News

Una singola piattaforma IIoT per tutti i dispositivi in rete

Turck Automation Suite è la piattaforma IIoT che permette di tenere sotto controllo tutti i dispositivi e i sensori intelligenti Turck Banner, dalla prima fase di programmazione alla manutenzione. Il vantaggio principale? Il risparmio di tempo, ma non solo.

di Claudia Dagrada

Il tempo è denaro, si dice da sempre. E quando è possibile risparmiarlo semplificando il lavoro, i vantaggi sono molteplici. La soluzione ideata da Turck Banner segue questa filosofia. Parliamo di TAS, acronimo di Turck Automation Suite: è una piattaforma IIoT che offre una soluzione unica e completa per gli aggiornamenti e la gestione di device e sensori intelligenti Turck nelle reti industriali. È stata sviluppata dall’azienda nel 2022, per rispondere a un’esigenza molto sentita da parte dei clienti: avere il controllo sui dispositivi Turck Banner utilizzati nel mondo dell’automazione. Parliamo di un’applicazione web based che non deve essere installata, basta semplicemente scaricarla e loggarsi per essere operativi.

Un approccio corretto ai device

Per capire come funziona TAS e quali sono i benefici che offre, abbiamo parlato con Luca Martini, Business Development Manager System Sales in Turck Banner Italy: «La versione base permette di controllare con una singola suite tutti i dispositivi Turck Banner con collegamento Ethernet e IO-Link. Una volta che la piattaforma li ha rilevati, si può procedere con la programmazione, la parametrizzazione e la manutenzione. Non è più necessario integrare il device all’interno del sistema o dell’ambiente di programmazione, che può essere di altre aziende, e perdere tempo per configurarlo, si può fare direttamente tramite TAS. La suite rappresenta un primo aiuto per approcciare correttamente i dispositivi Turck Banner per la programmazione, la diagnostica e il service. Facciamo un esempio pratico: abbiamo appena implementato venti device con lo stesso indirizzo IP, ma vorremmo che ognuno ne avesse uno proprio: tramite TAS si possono facilmente modificare».

Centralizzazione delle funzionalità

Nella pratica, a chi serve TAS? «Serve a chi utilizza i dispositivi Turck Banner e vuole collegarsi direttamente a tutti senza doverli obbligatoriamente interrogare uno per uno. È possibile rilevare tutti quelli collegati in rete, e accedere a ognuno per cambiarne ad esempio la configurazione. Il sistema dà quindi accesso a una serie di feature specifiche a tutto vantaggio dell’utilizzatore, del softwarista e del programmatore per il primo settaggio dei device Turck Banner. Ne beneficia anche la manutenzione, perché quando si evidenzia un malfunzionamento, ad esempio di un dispositivo che non comunica più, si può intervenire e risolvere il problema. TAS è stata sviluppata per essere applicata in tutti gli ambiti: che la impieghi l’utilizzatore finale o il costruttore, che in rete ci sia un unico device o una cinquantina di dispositivi, non si rivolge a un target specifico, può essere un valido aiuto in tutte le applicazioni. Il vantaggio principale offerto da questa piattaforma sta nel risparmio di tempo. Come abbiamo visto, con una singola suite si hanno tutte le informazioni che normalmente, per essere analizzate, richiederebbero più tool. In pratica, si può godere di una centralizzazione delle funzionalità. E poi grazie a TAS è possibile interagire con i dispositivi andando a cambiare non solo l’indirizzo IP, ma ad esempio anche le caratteristiche del Profinet, il nome, e accedere alle funzionalità intrinseche dei device.

Esportazione dei dati in cloud

Dalla prima release, in questi due anni la piattaforma si è affinata fino al lancio di un’ulteriore versione che si chiama TAS Cloud: «Non solo permette di analizzare cosa succede a ogni singolo dispositivo, e di poterlo programmare come prima istanza, ma anche di trasferire i dati acquisiti dal campo direttamente su cloud» sottolinea Luca Martini. Questa versione rappresenta un importante passo in avanti, perché la suite non solo controlla quello che sta accadendo, ma diventa uno strumento funzionale ai fini del dato. Si possono realizzare pagine grafiche su cloud, per trasformare i dati forniti dalla macchina in una visualizzazione grafica. Ad esempio è possibile monitorare temperature, pressioni, quante volte si è verificato un errore in un dato sistema e altro ancora. Fra le funzioni offerte da TAS Cloud spicca il Maintenance Manager. Utilizzando un principio modulare, gli utenti possono creare, calendarizzare, eseguire e documentare la manutenzione degli impianti senza alcuna programmazione. TAS Cloud comunica tramite lo standard MQTT IIoT, che garantisce un’ottima connettività verso altri sistemi e servizi. I tecnici dell’assistenza possono monitorare gli stati della macchina, e controllare le funzioni da remoto. Il servizio cloud offre anche una comoda connessione VPN per l’accesso illimitato a tutte le funzioni, proprio come in una rete aziendale. La differenza fra TAS Cloud e la versione standard, stand alone, è quindi l’esportazione di dati. È a pagamento, come tutte le funzionalità cloud del resto, ma i clienti possono comporre la propria soluzione individuale a partire da sei moduli, e personalizzare la spesa pagando solo i servizi che utilizzano effettivamente.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Considerate la possibilità di sostenerci disabilitando il blocco degli annunci.