Tecnologie

I trend del laboratorio e il settore della gomma

Prosegue la rubrica dedicata agli strumenti da laboratorio. In questo nuovo articolo parliamo delle attività di un laboratorio industriale specializzato nel settore della gomma. E concludiamo con una sintesi dei principali argomenti trattati lo scorso anno.

di Valerio Alessandroni

A Monza ha sede il Cerisie, un laboratorio prove accreditato ISO 17025 con una forte specializzazione negli elastomeri, nei polimeri e nei compositi, con un focus sulla caratterizzazione dei materiali in caucciù, che nel 2024 ha tagliato il traguardo dei cinquant’anni di attività. «L’obiettivo principale del nostro team è fornire un servizio di eccellenza ai clienti, nazionali e stranieri, attraverso l’impiego di tecnologie avanzate e laboratori attrezzati» afferma Vincenzo Boffa, Direttore del Cerisie. In particolare, il team mette a disposizione la propria esperienza e competenza professionale nell’esecuzione delle prove chimiche e fisico meccaniche, consegue l’intera procedura prevista per le analisi dei materiali destinati al contatto con alimenti, e fornisce supporto per la messa a punto di test customizzati e soluzioni di “failure analysis”, garantendo trasparenza, imparzialità e riservatezza. «Gli obiettivi vengono perseguiti mediante un’organizzazione che pone al centro dell’attenzione il cliente grazie all’impegno e alla dedizione delle nostre persone» aggiunge Vincenzo Boffa.

Specialista in materiali polimerici

Le principali specializzazioni del Cerisie nel suo settore di riferimento riguardano una vasta gamma di attività legate ai materiali polimerici. Il laboratorio offre supporto alle aziende in numerosi ambiti applicativi, come ad esempio nei test nei settori infrastrutture e automotive.
«Collaboriamo strettamente con i nostri clienti per fornire elementi chiave nella comprensione delle cause di problematiche di difetti o guasti (“failure analysis”) richiamando le caratteristiche chimiche e chimico-fisiche oggetto della indagine analitica» riferisce Vincenzo Boffa. Il laboratorio si distingue anche per le sue competenze nel campo dei test di idoneità dei materiali per il contatto con gli alimenti (Moca). «Siamo in grado di eseguire i test necessari in conformità con le principali normative europee e internazionali, come il DM 03/21/1973, BfR, FDA, Arrêté e altre ancora» sottolinea Vincenzo Boffa.
In cinquant’anni di attività, Cerisie ha accumulato esperienza e professionalità nel settore della gomma, diventando uno dei laboratori di riferimento in Italia. Il laboratorio è dotato di attrezzature all’avanguardia per eseguire una vasta gamma di test, sia standard che personalizzati, e mette a disposizione dei clienti competenze specifiche per l’interpretazione dei risultati analitici, con un focus sull’applicazione pratica nel mondo della produzione.

Le tendenze principali del settore e l’evoluzione degli strumenti

Ma quali sono le tendenze più importanti del test&measurement nel settore gomma? «I trend principali sono legati all’innovazione tecnologica e alla ricerca di strumenti sempre più avanzati» risponde Vincenzo Boffa. «Inoltre, si sviluppano metodi di test più rigorosi per garantire che i prodotti in gomma rispettino elevati standard di sicurezza». In sintesi, il settore sta vivendo un periodo di trasformazione con un forte focus sull’innovazione tecnologica, e l’affinamento dei metodi di test per applicazioni sempre più specializzate.
Di conseguenza, anche la relativa strumentazione di laboratori sta evolvendo. «Implementiamo prontamente tutti i recenti aggiornamenti relativi alle normative, sia italiane che internazionali e, nel settore alimentare, francesi, tedesche e statunitensi, con l’obiettivo di offrire ai nostri clienti un servizio sempre aggiornato e di alta qualità. Di conseguenza, anche la strumentazione di laboratorio sta evolvendo, con importanti investimenti annui, e adeguamenti alle più recenti tecnologie digitali» riferisce Boffa.

Non solo controlli di processi ma anche ricerca e qualità

Rivedendo gli articoli pubblicati lo scorso anno in questa rubrica, emergono alcuni punti importanti. In particolare, abbiamo visto che molte aziende dispongono oggi di propri laboratori dove sviluppano nuovi prodotti e processi. Ciò è particolarmente vero per settori come quello farmaceutico, automotive, dei semiconduttori e della microelettronica, alimentare, tessile e tanti altri in cui la ricerca e lo sviluppo sono fondamentali.
Le analisi in laboratorio sono importanti per misurare i parametri di ciò che si vuole tenere sotto controllo. Ma i laboratori non sono sempre e solo indirizzati al controllo di processi, perché altrettanto importanti sono le attività di ricerca industriale. Più in generale, troviamo laboratori di controllo dei processi, di controllo e assicurazione qualità e di ricerca, mondi fra loro molto collegati.
Anche il ruolo stesso del laboratorio è cambiato nel tempo. In passato, nei processi industriali, tipicamente si partiva da un controllo in laboratorio, perché non c’erano le capacità per eseguire misure direttamente in linea. Oggi, al contrario, molte delle attività del laboratorio sono portate in linea. Oggi si tende a spostare i controlli sul processo, proprio perché c’è un’immediatezza di misura e controreazione, quindi un mantenimento del prodotto costante.
Ma non tutto si può fare, e soprattutto non si può fare tutto quello che si ottiene in termini di precisione in laboratorio, perché tante volte nel processo le condizioni non sono ottimali, o la strumentazione fornisce delle pendolazioni proprio perché non è nella condizione ideale.
Il laboratorio quindi esiste perché si deve anche controllare che le misure eseguite nell’impianto corrispondano a un valore vero. E questo lo si fa in un laboratorio, dove c’è uno spazio confinato e le condizioni sono più sotto controllo. Quindi, i laboratori avranno sempre una ragione di esistere, soprattutto in ottica di controllo qualità, che potrebbe essere distinto dal controllo di processo. A maggior ragione, il laboratorio è indispensabile quando si vuole mettere a punto qualcosa di nuovo, quindi si eseguono attività di ricerca e sperimentazione al fine di sviluppare il processo.

Come sta evolvendo il mercato

Le richieste del mercato vanno nella direzione di sistemi sempre più “tailor made”. Questo per rispondere allo specifico processo di laboratorio anche attraverso sistemi multiparametrici, per ridurre i tempi uomo impiegati nello svolgimento delle analisi. Analisi che rispondano a specifiche normative del settore merceologico di appartenenza sono un plus per la scelta preferenziale della strumentazione di un fornitore, così come la possibilità di fornire software in grado di supportare la piena conformità alle normative dei data integrity, e integrare la maggior parte degli strumenti da laboratorio. Negli ultimi anni l’interconnessione con i sistemi aziendali ha rappresentato un ulteriore argomento di scelta per la soddisfazione dei requisiti della transizione 4.0.
In conclusione, digitalizzazione e automazione sono tra i trend più attuali nei laboratori di controllo qualità e ricerca e sviluppo, dove “digitalizzazione” significa non solo gestione del dato, ma anche supporto all’operatore attraverso i vari passaggi di un’analisi, grazie a procedure guidate implementate attraverso il software.

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