Formnext 2026 si preannuncia come un’edizione di rilievo: a inizio marzo erano già 527 le aziende iscritte da 34 paesi, con i principali player mondiali della produzione additiva pronti a presentare le loro novità. La fiera punta quest’anno su specifici settori applicativi, e consolida il proprio ruolo di piattaforma di riferimento per un settore in crescita costante, sempre più strategico per l’industria manifatturiera globale.
Dopo il decimo anniversario dello scorso anno e il numero record di visitatori, le prospettive per Formnext 2026 (17-20 novembre) sembrano già molto promettenti in questa fase dell’anno. All’inizio di marzo 2026, 527 aziende provenienti da 34 paesi si erano già registrate come espositori per la fiera leader a livello mondiale dedicata alla produzione additiva (AM) e alla produzione moderna di nuova generazione.
Il 64,5% degli espositori registrati fino a oggi proviene da paesi al di fuori della Germania, con una presenza significativa di Regno Unito, Cina, Francia, Italia, Spagna e Stati Uniti. Secondo Sascha F. Wenzler, vicepresidente responsabile di Formnext presso l’organizzatore dell’evento Mesago Messe Frankfurt, “nonostante un contesto economico generale sempre più complesso, il mondo della produzione additiva continua a crescere e offre ancora opportunità commerciali orientate al futuro per gli operatori dell’intero settore”.
Chi parteciperà a Formnext 2026
I principali produttori internazionali di sistemi, quali 3D Systems, AMCM, Atlix (precedentemente Trumpf Additive Manufacturing), BigRep, BLT, Carbon, Colibrium Additive, DMG Mori, DyeMansion, EOS, ExOne (con Voxeljet), Farsoon, Formlabs, HBD, HP, Lithoz, Meltio, Nikon, Renishaw, Ricoh, Siemens, Sisma, Stratasys e XJet, ad esempio, parteciperanno tutti a Formnext nel 2026 per presentare le loro innovazioni ai professionisti del settore a livello internazionale. Anche le vendite globali di materiali per la produzione additiva continuano ad aumentare ogni anno, riflettendo l’uso sempre crescente della produzione additiva in diversi settori industriali. Questa tendenza va a vantaggio dei fornitori specializzati di materiali per la produzione additiva, come DWS, Headmade Materials, Höganäs, m4p, Metalpine e Polymaker, nonché di gruppi internazionali, come Evonik, Linde, Sandvik, VDM Metals e molte altre aziende che saranno presenti anche a Formnext 2026.
I fornitori di servizi rappresentano un altro importante motore di crescita nel settore della produzione additiva. Questi stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante, in particolare per le piccole imprese che desiderano sfruttare i vantaggi della produzione additiva, ma per le quali i volumi ridotti e gli elevati costi di certificazione impediscono un investimento in sistemi propri. Questa tendenza si rifletterà anche a Formnext 2026 con la partecipazione di fornitori di servizi AM specializzati, come 3D-WERK Black Forest, 3Faktur, Alphacam, FIT AG, FKM Sintertechnik, Materialise, Toolcraft e altri, nonché di aziende industriali, come KraussMaffei, KSB e Oerlikon, che offrono la loro competenza in materia di AM anche a utenti esterni.
Inoltre, i principali produttori mondiali di stampanti 3D desktop, come Bambu Lab, Creality e Prusa, presenteranno le loro ultime innovazioni, sempre più utilizzate nelle aziende industriali, nelle PMI e nelle print farm. Il segmento “prosumer” continua ad acquisire importanza, poiché aiuta molti utenti a muovere i primi passi nella produzione additiva professionale e facilita la transizione verso soluzioni di produzione complesse e di grande formato.
La versatilità del mondo della produzione additiva è sottolineata anche dai numerosi nuovi espositori provenienti da 21 paesi diversi che si sono già registrati, tra cui start-up, grandi aziende e associazioni. I servizi rappresentati spaziano dall’automazione, al software, alla progettazione e alle nuove tecnologie di produzione, fino alla post-elaborazione, alla pulizia e al controllo qualità. Tra i nuovi espositori figurano anche diversi fornitori di servizi. “La varietà dei nuovi espositori sottolinea la dinamicità dell’intero settore della produzione additiva – spiega Petra Haarburger, Presidente di Mesago Messe Frankfurt – Ciò dimostra l’importanza di una fiera internazionale leader come Formnext nell’aiutare queste aziende, spesso di recente costituzione, a creare una rete di contatti, ottenere la massima visibilità e affermarsi con successo nel settore”.
Sostenere la crescita del settore
Quest’anno Formnext sostiene la crescita continua del settore della produzione additiva concentrandosi su specifici settori di applicazione quali quello automobilistico, della mobilità e dei trasporti, dell’edilizia e dell’architettura, nonché dell’energia, del petrolio e del gas. “La produzione additiva è diventata parte integrante di tutti questi settori di applicazione. Come parte della produzione e, in molti casi, dell’ottimizzazione dei componenti funzionali, contribuisce a rendere più efficienti la logistica dei ricambi e la gestione della catena di fornitura, migliorando anche il servizio clienti – spiega Christoph Stüker, Vicepresidente di Formnext presso Mesago Messe Frankfurt – Poiché la produzione additiva è spesso complessa, richiede solitamente le soluzioni giuste per l’intero processo di produzione, inclusi progettazione, materiali, produzione AM e post-lavorazione. In qualità di piattaforma leader per la produzione additiva, Formnext offre una visione unica proprio di queste soluzioni”.
Il Regno Unito, paese partner di quest’anno, svolgerà un ruolo importante sia nell’ambito della fiera, con la partecipazione di numerose aziende innovative nel settore della produzione additiva, sia nel programma di eventi collaterali.



