ControlliIn evidenza

Dalla bottega artigiana alla meccanica avanzata

La storia di Step Robotics dimostra come anche una piccola impresa possa competere su scala internazionale quando sceglie di investire in competenze, innovazione e specializzazione. La collaborazione con D.ELECTRON rappresenta un tassello strategico importante.

di Alberto Marelli

Nel panorama della meccanica di precisione italiana esistono aziende che, pur mantenendo dimensioni contenute, riescono a distinguersi per capacità progettuale, innovazione e specializzazione. È il caso di Step Robotics, azienda di Grottazzolina, nelle Marche, che nel corso degli anni ha sviluppato competenze trasversali nei settori dello stampaggio delle materie plastiche, dei robot cartesiani, delle macchine utensili e delle tecnologie dedicate al comparto lapideo.
La storia dell’azienda è profondamente legata alla visione del suo fondatore e titolare, Agostino Tidei, che ha costruito il percorso imprenditoriale partendo praticamente da zero.
L’azienda è nata nel 1994 in un ufficio con un sistema CAD”, spiega il titolare. “Per i primi vent’anni di attività siamo stati un’azienda artigianale, nel senso più stretto della parola, quindi da solo con qualche collaboratore”.
Una crescita graduale, fatta di esperienza sul campo, sviluppo di competenze e continua ricerca di nuove opportunità tecnologiche.

Dalla bottega artigiana alla meccanica avanzata
Step Robotics opera nei principali settori dell’automazione industriale e della robotica, offrendo soluzioni tecnologiche avanzate per l’ottimizzazione dei processi produttivi

Dalla piccola officina al nuovo stabilimento

Per diversi anni l’azienda marchigiana ha operato in un laboratorio di dimensioni ridotte, sempre nel territorio di Grottazzolina. “Siamo stati per un lungo periodo in un locale in affitto di 300-400 m2. Poi è nata la necessità di una nuova unità produttiva per questioni di spazio, perché le macchine sono diventate tante e abbiamo cominciato a realizzare impianti di dimensioni importanti. A livello organizzativo era diventato quasi impossibile lavorare nel vecchio laboratorio”, afferma Tidei.
La svolta è arrivata grazie allo sviluppo di un progetto innovativo dedicato a una pressa elettrica, che ha consentito all’azienda di accedere a un bando regionale e di finanziare parte dell’investimento necessario per il nuovo stabilimento.
Oggi Step Robotics opera in una struttura moderna di circa 1.400 m2, realizzata quattro anni fa e diventata il centro nevralgico di tutte le attività produttive e di ricerca.

Dalla piccola officina al nuovo stabilimento
L’officina dispone di macchinari avanzati, tra cui un tornio a 5 assi con passaggio barra da 100 mm di recente acquisizione e due centri di lavoro a 3 assi

Ricerca, sviluppo e specializzazione

Negli ultimi dieci anni l’azienda ha vissuto una significativa evoluzione, favorita anche dall’ingresso di nuove figure professionali e da collaborazioni strategiche. “Abbiamo iniziato a sviluppare progetti più interessanti nell’ambito delle presse ad iniezione elettriche, macchine per suolifici, robot cartesiani e anche nella costruzione di centri di lavoro per la lavorazione dei metalli e dei modelli”, sottolinea Tidei.
Come sopra citato, oltre alla progettazione e realizzazione di macchine speciali e sistemi di automazione industriale, l’azienda marchigiana si occupa anche della costruzione di robot cartesiani personalizzati per applicazioni di movimentazione, pick & place e integrazione su linee produttive. “Grazie alla nostra esperienza nella meccanica, nell’elettronica e nello sviluppo software, realizziamo soluzioni ad alte prestazioni progettate su misura per le esigenze del cliente, garantendo precisione, affidabilità e massima efficienza operativa”, afferma Tidei.
Attualmente l’azienda impiega sette persone e realizza un fatturato compreso tra 700 mila e un milione di euro all’anno. Un dato particolarmente significativo riguarda l’investimento in ricerca e sviluppo. “La nostra percentuale del fatturato dedicato alla ricerca e sviluppo è estremamente alta, circa il 25%, perché buona parte degli utili vengono poi reimpiegati nello studio di nuovi progetti. Abbiamo un portfolio prodotti estremamente vasto, che non è proporzionato con un’azienda costituita solo di sette persone”, spiega il titolare.
Una scelta che rappresenta la vera identità di Step Robotics: investire continuamente in innovazione per presidiare nicchie tecnologiche ad alto valore aggiunto.

