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VIRMA: crescita, innovazione e visione globale

Fondata nel 1972, VIRMA ha attraversato mezzo secolo di trasformazioni, passando da piccola officina meccanica a realtà industriale strutturata e digitalizzata. Con sede principale a Sulbiate e uno stabilimento in Bulgaria, l’azienda investe costantemente in innovazione, sostenibilità e capitale umano, puntando su automazione, qualità diffusa e internazionalizzazione. In attrezzeria l’azienda collabora con il produttore austriaco Meusburger.

di Alberto Marelli

Fondata nel 1972 a Bresso da Eraldo Agostini e un socio, VIRMA nasce come piccola officina meccanica dedicata prevalentemente alla produzione di minuterie metalliche per il settore elettrotecnico.
Specializzata nel settore delle imbutiture, poi delle trancia-piegature con l’acquisto della prima Bihler nei primi anni Settanta, vede crescere il proprio parco produttivo e il portafoglio clienti fino a maturare la decisione di disporre di un più ampio spazio produttivo.
“Nel 1979, VIRMA si trasferisce nel nuovo stabilimento di Ronco Briantino (MB), che verrà ulteriormente ampliato nel 1986 per fare spazio all’attrezzeria interna, segnando il primo passo verso un’espansione strutturale e organizzativa”, spiega Serena Agostini, figlia del fondatore e attuale CEO e Sales Mgr.
Nel 2002, a poche decine di metri dalla sede di Ronco, si completa la costruzione di un secondo stabilimento, che porta la superficie complessivamente disponibile a 5.500 m2.

VIRMA: crescita, innovazione e visione globale
VIRMA è un’azienda solida e dinamica situata nel cuore della Brianza, distretto metalmeccanico di eccellenza della Lombardia
VIRMA: crescita, innovazione e visione globale
Da sinistra: Luca Ferrario, Direttore Tecnico VIRMA; Serena Agostini, CEO e Sales Mgr VIRMA; Roberto Portinari, Supply Chain Mgr VIRMA

Il passaggio generazionale e la svolta strategica

Il 2008 rappresenta un punto di svolta: la liquidazione del socio storico apre la strada a un passaggio generazionale e a una nuova fase di sviluppo. La guida familiare consente di imprimere un ritmo più deciso alle scelte strategiche, con un focus crescente sugli investimenti e sull’innovazione. Nel 2012, l’acquisto dell’attuale stabilimento di 16.000 m² a Sulbiate (MB) permette a VIRMA di ampliare significativamente la propria capacità produttiva e logistica.
Con circa 55 dipendenti e un vasto parco macchine, VIRMA investe ogni anno circa un milione di euro – pari al 5% del fatturato – in nuove tecnologie. “La nostra azienda ha saputo coniugare la tradizione manifatturiera con una visione moderna dell’industria, puntando su digitalizzazione, automazione e sostenibilità”, afferma Agostini. “Un aspetto importante dei nostri investimenti è che dispongono di una linea di finanziamento dedicata. Su questa abbiamo avviato una collaborazione con una società esterna, con l’obiettivo di ottimizzare costantemente l’utilizzo dei fondi disponibili e delle agevolazioni fiscali previste”.

Una realtà che punta all’internazionalizzazione

L’azienda si distingue per una visione strategica orientata all’internazionalizzazione, puntando all’espansione nei mercati esteri attraverso innovazione, qualità e partnership globali. “Nel 2013 abbiamo fondato VIRMA Bulgaria EOOD, filiale produttiva controllata al 100% da VIRMA. Lo stabilimento, situato nella zona industriale di Radinovo (Plovdiv), si estende su 1.500 m² e ospita macchinari di ultima generazione Bihler e Bruderer. La scelta della Bulgaria risponde a una strategia di ottimizzazione dei costi e flessibilità produttiva, ideale per gestire piccoli lotti e personalizzazioni senza investimenti eccessivi in automazione. L’obiettivo è offrire soluzioni all inclusive che rispondano alla crescente complessità della domanda di mercato”, sostiene il CEO.

