
EPHJ, il più importante appuntamento mondiale dedicato all’alta precisione nei settori dell’orologeria, della gioielleria, delle microtecnologie aeronautiche e aerospaziali e del medtech, si terrà dal 16 al 19 giugno al Palexpo Ginevra.
Con oltre 750 espositori confermati provenienti da 18 Paesi, di cui il 77% svizzeri, e più di 20.000 visitatori professionali attesi, EPHJ conferma più che mai il proprio ruolo strategico di vetrina mondiale dell’innovazione, del know-how industriale e delle nuove convergenze tecnologiche nei suoi settori di riferimento.
A un mese dall’apertura, il salone registrava già un aumento del 5% dei visitatori iscritti, segnale di un interesse crescente per un ecosistema capace di rispondere tanto alle aspettative dell’orologeria tradizionale quanto alle esigenze di settori in forte sviluppo come il medtech, l’aeronautica e lo spazio.
Fedele al proprio DNA, EPHJ resta il salone in cui subfornitori, fornitori di tecnologie, specialisti dei processi e industriali dell’alta precisione occupano il centro della scena. Se l’orologeria e la gioielleria restano i pilastri storici della manifestazione, l’edizione 2026 illustra ancora una volta la crescita di competenze trasversali e di mercati affini ad alto valore aggiunto.
Tavole rotonde per approfondire le trasformazioni del settore
Oltre all’esposizione, EPHJ 2026 proporrà diverse tavole rotonde dedicate alle grandi trasformazioni che attraversano il mondo dell’alta precisione. La tradizionale discussione sull’evoluzione e sulle prospettive del mercato orologiero riunirà diversi attori chiave del settore attorno alle tendenze e alle sfide dei mercati internazionali. Il salone affronterà inoltre il potenziale delle neurotecnologie, mostrando come la micro-precisione contribuisca al progresso della medicina del cervello, nonché le possibilità offerte dalla manifattura additiva, valorizzate nel quadro del Forum dell’Innovazione. Altri dibattiti riguarderanno il ruolo dei metalli preziosi, tra qualità, responsabilità e tracciabilità, le nuove opportunità legate alla fotonica, il posto crescente della Svizzera nel settore spaziale e, infine, la situazione del mercato del lavoro nelle industrie dell’alta precisione.




