
igus punta su forniture veloci e vicinanza al cliente e rafforza la propria competitività stanziando investimenti globali che ammontano a 124,4 milioni di euro. È quanto è emerso in occasione della conferenza stampa internazionale svoltasi il 14 aprile.
Nonostante le sfide globali, nel 2025 igus ha messo a segno un fatturato di 1.155 milioni di euro, segnando una crescita del 4,4% rispetto all’anno precedente. Dal punto di vista commerciale, i tre maggiori mercati sono Cina, Germania e Stati Uniti, che insieme rappresentano circa il 60% delle vendite. igus impiega complessivamente 5.423 collaboratori in tutto il mondo – 185 in più rispetto al 2024, di cui 2.044 nella sola Germania. Inoltre, per formare nuove risorse sempre più skillate, l’azienda ha aperto la propria Training Factory presso la sede centrale di Colonia, stanziando un investimento di 600.000 euro. Nel corso del 2025, igus ha investito 42,2 milioni di euro nel solo Innovation Center di Colonia e altri 11,5 milioni di euro in partecipazioni azionarie. A questi si aggiungono i 70,7 milioni di euro investiti nelle filiali di tutto il mondo.
Tra gli investimenti sostenuti e quelli in programma ricordiamo l’ampliamento di 1.500 m2 del laboratorio per le attività di Ricerca e Sviluppo e l’apertura di nuove filiali in modo garantire una produzione locale e assicurare maggiore vicinanza al cliente.
227 novità per un’ulteriore crescita
In igus gli investimenti sono sia a livello di corporate che di prodotto. I nuovi prodotti igus sono destinati a sostenere la crescita internazionale del gruppo, anche attraverso la penetrazione di nuovi mercati. Lo specialista delle materie plastiche presenterà alla Fiera di Hannover 2026 un totale di 227 novità motion plastics. Tra queste, la prima guida a rulli drylin C, nuovi materiali per la stampa 3D per l’industria del food & beverage e la nuova catena portacavi e-spin progettata per corse lunghe in camera bianca con certificazione Fraunhofer IPA ISO Classe 1. In anteprima ad Hannover anche e-tract AC e DC, nuove soluzioni per la mobilità elettrica. Tra i driver di crescita anche la robotica low cost. “Il nostro obiettivo è democratizzare l’automazione”, afferma Artur Peplinski, CEO e portavoce del Consiglio di Amministrazione di igus. “Crediamo che anche le piccole e medie imprese con budget limitati o senza esperienze pregresse dovrebbero beneficiare dei vantaggi offerti dall’automazione”.
A tal fine, igus continua ad ampliare la piattaforma online RBTX. L’obiettivo è quello di sviluppare ulteriormente questo ecosistema, trasformandolo in un hub di servizi per soluzioni di automazione complete. In futuro, RBTX non solo raggrupperà componenti e sistemi di oltre 260 noti produttori di robotica, ma potrà anche mettere in contatto l’utente con il giusto partner di integrazione, in modo rapido, trasparente e indipendente dal produttore. Già oggi sono disponibili circa 100 modelli di robot umanoidi di 35 diversi brand.