Dalla progettazione alla produzione: un ciclo completo

VIRMA si definisce un’azienda con vocazione trasversale, operando come terzista puro su grandi serie di tranciatura e pressopiegatura. I principali settori serviti sono quelli tecnici e industriali: componenti per connessione civile e industriale, illuminazione, portafusibili, interruttori automatici, morsetti, saldatura di contatti e microprofili. “La presenza sia di impianti di tranciatura progressiva che di macchine Bihler consente di proporre alla committenza la soluzione più adatta in base a geometrie, volumi e necessità”, sottolinea Agostini.
Uno dei punti di forza di VIRMA è la gestione interna dell’intero ciclo produttivo: dallo studio di fattibilità alla progettazione e costruzione delle attrezzature, fino alla produzione. La manutenzione e la ricambistica sono gestite internamente, mentre i trattamenti superficiali sono esternalizzati, con l’eccezione dello sgrassaggio, recentemente internalizzato grazie all’acquisto di una macchina dedicata.

Digitalizzazione e analisi dei dati

La fabbrica è completamente digitalizzata. VIRMA ha investito in software avanzati per interpretare i dati forniti dalle macchine, trasformandoli in informazioni utili per prendere decisioni operative. “Sensibilizziamo costantemente i nostri operatori ad analizzare i dati. Ad esempio, su un macchinario in produzione avevamo necessità di aumentare la produttività. Dopo aver esaminato gli istogrammi dei fermi macchina, abbiamo notato un picco sui cambi di infilaggio della materia prima. A questo punto abbiamo acquistato una saldatrice portatile per la saldatura testa-coda del nastro, migliorando del 30% la produttività giornaliera”, sostiene la titolare.

Capitale umano e formazione

Uno dei principali punti di forza di VIRMA è il basso turnover del personale, segno di un ambiente di lavoro stabile e soddisfacente. Il personale è altamente specializzato, con competenze maturate nel tempo. “Attualmente siamo impegnati nel rendere trasparenti i percorsi di carriera e a valorizzare i talenti interni”, afferma Agostini.
Per affrontare la sfida dell’attrattività verso i giovani, VIRMA collabora attivamente con gli istituti tecnici del territorio attraverso progetti di alternanza scuola-lavoro. “Alcuni di questi studenti sono poi stati assunti, contribuendo al ricambio generazionale”, spiega la titolare. “Il nostro obiettivo è però creare una vera e propria accademia interna, dove i progettisti interni accompagnino i giovani in un percorso formativo concreto”.

Tecnologia e attrezzature all’avanguardia

Ogni anno VIRMA realizza circa una decina di progetti che si articolano in numerose versioni, con dimensioni degli stampi fino a 1.500 mm e potenza di stampaggio fino a 80 t. Il parco macchine comprende 92 presse Bihler e 30 presse di altri costruttori (Yamada, Bruderer), oltre a numerose stazioni di saldatura integrate e sistemi per assemblaggi automatici e lavorazioni complesse (maschiature, filettature, rivettature, marcatura laser, ecc.).
L’attrezzeria interna di 1.500 m² è il cuore pulsante della manutenzione e della costruzione degli stampi. Con 9 persone dedicate e macchinari come elettroerosioni, torni, rettifiche e centri di lavoro, VIRMA garantisce interventi in tempo reale e una politica di close-to-tooling che assicura massima accessibilità e trasparenza nella gestione delle attrezzature.

Tecnologia e attrezzature all’avanguardia
Reparto elettroerosione
Tecnologia e attrezzature all’avanguardia
Reparti produttivi

Qualità diffusa e controllo di processo

In azienda sono presenti due laboratori qualità. Il controllo dei materiali in entrata è al 100%, e anche gli operatori macchina utilizzano gli strumenti di misura per il monitoraggio del processo. “L’obiettivo è rendere la qualità un valore condiviso, che parte dalla macchina e coinvolge ogni fase produttiva. Democratizzare l’accesso agli strumenti di controllo significa aumentare la frequenza e l’efficacia delle verifiche, migliorando la qualità complessiva del prodotto”, sostiene Agostini.

