
L’Associazione tedesca dei costruttori di utensili e stampi (VDWF) lancia un appello urgente al governo tedesco e alla Commissione europea: senza un sostegno politico immediato ed efficace, è in gioco il futuro del comparto stampi in Europa – e con questo settore chiave, lo sono anche l’intero settore manifatturiero e centinaia di migliaia di posti di lavoro.
La costruzione di stampi è la spina dorsale della produzione industriale. È indispensabile per la fabbricazione di componenti in plastica, metallo e molti altri materiali per tutti i settori della nostra vita quotidiana, dalla mobilità e dalla tecnologia medica ai beni di consumo e al loro imballaggio. Gli stampi racchiudono conoscenze essenziali sui prodotti e sui processi.
La VDWF rappresenta gli interessi dei suoi oltre 500 membri provenienti da un settore dominato dalle piccole e medie imprese. Si considera esplicitamente un’associazione europea e annovera nella sua rete aziende provenienti da Austria, Svizzera, Slovenia, Svezia, Serbia e Ungheria.
Un monito ai responsabili politici
In una lettera aperta indirizzata al Ministro federale dell’Economia e dell’Energia, Katherina Reiche, e alla Presidente della Commissione Europea, la dott.ssa Ursula von der Leyen, la VDWF sottolinea l’allarmante situazione economica del settore e chiede misure mirate per salvaguardarne la competitività. I produttori di stampi sono di importanza sistemica, ma stanno soffrendo a causa del forte aumento dei costi, della concorrenza globale sleale e, in alcuni casi, di un drastico calo sia del rendimento delle vendite che dei volumi di produzione, si legge nella lettera.
L’associazione invia un messaggio chiaro a entrambi i responsabili politici: “Non si deve permettere che la tendenza alla deindustrializzazione continui! Vi esortiamo a salvaguardare la competitività dell’industria della produzione di stampi attraverso misure mirate”.
L’Amministratore Delegato della VDWF, Ralf Dürrwächter, sottolinea l’urgenza dell’appello dell’associazione: “La VDWF si impegna a garantire che la produzione di stampi, in quanto settore chiave, riceva finalmente l’attenzione politica e il sostegno che merita. Solo così la Germania potrà rimanere leader tecnologico e polo di innovazione”.
La Cina investe, l’Europa esita
Per i produttori di stampi locali, i fornitori cinesi fortemente sovvenzionati rappresentano una grave minaccia. La Cina ha da tempo riconosciuto il ruolo strategico cruciale di questo settore e ha messo in atto misure di sostegno su vasta scala. La Germania e l’Europa rischiano di rimanere indietro. Le condizioni critiche del settore sono evidenti nel drastico calo dei volumi di produzione registrato negli ultimi anni e nel numero crescente di casi di insolvenza: solo due dei tanti segnali di allarme che indicano una minaccia esistenziale per l’industria della produzione di stampi.
Le richieste specifiche dell’associazione includono l’applicazione di regole di concorrenza leale, maggiori sgravi finanziari, misure di sostegno più complete, la tutela della proprietà intellettuale e un maggiore sostegno alla formazione professionale e allo sviluppo professionale continuo.
Germania ed Europa: una base industriale a rischio
La lettera lo afferma chiaramente: se il settore degli stampi dovesse crollare, la Germania e l’Europa perderebbero le loro fondamenta industriali, con gravi conseguenze per la produzione, l’innovazione e l’occupazione. La VDWF chiede un dialogo costruttivo con i responsabili politici per sviluppare insieme soluzioni sostenibili.
“Senza un sostegno politico mirato e condizioni di parità, rischiamo di perdere la nostra base industriale e, con essa, centinaia di migliaia di posti di lavoro”, afferma il Presidente della VDWF, il Prof. Thomas Seul, riassumendo la situazione. “Siamo pronti. Per l’innovazione. Per la qualità. Per l’Europa”, recita la lettera aperta.
Non solo i membri della VDWF, ma tutte le aziende interessate sono esplicitamente invitate a sostenere la petizione e ad appoggiare le richieste in essa contenute. La possibilità di firmare online, così come una panoramica aggiornata delle persone e delle aziende che hanno firmato, è disponibile all’indirizzo vdwf.de/offener-brief.




