
All’interno del gruppo Cultraro è presente Firs Stampi, azienda specializzata nella progettazione e costruzione di stampi ad iniezione termoplastica tradizionali e stampi per costampaggio sia con canale caldo che con iniezione fredda tradizionale. Allo scopo di garantire la qualità alle proprie attrezzature, Firs Stampi collabora da anni con Meusburger.
di Alberto Marelli
Con un impegno costante verso l’innovazione e la precisione, Firs Stampi, azienda torinese attiva nella progettazione e costruzione stampi per materie plastiche, ha saputo adattarsi alle esigenze di un mercato in continua evoluzione.
Nel 2016 un importante cambiamento ha segnato la sua storia: l’ingresso nella Cultraro Automazione Engineering, società ai vertici a livello internazionale nella produzione di rallentatori di movimento. Questo passaggio ha portato non solo a un cambio di denominazione sociale rispetto al passato, ma anche a nuove opportunità di crescita e sviluppo, consolidando ulteriormente la posizione dell’azienda sul mercato.
“Firs Stampi ha visto una crescita significativa, passando da un fatturato di meno di 1 milione di euro a una previsione di circa 2 milioni nel 2025. Questa crescita è stata sostenuta non solo da clienti interni al gruppo Cultraro, ma anche da committenti esterni legati a svariati settori: automotive, bianco, packaging e alimentare (tappi e sistemi di chiusura normali e speciali)”, spiega Paolo Cultraro, CEO del gruppo Cultraro.


Componenti di piccole dimensioni con polimeri tecnici
Attualmente, Firs Stampi impiega circa 13 dipendenti, con l’obiettivo di aumentarne ulteriormente il numero nel prossimo futuro. Grazie al supporto della capogruppo Cultraro, la gestione finanziaria e delle risorse umane è centralizzata, permettendo a Firs Stampi di concentrarsi esclusivamente sulla propria attività di progettazione, costruzione e manutenzione stampi. “Firs Stampi si distingue per il suo know-how nella produzione di stampi per componenti di piccole dimensioni con polimeri tecnici”, sottolinea Cultraro.
La produzione del gruppo Cultraro è distribuita tra due stabilimenti principali, a Rivoli (TO) e in India (vicino a Delhi), con una produzione verticale che va dallo stampaggio all’assemblaggio e collaudo del prodotto finito. Circa il 60% della produzione avviene a Rivoli e il 40% in India. “Per quanto riguarda l’attività di costruzione stampi, Firs segue sia la parte italiana che indiana”, afferma Cultraro.
“Nel corso del 2021 abbiamo stretto una partnership con Stabilus, azienda tedesca quotata in borsa con un fatturato di 1,5 miliardi di euro e tra i principali fornitori al mondo di soluzioni per il controllo del movimento in un’ampia gamma di settori. Cultraro Automazione Engineering è il Competence Center Stabilus a livello mondiale per le lavorazioni legate alla plastica. Sotto questo profilo, l’esperienza di Firs Stampi è molto importante”, sostiene Cultraro.


Pieno supporto alla committenza
L’attrezzeria di Firs Stampi si trova a pochi metri dalla sede e dagli stabilimenti produttivi Cultraro, e unisce una serie di macchinari moderni a un personale con lunga esperienza per essere sempre in grado di offrire precisione e competenze all’avanguardia nella produzione di stampi. “Grazie ai nostri tecnici, Firs Stampi è in grado di offrire al cliente finale pieno supporto su tutte le attività legate al processo, dalla progettazione allo stampaggio finale del particolare”, afferma Cultraro.
Nello specifico, l’azienda torinese realizza stampi ad iniezione termoplastica tradizionali e stampi per costampaggio sia con canale caldo che con iniezione fredda tradizionale per numerosi componenti: per connettori e centraline di qualsiasi dimensione o numero di vie; per sistemi di sicurezza (principalmente lever per airbag); per packaging o closure; per canaline e staffe di supporto; stampi di costampaggio inserti metallici da tranciatura fine a doppia e tripla matrice; stampi per costampaggio con divisione inserto in simultanea.
“La costruzione stampi è customizzata a seconda delle singole esigenze, partendo dal disegno del cliente stesso e andando incontro alle sue necessità, per la realizzazione di attrezzature con dimensione massima di 646×896 mm”, spiega Daniele Bruno, socio titolare di Firs Stampi.
L’azienda torinese offre servizi di progettazione e manutenzione stampi, con un’unità di progettazione dedicata. “Siamo in grado di intervenire direttamente sulla progettazione del prodotto/processo e svolgere attività di co-design direttamente con il cliente”, afferma Bruno. “Inoltre grazie a un software di simulazione possiamo effettuare l’analisi dei flussi di riempimento per comprendere in anticipo possibili deformazioni e criticità del particolare, per assicurare un’attrezzatura che possa al 100% rappresentare più fedelmente le reali condizioni di produzione”.
L’attrezzeria di Firs è equipaggiata con centri di lavoro a 3 e 5 assi, impianti di elettroerosione a tuffo e a filo a doppia testa, rettificatrici tangenziali dotate di optidress, pressa prova stampi e una sala metrologica equipaggiata con proiettori di profili per il controllo qualità. “Tutti i nuovi macchinari sono collegati in rete e al sistema gestionale, permettendo un monitoraggio continuo dell’avanzamento delle commesse”, afferma Bruno.
Da evidenziare che l’azienda è in procinto di effettuare nuovi investimenti in macchine utensili.
I reparti produttivi del gruppo Cultraro comprendono invece circa 35 presse ad iniezione, suddivise nei due stabilimenti. “Nell’arco dei prossimi due-tre anni vogliamo arrivare a una cinquantina di presse”, sostiene Cultraro.

