
Dal 9 al 12 giugno 2026, il quartiere fieristico di Fiera Milano a Rho ospiterà il più importante appuntamento europeo dell’anno dedicato alle tecnologie per la lavorazione delle materie plastiche e della gomma. La ventesima edizione assume un significato particolare non solo per la ricorrenza, ma soprattutto perché si svolge in un momento fondamentale per l’industria manifatturiera: in un contesto caratterizzato da sfide geopolitiche, trasformazioni tecnologiche e nuove esigenze di sostenibilità, Plast 2026 rappresenta un’opportunità strategica per rivitalizzare il settore, favorendo l’innovazione e consolidando le relazioni commerciali internazionali.
La prima edizione di Plast risale al 1964: oltre sessant’anni di storia fanno della fiera un punto di riferimento consolidato e un ponte tra i mercati di diversi Paesi europei.
A marzo si sono aperte le preregistrazioni online gratuite. L’organizzazione punta a incrementare significativamente la presenza di visitatori internazionali dai principali Paesi destinatari dell’export europeo: grazie alle delegazioni organizzate in collaborazione con Agenzia ICE, è prevista una consistente partecipazione di buyer da Nord Africa, Medio Oriente, Sud America ed Europa centrale, prevalentemente dai Balcani.
Nonostante il complesso scenario economico e geopolitico — caratterizzato da tensioni commerciali e instabilità sui mercati globali, con ricadute significative su settori strategici come l’automotive — la manifestazione dimostra tutta la sua resilienza: sono già oltre 160 i nuovi espositori iscritti rispetto all’edizione 2023, di cui circa il 30% aziende internazionali.
