
Alla prossima edizione di BI-MU, Mitsubishi Electric presenterà un’offerta che integra controlli numerici, servosistemi, software e servizi per accompagnare costruttori di macchine utensili e utenti finali nella transizione verso una manifattura sempre più digitale, efficiente e sostenibile.
di Alberto Marelli
La trasformazione digitale della macchina utensile passa sempre più dal controllo numerico. Se fino a pochi anni fa il CNC era considerato principalmente il sistema deputato alla gestione degli assi e delle lavorazioni, oggi rappresenta il cuore dell’intera macchina, chiamato a dialogare con l’automazione, raccogliere dati, ottimizzare i consumi energetici e supportare nuovi modelli produttivi orientati alla connettività e all’analisi delle informazioni.
È questa la visione che Mitsubishi Electric porterà alla prossima edizione di BI-MU, proponendo un ecosistema che integra hardware, software e servizi. “Oggi il mercato non cerca soltanto prestazioni elevate, ma strumenti che rendano la macchina sempre più intelligente e semplice da utilizzare”, spiega Paolo Soroldoni, Mechatronics CNC Manager della filiale italiana di Mitsubishi Electric. “Per questo la nostra presenza in fiera metterà in evidenza non solo i controlli numerici, ma anche tutte quelle soluzioni che permettono di migliorare produttività, sostenibilità e gestione della macchina”.

Prestazioni elevate per ogni tipologia di macchina
Protagonista dello stand sarà il controllo numerico di ultima generazione M8V, progettato per equipaggiare macchine utensili di ogni categoria, dalle applicazioni più semplici fino ai centri di lavoro ad alte prestazioni, ai transfer e alle macchine multiasse.
La combinazione tra la CPU RISC-64 Bit dedicata, l’OMR-CC (Optimum Machine Response- Contour Control) e il controllo automatico del carico di taglio (Cutting Load Control) aiuta le aziende a minimizzare i tempi di lavorazione beneficiando di un’elevata accuratezza. Queste caratteristiche consentono di creare prodotti di alta qualità riducendo i tempi di ciclo, abbassando gli errori di percorso e riuscendo ad elaborare fino 540.000 blocchi/min.
La famiglia comprende le versioni M80V e M800V, accomunate dalla stessa architettura hardware ma destinate a differenti configurazioni macchina. “Le prestazioni sono sostanzialmente identiche”, precisa Soroldoni. “Ciò che cambia è il numero di funzioni e la complessità dell’applicazione. L’M80V è pensato per macchine con un numero inferiore di assi interpolati (fino a 4), mentre l’M800V è destinato alle configurazioni più evolute”.
Accanto alle prestazioni, Mitsubishi Electric ha lavorato anche sull’esperienza dell’operatore. A BI-MU saranno esposte tutte le configurazioni di display disponibili, dal monitor da 10,4” fino ai nuovi touchscreen da 19”, in formato orizzontale e verticale. L’interfaccia multitouch e il conversazionale integrato semplificano la programmazione e rendono più immediata la gestione delle lavorazioni.

Efficienza e semplicità
In fiera saranno presenti anche i servomotori HK a media inerzia, alta precisione ed elevata velocità che aumentano la produttività, perfezionano il design della macchina, semplificano l’installazione e migliorano la manutenibilità. Inoltre, permettono la semplificazione del cablaggio e dei collegamenti grazie all’integrazione di terminali a bloccaggio rapido. I servomotori HK offrono dimensioni ridotte grazie alla riprogettazione dei magneti, con conseguente aumento della densità di uscita. La tecnologia di encoder assoluto senza batteria contribuisce ulteriormente all’efficienza complessiva.

Il software diventa protagonista
Se l’hardware rappresenta il punto di partenza, la vera novità della presenza di Mitsubishi Electric a BI-MU riguarda il software. Negli ultimi anni l’azienda ha infatti concentrato una parte importante dei propri investimenti nello sviluppo di strumenti capaci di semplificare la programmazione, monitorare le prestazioni delle macchine e trasformare i dati di produzione in informazioni utili per migliorare efficienza e sostenibilità. “Lo sviluppo hardware richiede tempi lunghi”, spiega Soroldoni. “Per questo abbiamo investito molto nella componente software, che oggi permette di introdurre rapidamente nuove funzionalità e di offrire ai clienti strumenti concreti per aumentare la competitività”.
Tra le principali novità esposte segnaliamo NGSP (Next Generation Shop Floor Programming), il nuovo software conversazionale sviluppato in Europa in collaborazione con ModuleWorks. La soluzione è stata progettata per semplificare la programmazione CNC direttamente a bordo macchina, guidando passo dopo passo l’operatore nella realizzazione del pezzo e nella generazione automatica del programma.
L’obiettivo è ridurre tempi di preparazione ed errori di programmazione, consentendo anche agli operatori meno esperti di realizzare lavorazioni complesse in modo intuitivo. “Il software ha un’interfaccia estremamente semplice”, sottolinea Soroldoni. “L’operatore viene accompagnato nella creazione del pezzo senza dover possedere competenze approfondite di programmazione CNC, con evidenti vantaggi in termini di rapidità e produttività”.