Ricerca, sviluppo e specializzazione
Step Robotics si occupa della costruzione di robot cartesiani personalizzati
Ricerca, sviluppo e specializzazione
Presse verticali elettriche dedicate alla produzione di fondi in eva reticolare

Un mercato che supera i confini nazionali

Pur non disponendo di una rete commerciale strutturata, l’azienda esporta in numerosi paesi grazie all’elevata specializzazione delle proprie soluzioni. “Lavoriamo sia sul mercato italiano che estero, anche se non abbiamo mai sviluppato una rete di vendita appropriata. I contatti che ci arrivano da tutto il mondo derivano dal fatto che alcune macchine che produciamo sono pressoché uniche, sono macchine di nicchia e questo è il motivo per il quale aziende più grandi non ritengono appetibile quel business”, sostiene Tidei.
Le macchine per il settore lapideo sono presenti in Sudamerica, Russia e in diversi Paesi europei. Ancora più capillare la diffusione delle macchine dedicate al comparto calzaturiero.
La macchina tagliaguardolo che abbiamo realizzato nel 1994 è praticamente ovunque, tranne nel Sud-Est asiatico, perché è una delle poche soluzioni in grado di svolgere questo tipo di lavorazione in maniera realmente efficiente”, afferma Tidei.

Centri di lavoro progettati su misura

Uno dei settori più importanti per Step Robotics è quello dei centri di lavoro CNC, sviluppati principalmente per il mondo degli stampi e dei modelli destinati all’industria calzaturiera.
I modelli CL-110-RB e CL-800-RB sono stati progettati specificamente per questo mercato, mentre il centro di lavoro CL-130-RT rappresenta una soluzione più strutturata e versatile. Dotato di 5 assi, magazzino utensili e magazzino stampi, è in grado di operare sia nella costruzione di stampi sia nella meccanica generale.
La filosofia progettuale dell’azienda marchigiana si basa sulla personalizzazione.
I punti di forza dei nostri centri di lavoro sono le prestazioni di alto livello, sia in termini di dinamica sia di precisione. Sono macchine disegnate e realizzate secondo le specifiche del cliente. Se acquistare un centro di lavoro “commerciale” significa adattarsi a ciò che propone il costruttore, nel nostro caso è l’opposto: siamo noi che costruiamo la macchina sulle necessità del committente”, sottolinea Tidei.

Centri di lavoro progettati su misura
Centro di lavoro CL-800-RB

Produzione interna e competenze multidisciplinari

Uno degli aspetti distintivi di Step Robotics è l’elevato livello di integrazione produttiva. “Cerchiamo di realizzare internamente tutto quello che ci è possibile. Dalla saldatura alle lavorazioni meccaniche, fino alla carpenteria. Non eseguiamo la verniciatura per questioni organizzative, ma il quadro elettrico e il software li facciamo noi”, dichiara Tidei.
L’officina dispone di macchinari avanzati, tra cui un tornio a 5 assi con passaggio barra da 100 mm di recente acquisizione e due centri di lavoro a 3 assi.
Le strutture di grandi dimensioni vengono invece affidate a fornitori specializzati, capaci di garantire i requisiti di precisione e stabilità necessari per la costruzione di centri di lavoro ad alte prestazioni.

Il valore del software e delle persone

Come sopra citato, l’azienda sviluppa internamente anche la parte software e ciò permette di personalizzare profondamente le macchine e adattarle alle esigenze specifiche dei clienti.
Un ruolo centrale è svolto dall’ingegner Giada Copponi, Responsabile della programmazione PLC, delle interfacce uomo-macchina e dei software di calcolo. “Siamo molto bravi dal punto di vista software perché ci facciamo internamente tutte le interfacce e le logiche delle macchine. Giada segue tutta la parte software delle macchine ed è sicuramente un fiore all’occhiello della nostra piccola realtà”, spiega il titolare.
Una figura che, secondo Tidei, ha contribuito in modo significativo alla crescita dell’azienda. “È stata una delle persone che mi hanno spinto a fare qualcosa di più. Vedevo il suo impegno, i risultati che otteneva e il supporto che riusciva a dare. Da lì è partita una piccola evoluzione dell’azienda”.

