
Le innovative stampanti 3D WASP utilizzano cuscinetti a strisciamento in polimero firmati igus che aumentano l’affidabilità, eliminano la necessità di lubrificazione e riducono il rischio di guasti.
Per la realizzazione di questa stampante 3D modulare Crane WASP con cui è possibile realizzare strutture in argilla, l’italiana WASP si è ispirata alle vespe vasaio, insetti straordinari che costruiscono il proprio nido utilizzando materiali naturali raccolti nell’ambiente circostante. Con questa innovativa tecnologia è stato creato (a Massa Lombarda) TECLA, il primo edificio al mondo a forma di cupola stampato in 3D con una miscela di terra e acqua.
Lamine di scorrimento esenti da lubrificazione
WASP ha scelto le lamine di scorrimento drylin R JUM-01-50, realizzate da igus in plastica ad alte prestazioni iglidur J, per movimentare il carrello con la testina di stampa di Crane WASP lungo i montanti in alluminio del braccio. Il principale vantaggio di questa soluzione è il funzionamento a secco: igus integra, infatti, nei propri materiali lubrificanti solidi che vengono rilasciati durante il funzionamento. Grazie alle lamine igus, la meccanica della stampante 3D risulta più resistente a polvere e sporco, riducendo il rischio di guasti. Inoltre, l’assenza di lubrificazione permette di limitare gli interventi di manutenzione, contenendo così anche i costi operativi. Un altro plus è che le lamine di scorrimento in plastica ad alte prestazioni sono fino all’80% più leggere rispetto ai cuscinetti metallici equivalenti. Una caratteristica che, secondo WASP, contribuisce ad aumentare la precisione e la velocità di reazione della testina, migliorando quindi la qualità di stampa. Progettate per assorbire sia i carichi radiali sia quelli assiali quando la testina di stampa è in movimento, le lamine igus resistono all’umidità e alle variazioni di temperatura, garantendo l’affidabilità della stampante 3D anche in condizioni difficili.



