Vuototecnica: una nuova tappa in una storia lunga 50 anni
Vuototecnica ha celebrato 50 anni di storia con una serata di gala a Villa Acquaroli a Carvico (BG) per celebrare un’azienda che fin dalla sua nascita nel 1975 ha sempre continuato a crescere e innovare. Nell’occasione è stata anche presentata l’autobiografia che ripercorre la storia di Giuliano Bosi e dell’azienda.
Non solo un anniversario, ma una festa condivisa. Vuototecnica ha celebrato i suoi 50 anni di storia con una serata di gala a Villa Acquaroli a Carvico (BG), che ha riunito collaboratori, clienti, partner e amici, in un’atmosfera di emozione e gratitudine. Dopo l’aperitivo di benvenuto, i saluti iniziali sono stati affidati a Davide Bosi, sales manager dell’azienda, che ha aperto la serata con uno sguardo rivolto al futuro: “La celebrazione non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa del nostro continuo percorso di innovazione e crescita. Le solide radici che abbiamo costruito ci permettono di guardare avanti con fiducia e determinazione: c’è ancora molto da fare, nuove sfide da affrontare e obiettivi ambiziosi da raggiungere.”
La serata è proseguita con la proiezione di un video emozionale e una tavola rotonda che ha visto protagonisti il fondatore e Presidente Giuliano Bosi, l’ing. Marco Campanari, presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, e il prof. Marco Sorelli, coautore della monografia dedicata all’azienda. Al termine del talk, Campanari ha consegnato un riconoscimento a Giuliano Bosi, che ha ricambiato con una copia del libro “Echi e ricordi di un cuore che non ha mai battuto a vuoto”, che narra la sua storia e quella dell’azienda dalle sue origini.
Più di un semplice anniversario
Nel suo intervento, il presidente Bosi ha emozionato i presenti: “Sento che questo non è solo un anniversario aziendale, ma una celebrazione della famiglia, dei valori e della tenacia che ci hanno portato fin qua.” Ha aggiunto: “Vuototecnica ha saputo superare crisi, innovare e crescere, restando fedele ai principi che io e Nadia [sua moglie, ndr] abbiamo sempre voluto trasmettere: onestà, dedizione e rispetto per chi lavora con noi e per noi. Questi valori sono il nostro vero patrimonio e sono orgoglioso di vedere che i miei figli Daniela e Davide li abbiano fatti propri, guidando l’azienda con passione e visione.”
La cena di gala è stata arricchita da momenti simbolici: la consegna di riconoscimenti a due collaboratori per i 25 anni di attività e l’omaggio a tre imprenditori partner di lunga data. A tutti gli ospiti è stata donata la monografia accompagnata da una clessidra, simboli del tempo che passa e del valore che resta. Il gran finale con il buffet di dolci, il taglio della torta e i fuochi d’artificio ha suggellato una serata indimenticabile, celebrando un’impresa che guarda al futuro con la stessa passione che l’ha guidata dal 1975.