L’energia diventa un parametro di produzione
Accanto alla programmazione e alla produttività, un tema sempre più centrale nella manifattura avanzata è quello dell’efficienza energetica. La riduzione dei consumi non è più soltanto una scelta ambientale, ma un vero fattore competitivo che incide direttamente sui costi di produzione e sulla sostenibilità complessiva dei processi.
In questo contesto, Mitsubishi Electric presenta a BI-MU Energy Consumption Tool, una soluzione che consente di monitorare in tempo reale i consumi energetici delle macchine utensili, raccogliendo e analizzando dati direttamente dal CNC e dai sistemi di automazione.
Il sistema integra hardware e software dedicati e permette di trasformare i dati energetici in informazioni operative, utili per identificare le fasi di lavorazione più energivore e intervenire con azioni di ottimizzazione. “L’obiettivo non è solo misurare i consumi – spiega Soroldoni – ma rendere l’energia una variabile di produzione, utile per migliorare l’efficienza e ridurre i costi complessivi del processo”.

Ottimizzazione dei processi produttivi
Un altro elemento importante della proposta Mitsubishi Electric è MELSOFT Gemini, il software che permette di velocizzare la progettazione e il commissioning di impianti produttivi, linee e macchine, utilizzando la tecnologia della simulazione per progettare e validare i processi di manufacturing in un ambiente 3D.
L’interoperabilità con l’ecosistema MELSOFT FA (iQ Works) e l’integrazione di dispositivi di terze parti consentono di supportare l’intero ciclo di vita della macchina – dall’ideazione alla messa in servizio – attraverso la tecnologia del Digital Twin.
In fase di verifica progettuale, i tecnici possono validare la logica del PLC e l’intera architettura di automazione, identificando tempestivamente eventuali errori nel codice prima della messa in servizio.
Nelle successive fasi di produzione e manutenzione, il Digital Twin della linea permette di diagnosticare rapidamente le anomalie. Grazie alla visualizzazione in tempo reale dei KPI e a strumenti avanzati di analisi dei guasti, è possibile ottimizzare le performance e ridurre drasticamente i tempi di fermo macchina.
Il simulatore 3D MELSOFT Gemini promuove infine la sostenibilità industriale: l’ottimizzazione dei processi in ambiente digitale riduce sensibilmente le emissioni di CO2, garantendo un uso più efficiente delle risorse e una gestione energetica ottimizzata dell’intero ciclo produttivo.

Il valore del service: continuità e competenza
Accanto alla tecnologia, Mitsubishi Electric porta a BI-MU anche il proprio modello di service, considerato un elemento strategico della proposta aziendale.
“Il supporto non si limita alla fase post-vendita, ma inizia già nella progettazione della macchina, quando i nostri Application Engineer affiancano i costruttori nella definizione della configurazione più adatta. Questo approccio consente di ottimizzare le prestazioni fin dall’inizio e di ridurre i problemi in fase di avviamento”, sostiene Soroldoni.
Il servizio post-vendita è strutturato per garantire tempi di risposta rapidi e competenze altamente specializzate. Le richieste vengono gestite direttamente da tecnici della divisione CNC, senza passaggi intermedi, assicurando un contatto immediato con personale qualificato.
“Il nostro modello di assistenza è basato sulla specializzazione”, sottolinea Soroldoni. “Abbiamo figure di Key Account Service che sono preposte per seguire direttamente importanti costruttori a livello mondiale. Questo permette di conoscere in profondità le macchine e le possibili applicazioni”.
La rete logistica consente inoltre una disponibilità molto elevata di ricambi, anche per macchine installate da decenni. “Mitsubishi Electric garantisce infatti la fornitura di componenti per impianti con oltre trent’anni di attività, assicurando continuità operativa e protezione dell’investimento nel tempo”, afferma Soroldoni.

Ecosistema integrato per la fabbrica digitale
La presenza a BI-MU conferma la strategia di Mitsubishi Electric: offrire non singole tecnologie, ma un ecosistema completo che integra controllo numerico, servosistemi, software e servizi.
“Il nostro obiettivo – conclude Soroldoni – è accompagnare i clienti lungo tutto il ciclo di vita della macchina, fornendo strumenti concreti per affrontare le sfide della trasformazione digitale e della sostenibilità industriale. BI-MU sarà l’occasione per mostrare come tutte queste tecnologie lavorino insieme in modo integrato e coerente”.