Nuove sinergie per alte prestazioni

Nel percorso di sviluppo dei centri di lavoro, un ruolo fondamentale è stato assunto dalla collaborazione con D.ELECTRON, azienda italiana specializzata nella progettazione e produzione di controlli numerici CNC di fascia alta.
L’incontro è avvenuto circa dieci anni fa durante una manifestazione fieristica.
Ci siamo avvicinati al mondo D.ELECTRON perché abbiamo ritenuto fosse un partner interessante dal punto di vista tecnico. Realizzano controlli di fascia alta, con prestazioni importanti per il tipo di lavoro che dovevamo fare, soprattutto per le lavorazioni ad alta velocità tipiche degli stampi e della modelleria per il settore calzaturiero”, afferma Tidei.
La ricerca di una nuova piattaforma CNC nasceva dall’esigenza di individuare un’alternativa all’altezza dello storico controllo Selca, all’epoca punto di riferimento nel mondo degli stampi per calzature.
I primi centri di lavoro li abbiamo realizzati con Selca. Quando il marchio è stato acquisito, è nata la necessità di trovare un controllo numerico all’altezza della situazione. Dovevamo scegliere tra prodotti esteri oppure individuare una soluzione italiana capace di offrire prestazioni elevate”, sostiene Tidei.

Nuove sinergie per alte prestazioni
La nuova gamma di prodotti D.ELECTRON OST22, OPT17, OC15, KMU17 e KCN17

Una collaborazione basata sulla fiducia

I primi approcci con la tecnologia D.ELECTRON sono stati prudenziali, ma l’esperienza sul campo ha rapidamente confermato la validità della scelta. “La prima volta lo abbiamo montato con qualche dubbio, perché non lo conoscevamo ancora in modo approfondito. Poi utilizzandolo abbiamo visto che era certamente un prodotto del livello che stavamo cercando. Inoltre il fatto che siano italiani rappresenta un valore aggiunto importante”, spiega Tidei.
Secondo il titolare, uno degli elementi più apprezzati è la disponibilità tecnica e la capacità di personalizzazione.Con i CNC Z32 di D.ELECTRON riusciamo a seguire applicazioni che spesso richiedono modifiche e aggiustamenti. La possibilità di cucire su misura la macchina sulle richieste del cliente è molto semplice da ottenere perché il loro servizio post-vendita è estremamente efficace”.
L’aspetto della collaborazione viene considerato determinante. “C’è un forte rapporto di collaborazione e questo è fondamentale”, sottolinea Tidei. “Quando si sviluppa una macchina ci si deve fidare dei propri fornitori. Con D.ELECTRON non ci è mai capitato di ricevere una risposta del tipo “questa cosa non si può fare”. Abbiamo sempre trovato disponibilità e soluzioni alle richieste tecniche che abbiamo avanzato”.

Una collaborazione basata sulla fiducia
Con l’opzione Stampi tutti i CNC D.ELECTRON sono compatibili col G-Code di Selca

Prestazioni all’altezza delle sfide più complesse

Tra le caratteristiche maggiormente apprezzate dei controlli numerici Z32 di D.ELECTRON vi è anche la compatibilità con alcune logiche operative tipiche del mondo Selca, elemento particolarmente gradito dagli operatori provenienti da quell’esperienza.
Dal punto di vista tecnico, però, sono soprattutto le prestazioni dinamiche a fare la differenza.
L’aspetto più importante che il mercato considera è innanzitutto la cinematica, e il controllo D.ELECTRON garantisce una cinematica di alto livello. Lo vediamo nella lavorazione della resina, dove le velocità sono estremamente elevate. Le velocità di inseguimento degli assi vengono spinte al massimo e notiamo con piacere che il limite non è mai il controllo numerico”, sostiene Tidei.
Un risultato che si traduce in qualità superficiale elevata, precisione e produttività. “Le superfici risultano estremamente lisce e prive di imperfezioni. Se la macchina è tarata correttamente e la meccanica risponde nel modo giusto, il controllo assi è assolutamente di alto livello”, conclude Tidei.

Prestazioni all’altezza delle sfide più complesse
Il simulatore di toolpath integrato in Z32 simula una lavorazione mentre la macchina esegue un altro programma pezzo

Centro di lavoro a 5 assi
Il centro di lavoro CL-130-RT, con magazzino stampi e magazzino utensili integrati, ha la struttura mista in acciaio Inghopressurizzato (processo di stabilizzazione termico/strutturale brevettato da Step Robotics che conferisce alla struttura caratteristiche simili al granito, smorzamento delle risonanze e bassa dilatazione termica) e ghisa.
Il concetto costruttivo a portale fisso permette di avere una distribuzione delle masse in movimento estremamente equilibrate sui tre assi cartesiani, condizione indispensabile al raggiungimento di prestazioni dinamiche e di precisione di elevato livello evidenziabili sia nelle lavorazioni di superfici complesse che nella produzione di particolari di meccanica generale. L’ampia libertà di movimento della testa tilting (da 110° a -90°) e l’elevata corsa disponibile dell’asse Z rendono possibile la lavorazione di particolari complessi riducendo il numero di riposizionamenti del pezzo.

0 Condivisioni
Pulsante per tornare all'inizio