Dall’innovativa architettura gantry ad alta accessbilità alla orgente 8kW ad alta densità di potenza ad alto rendimento, fino a un’ampia gamma di soluzioni per il controllo e l’efficienza di processo: sono solo alcune delle caratteristiche che rendono il sistema di taglio laser in fibra L3.G4 di Salvagnini facile da usare, produttivo e versatile, con consumi ridotti e costi di esercizio competitivi.
Una nuova architettura che combina alta accessibilità ed elevata rigidezza, una sorgente 8kW ad alta densità di potenza ad alto rendimento che riduce i consumi e raggiunge prestazioni tipiche di sorgenti a 10kW: sono solo due delle caratteristiche distintive di L3.G4, il più recente sistema di taglio laser in fibra Salvagnini. L3.G4 cambia infatti il paradigma architetturale dei sistemi laser Salvagnini con una innovativa soluzione a gantry ad alta accessibilità. Questa soluzione presenta delle caratteristiche uniche e innovative di design che garantiscono la massima accessibilità al campo di lavoro, elevata rigidezza e precisione nelle lavorazioni a tutto vantaggio delle prestazioni su spessori medi e sottili, superiori del 15% rispetto al passato.
La sorgente da 8kW ad alta densità di potenza ad alto rendimento, distintiva dei laser Salvagnini, garantisce velocità di taglio superiori a qualsiasi altra sorgente a 8kW tradizionale, e per spessori fino a 6 mm raggiunge velocità di taglio addirittura superiori a quelle di sorgenti a 10 kW. La sua efficienza energetica superiore al 50% la rende estremamente vantaggiosa anche per la sostenibilità economica: ridurre la potenza mantenendo elevate velocità di taglio significa, a parità di prestazione, ridurre i consumi di energia e di gas.
L’innovazione al servizio dell’efficienza nel taglio laser
L3.G4 è dotato di un ampio ventaglio di soluzioni avanzate per il controllo e l’efficienza di processo, che migliorano le prestazioni e ne fanno un laser facile da usare, produttivo e versatile, con consumi ridotti e costi di esercizio competitivi. L’opzione ACUT consente a L3.G4 di tagliare con aria compressa opportunamente trattata. In base alla potenza della sorgente, ACUT permette di tagliare lamiere fino a 20mm di spessore, con produttività simile a quella del taglio in azoto ma a costi decisamente contenuti. Il taglio in aria compressa è infatti più economico di quello in azoto, e questo è tanto più vero all’aumentare del costo al m3 dell’azoto: maggiore è il costo dell’azoto, maggiore è la convenienza del taglio in aria compressa lasciando invariata la qualità e la precisione di taglio. Alla sostenibilità di ACUT contribuisce anche APM2, il nuovo dispositivo compatto e chiavi in mano che si collega direttamente alla rete pneumatica e che assicura i valori di pressione necessari al processo di taglio.

Per semplificare ulteriormente alcune attività che possono richiedere tempo, generare errori o scarti – e quindi ridurre l’efficienza complessiva del sistema – L3.G4 è dotato anche di alcune applicazioni di visione artificiale basate su reti neurali. Sono soluzioni semplici, che accrescono la flessibilità del sistema e ne estendono i campi di applicazione. NVS verifica il centraggio del fascio laser e, grazie agli algoritmi di machine learning, monitora lo stato dell’ugello per ridurre gli scarti. SVS permette di recuperare spezzoni di lamiera per rispondere alle urgenze o per sostituire eventuali scarti nelle lavorazioni a valle. Con la nuova funzionalità multisheet, SVS può organizzare una lista di produzione posizionando sul campo di lavoro più di un formato di lamiera, e associarvi i differenti programmi da produrre con un semplice drag&drop.
Tutti i programmi e i nest di L3.G4 sono realizzati con STREAMLASER, il software Salvagnini dedicato al mondo laser, che fa parte della suite di programmazione software STREAM. STREAMLASER migliora l’efficienza del materiale e riduce i costi grazie ad alcune caratteristiche distintive. L’algoritmo di nesting OPTI ottimizza l’utilizzo della lamiera riducendo al minimo lo sfrido. SAFE GRID ottimizza automaticamente il posizionamento delle parti rispetto alle griglie riducendone l’usura e i costi di manutenzione, migliorando la qualità delle lavorazioni e l’affidabilità del laser.
Automazione modulare e scalabile
La proposta di automazione laser Salvagnini è sempre stata estremamente ampia e modulare: ogni sistema può essere configurato in modi diversi per rispondere a diverse esigenze produttive. Una gamma così estesa di soluzioni risponde a praticamente ogni esigenza di layout o configurazione e, soprattutto, contribuisce a ridurre i tempi di carico/scarico. Ad esempio, LTWS è progettato per il carico, lo scarico e lo stoccaggio del materiale in modalità non presidiata. Ha ingombri contenuti e tempi ciclo estremamente ridotti, fino a 50 secondi. I suoi organi di carico e scarico sono indipendenti tra loro, aumentano l’efficienza di processo anche in caso di programmi di taglio estremamente rapidi. LTWS rende materiali e spessori diversi sempre disponibili per lavorazioni just-in-time, riducendo i tempi di attesa per l’approvvigionamento della lamiera e la dipendenza dagli operatori.
La sua autonomia è garantita dalla disponibilità di materiale e dal software STORE, in grado di identificare i vassoi di carico vuoti su cui impilare il materiale lavorato. La funzione opzionale mixed tray management consente di gestire anche eventuali pacchi di lamiera su pallet di legno. Permette di sfruttare nel miglior modo possibile gli spazi disponibili senza rinunciare, in caso di necessità, alla possibilità di gestire i materiali su pallet, come materiali delicati, o pochi fogli di un vassoio. Il magazzino è anche equipaggiato con AB, una spazzola opzionale che consente di pulire le griglie del cambio pallet in tempo mascherato e che sostituisce, su richiesta, le tradizionali spazzole del pettine del dispositivo di scarico. Il dispositivo di sorting automatico MCU consente di impilare agilmente parti con geometrie, dimensioni e pesi differenti.
Può lavorare in modalità multigripping, permettendo di prelevare in sequenza più parti con lo stesso organo di presa, o double picking, consentendo la discesa contemporanea dei due organi di presa per prelevare due parti indipendenti riducendo di oltre il 25% i tempi destinati al prelievo dei pezzi. Il sorting automatico agevola l’attività degli operatori, che possono prelevare i pezzi già impilati senza doverli separare, e riduce notevolmente i tempi di attesa tra la fine della fase di taglio e l’inizio di quella successiva. Anche LTWS e MCU sono dotate di tecnologia AVC, adaptive vacuum control. Monitorando costantemente il grado di vuoto nelle ventose in presa, AVC attiva la generazione di vuoto solo quando necessario e riduce fino al 90% i consumi di aria compressa.



