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La fotonica guida i progressi della stampa 3D

La stampa 3D, nota anche come produzione additiva, ha trasformato i processi di produzione tradizionali, permettendo la costruzione strato per strato di oggetti a partire da progetti digitali. Originariamente utilizzata per la prototipazione, oggi rappresenta una soluzione di produzione mainstream in numerosi settori.

La produzione additiva comprende una varietà di tecnologie, ciascuna sviluppata per materiali, velocità di produzione e livelli di precisione differenti. Tra queste troviamo: stereolitografia (SLA), fusione laser selettiva (SLM), modellazione a deposizione fusa assistita da laser, sinterizzazione laser selettiva (SLS), jetting di legante e deposizione di energia diretta (DED).

L’utilizzo della tecnologia fotonica nella produzione additiva consente di ottenere una risoluzione elevata, migliorando anche velocità e precisione. Tecniche come la polimerizzazione a due fotoni (TPP) e le nanoparticelle di upconversion (UCNPs) sfruttano la luce per stampare oggetti complessi con risoluzioni fino a 100 nm. La litografia multi-fotone permette una stampa ottica 3D ultra-precisa, consentendo la creazione di geometrie libere ed elementi ottici miniaturizzati.

Questi progressi rendono la stampa 3D sempre più efficiente e versatile. Hamamatsu offre soluzioni innovative per la stampa 3D, basate sulle proprie tecnologie ottiche, ideali per molteplici applicazioni e tecniche di stampa. Queste soluzioni rispondono alle esigenze di settori come aerospaziale, automobilistico, sanitario, medicale e beni di consumo.

Soluzioni innovative

Approfondiamo ora le tecnologie e le soluzioni che stanno ridefinendo la produzione, la prototipazione e l’innovazione, alimentando il futuro della stampa 3D con Hamamatsu.

I modulatori di luce spaziale (LCOS-SLM) di Hamamatsu migliorano ad esempio la qualità complessiva del prodotto finale nella stampa 3D di metalli. Questa tecnologia riduce i tempi di consegna e i costi, ottimizzando anche l’utilizzo dei materiali. I LED UV a 365 nm di Hamamatsu garantiscono una qualità di stampa eccellente, integrità strutturale e riduzione della generazione di calore. Sono riconosciuti come i più potenti sul mercato.

Completano la panoramica delle soluzioni innovative Hamamatsu i laser a semiconduttore (SPOLD), accoppiati in fibra con driver integrati e controllo della temperatura. Questi dispositivi sono fondamentali per la stampa 3D, la sinterizzazione di inchiostri metallici e altre applicazioni. I laser a semiconduttore NIR offrono sviluppi interessanti nella stampa 3D, favorendo la reticolazione nel punto focale e risultando particolarmente adatti sia per la scrittura laser diretta in volume sia per la stampa 3D. Inoltre, possono essere integrati nei metodi di stampa 3D basati su inchiostro per solidificare filamenti con diametri fino a 4 mm, superando i limiti di portata e intensità tipici della polimerizzazione UV.

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