Elena Bassoli e Andrea Gatto di Unimore e Manuela Galati e Luca Iuliano del Politecnico di Torino hanno ricevuto un premio speciale nell’ambito dell’Intellectual Property Award per il loro brevetto: hanno vinto quello dedicato all’“Imprenditoria femminile”, riservato ai gruppi di ricerca composti per almeno il 50% da donne o avente come principal investigator una donna.
Nel 140° anniversario dell’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM), il brevetto “Procedimento di fabbricazione additiva e prodotto ottenibile tramite il procedimento”, che vede come inventori Elena Bassoli e Andrea Gatto di Unimore, insieme a Manuela Galati e Luca Iuliano del Politecnico di Torino, ha ricevuto, nell’ambito dell’Intellectual Property Award (IPA) del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il premio speciale “Imprenditoria femminile”. Questo riconoscimento è riservato al miglior brevetto promosso da gruppi di ricerca composti per almeno il 50% da donne o avente come principal investigator una donna.
La tecnologia del brevetto, selezionato in concorso per l’ambito tecnologico The Future from the Space, permette di controllare il processo di additive manufacturing in modo da ottenere intenzionalmente una o più sezioni del materiale a prestazione meccanica e termica differenziata.
“Siamo onorate e onorati di ricevere questo prestigioso premio, frutto di anni di ricerca condotta da un gruppo affiatato, convinto dell’importanza del confronto scientifico. Questo riconoscimento dimostra che le nostre università sono veri e propri incubatori di curiosità, dove si traccia il futuro. L’auspicio è che, un giorno, l’ambiente professionale diventi così inclusivo da non richiedere più premi specificamente dedicati alle donne, e che tutti possano competere su un piano di parità”, commenta Elena Bassoli del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” di Unimore.