Collaborazione strategica

Per garantire stampi di qualità, da circa dieci anni VIRMA collabora con Meusburger.
“La collaborazione con la società austriaca Meusburger nasce grazie all’incontro con l’agente commerciale Silvia Venturini, che ha saputo presentare un’azienda dinamica, affidabile e perfettamente in linea con le esigenze di un’impresa in forte crescita come VIRMA”, spiega Luca Ferrario, Direttore Tecnico VIRMA. “Da quel momento, tutti gli acquisti di componenti e materiali per l’officina sono stati affidati a Meusburger, diventato oggi un partner strategico di riferimento”.
Il primo impatto è stato subito positivo. “Rispetto al precedente fornitore, che richiedeva fino a 15 giorni per la consegna, Meusburger ha dimostrato una tempestività sorprendente, riuscendo a fornire piastre e portastampi in appena 1-2 giorni lavorativi. Questo ci ha permesso di ottimizzare i tempi di produzione, ridurre i fermi macchina e migliorare la pianificazione interna”, afferma un progettista dell’ufficio tecnico VIRMA.

Uno strumento completo e intuitivo

Uno dei punti di forza più apprezzati da VIRMA è il portale online Meusburger, uno strumento completo e intuitivo che consente di accedere in tempo reale a modelli 3D, disponibilità di magazzino, prezzi aggiornati con scontistica applicata e una vasta gamma di prodotti. “Anche le lavorazioni speciali sono gestite con precisione e affidabilità, garantendo qualità costante e riducendo al minimo le non conformità”, sottolinea Ferrario.
Un esempio concreto dell’efficacia della collaborazione è rappresentato dall’introduzione, tre anni fa, di una fresa a filettare fornita da Meusburger. “Questo utensile ha rivoluzionato il processo produttivo, permettendo di forare e filettare materiali temprati fino a 64 HRC in un’unica operazione, con un notevole incremento della produttività e una significativa riduzione dei tempi di lavorazione”, spiega Roberto Portinari, Supply Chain Mgr in VIRMA

Collaborazione strategica
VIRMA utilizza gli utensili Meusburger
Collaborazione strategica
Il team del Tooling Shop insieme ai commerciali Meusburger

La garanzia contro le deformazioni

La qualità dei materiali Meusburger, unita al processo di distensione interno delle piastre, ha eliminato i problemi di deformazione riscontrati in passato con altri fornitori.
Alla Meusburger, dopo un accurato controllo, tutte le piastre in acciaio vengono sottoposte a trattamento termico di distensione. Grazie al trattamento termico di distensione, le tensioni all’interno del materiale vengono ridotte al minimo, senza per questo danneggiare la resistenza o la struttura del materiale. Questo è un importante vantaggio in vista delle lavorazioni successive. Se ci fossero delle tensioni all’interno del materiale, queste potrebbero portare alla deformazione del materiale stesso durante le lavorazioni meccaniche. Il riscaldamento lento e costante delle piastre e il tempo di permanenza a temperatura massima di circa 600 °C per 6 ore all’interno dei forni sono elementi importanti per la riuscita del trattamento termico di distensione. Quest’ultimo garantisce il riscaldamento del nucleo delle piastre, anche se molto spesse.

La fase di raffreddamento

Ancora più importante è la fase finale di raffreddamento, che deve avvenire in maniera costante e lenta all’interno dei forni in un arco di tempo di 14 ore. Le piastre vengono raffreddate a circa 35 °C all’ora. Un raffreddamento troppo rapido, infatti, potrebbe creare diverse tensioni all’interno del materiale.
Oggi VIRMA acquista regolarmente piastre in acciaio, portastampi, componenti normalizzati, frese, elettrodi e numerosi prodotti di supporto per l’officina, beneficiando di un servizio post-vendita sempre puntuale e competente.
Guardando al futuro, VIRMA intende rafforzare ulteriormente la collaborazione con Meusburger e gli altri fornitori di riferimento, come Bihler. “In un contesto industriale in continua evoluzione, affidarsi a fornitori solidi e innovativi è una scelta strategica. E Meusburger, per VIRMA, rappresenta esattamente questo: un alleato affidabile per crescere insieme”, conclude Agostini.

La garanzia contro le deformazioni
Piastre fornite da Meusburger
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