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Salvagnini presenta L3.G4, alta densità di potenza, autonomia e sorting evoluto

A EuroBLECH 2026 Salvagnini presenta un Flexible Smart Job Shop, una soluzione di fabbrica che combina tecnologie stand-alone capaci di collaborare quando necessario. Al centro del flusso si trova L3.G4, il sistema di taglio laser in fibra da poco premiato con il Good Design Award, esposto in configurazione automatizzata con sorgente da 10 kW ad alta densità di potenza, magazzino LTWS a 10 vassoi e dispositivo di sorting MCU.

L’alta densità di potenza, caratteristica distintiva dei laser Salvagnini, aumenta le prestazioni soprattutto sugli spessori medi e mantiene elevata la qualità di taglio, ottimizzando consumi, costi di esercizio e continuità produttiva. Con un’efficienza energetica che si avvicina al 50%, consente di mantenere elevate velocità di taglio riducendo i consumi di energia e gas. L’opzione ACUT permette inoltre di tagliare con aria compressa fino a 20 mm di spessore, in base alla potenza della sorgente, con produttività simile al taglio in azoto ma costi più contenuti.

Le sue applicazioni di visione artificiale basate su reti neurali semplificano attività che possono generare errori o scarti. NVS verifica il centraggio del fascio e monitora lo stato dell’ugello; SVS recupera spezzoni di lamiera per nestare automaticamente nuove parti e, con la funzione multisheet, organizza produzioni su più formati. Tra le anteprime mondiali figura APVS, integrata con il sensore adattivo APC2: una telecamera segue il processo e supporta l’identificazione delle perdite di taglio, rendendo il laser più autonomo e più semplice da ripristinare in caso di anomalia.

L’automazione è completata da LTWS, che gestisce carico, scarico e stoccaggio in modalità non presidiata della lamiera, con tempi ciclo fino a 50 secondi, e dal dispositivo di sorting automatico MCU, capace di prelevare spessori da 0,5 a 20 mm e pesi fino a 90 kg per manipolatore, o 180 kg con i due organi di presa in coppia.

STREAMLASER ottimizza programmi e nest, mentre NEXUS genera automaticamente i programmi di sorting e consente all’operatore di modificare prese, sequenze, pile e strategie di impilamento. Le parti possono essere rese disponibili su AMR e trasferite verso le tecnologie a valle. L3.G4 diventa così il punto di partenza di un percorso coordinato dal foglio alla parte finita in cui taglio, sorting e logistica collaborano quando la produzione lo richiede.

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