Nel corso degli anni la partnership si è rafforzata
Per garantire prodotti finali di qualità, l’efficienza dello stampo è fondamentale, ed è quindi necessario impiegare componenti affidabili. Ed è per questo motivo che da diversi anni Firs Stampi collabora con l’azienda austriaca Meusburger, specializzata nella produzione di componenti normalizzati per stampi, ma non solo. “La collaborazione con Meusburger è iniziata tempo prima rispetto all’ingresso di Firs Stampi nel gruppo Cultraro”, afferma Bruno. “Nel corso degli anni la partnership si è rafforzata grazie alla qualità del prodotto ed ai servizi offerti dal costruttore austriaco. Il punto di forza di Meusburger è che ordinato il materiale, nel giro di massimo due giorni arriva in azienda. Per noi questo aspetto è fondamentale perché a causa dei tempi di consegna sempre più stretti, non possiamo attendere giorni la componentistica.
Un ulteriore aspetto importante è la disponibilità del personale Meusburger: appena abbiamo necessità di chiarimenti e consigli sono sempre estremamente propositivi”.
Il produttore austriaco è un partner fondamentale per Firs Stampi. “In passato utilizzavamo i sistemi a canale caldo di altri fornitori, ma appena Meusburger ha iniziato a proporre questa tipologia di prodotti abbiamo immediatamente acquistato le loro soluzioni. L’aspetto fondamentale è che arrivano già assemblate; in questo modo non perdiamo tempo a fare un lavoro a basso valore aggiunto per la nostra attività”, sostiene Bruno.
Nel campo dei sistemi a canale caldo, Meusburger si distingue sul mercato grazie a soluzioni innovative come la diminuzione dei tempi cicli, il cambio colore rapido, la stabilità dimensionale, l’iniezione in pezzi difficili da raggiungere, rapidi tempi di otturazione e un ridotto interasse tre le cavità.
Firs Stampi acquista circa il 90% della componentistica stampo da Meusburger, inclusi basi incolonnate portastampo e normalizzati (boccole, carrelli, espulsori, colonne…).


Centralina per canale caldo
Oltre ai sistemi a canale caldo, il gruppo Cultraro utilizza anche soluzioni Meusburger legate alla termoregolazione, come profiTEMP+, centralina per canale caldo multi-zona con moduli in step a sei zone di controllo.
Disponibile in versione da tavolo da 6 a 24 o sino a 48 zone, la centralina di Meusburger si distingue non solo per la tecnica innovativa, ma anche per il design compatto. Oltre a nuove funzioni intelligenti come Smart Power Limitation (SPL) e MoldCheck per testare il canale caldo, nella centralina di termoregolazione profiTEMP+ sono state ulteriormente sviluppate caratteristiche già collaudate.
La funzione intelligente di limitazione della potenza Smart Power Limitation impedisce che la potenza totale di riscaldamento richiesta dalle singole resistenze superi in qualsiasi momento la potenza disponibile dall’alimentazione di rete. Inoltre, il termoregolatore assicura una potenza il più uniforme possibile verso le uscite di riscaldamento. In questo modo, la centralina impedisce picchi di carico e variazioni di potenza.
La centralina profiTEMP+ offre una serie di vantaggi durante il processo di stampaggio ad iniezione:
– misurazione precisa della potenza, grazie all’alta precisione del segnale di attivazione sull’uscita di riscaldamento;
– riscaldamento uniforme, controllato mediante una rampa automatica;
– riscaldamento incolonnato – riscaldamento a gruppi di zone prestabilite dall’operatore;
– monitoraggio della termocoppia in caso di rottura, inversione di polarità o corto circuito;
– spegnimento di sicurezza delle singole zone in caso di rilevamento di errori critici nel circuito di riscaldamento;
– rilevamento rapido di eventuali perdite, grazie al monitoraggio continuo del processo.




