gioco MECC, il partner che ha seguito Brusati srl nell’acquisizione e nell’avviamento dei nuovi laser. Il rapporto, consolidatosi nel corso del 2025, si basa su una visione comune: la tecnologia orientale di Bodor è supportata da un servizio clienti italiano. Il punto di forza di MECC risiede nella rapidità di intervento e nell’accessibilità. Invece di costringere a lunghe attese telefoniche, MECC ha implementato sistemi di comunicazione diretti e informali. “Siamo molto soddisfatti dall’assistenza di MECC – afferma Antonello Brusati – Hanno creato una chat WhatsApp dove, per ogni problema o dubbio, mandi una foto o un messaggio e ricevi una risposta quasi immediata. Questo è un valore aggiunto enorme perché permette di non fermare la macchina e andare avanti con la produzione”. Questa vicinanza non è solo digitale. La sede di MECC dista circa un’ora da quella di Brusati srl, un fattore logistico cruciale che garantisce la reperibilità immediata di ricambi e l’intervento fisico dei tecnici in caso di necessità.

MECC agisce come un ponte: porta in Italia la potenza produttiva cinese di Bodor, filtrandola attraverso una competenza tecnica locale che si occupa di installazione, manutenzione e formazione del personale. Inoltre, la collaborazione tra le due realtà si spinge fino alla disponibilità di Brusati srl a mostrare la propria macchina operativa ad altri potenziali clienti, in un’ottica di trasparenza e orgoglio per le scelte fatte.

Guardando al futuro

Oggi Brusati srl è un’azienda che non teme la complessità. Con un parco macchine che include laser piano, laser tubo e pressa piegatrice (tutti integrati in ottica 4.0 e 5.0), la carpenteria è pronta a servire settori diversificati, offrendo non solo pezzi tagliati, ma semilavorati finiti di alta precisione. L’unione tra la visione imprenditoriale di Antonello Brusati, la potenza tecnologica di Bodor e l’affidabilità del servizio clienti di MECC rappresenta un caso di successo nel tessuto industriale italiano. Come dimostra la storia di questa azienda, il segreto per passare dal garage all’Industria 5.0 risiede nella capacità di non smettere mai di investire, di scegliere partner affidabili e di avere sempre la tecnologia giusta.

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