A partire dall’11 novembre 2025, Prima Additive by Sodick assume ufficialmente il nome AltForm, aprendo una nuova fase strategica per l’azienda. Il rebranding, che segue l’acquisizione della maggioranza da parte di Sodick nel maggio 2025, riflette la volontà di rafforzare la presenza globale nel campo delle tecnologie laser avanzate per la produzione industriale. AltForm conferma la propria presenza a Torino, dove continueranno a essere basate tutte le attività.
Il nuovo nome AltForm, acronimo di Advanced Laser Technologies for Manufacturing, esprime la scelta di ampliare il raggio d’azione oltre la produzione additiva metallica. Accanto alle consolidate competenze nelle tecnologie Laser Powder Bed Fusion e Direct Energy Deposition, AltForm estende il proprio portafoglio a un insieme crescente di processi laser industriali, che vanno dal remote laser welding al laser hardening, dai trattamenti superficiali ad alta velocità alle soluzioni di automazione integrate per la produzione laser-based. Pur adottando una nuova identità, l’azienda mantiene inalterato il proprio team e la cultura ingegneristica che ne hanno caratterizzato lo sviluppo negli ultimi dieci anni.
Il debutto in fiera
La presentazione ufficiale di AltForm è avvenuta a Formnext 2025, dove l’azienda ha esposto per la prima volta il nuovo brand, il nuovo design e una gamma di soluzioni aggiornate. Presente alla fiera di Stoccarda, AltForm ha mostrato in anteprima mondiale le nuove serie Print 300 e Print 400, piattaforme PBF concepite per l’alta produttività, l’automazione industriale e un controllo di processo avanzato. Le due piattaforme introducono architetture completamente riprogettate, caratterizzate da camere modulari, una migliore stabilità del flusso di gas, una gestione termica ottimizzata e un coordinamento multi-laser evoluto. Il tutto sarà integrato nell’ecosistema AltForm dedicato alla gestione avanzata delle polveri, pensato per supportare flussi produttivi scalabili.
Allo stand era presente anche la Print Genius 300, equipaggiata con un innovativo sistema di estrazione automatica della camera che permette di effettuare il depowdering mentre si prepara il job successivo, riducendo sensibilmente i tempi di fermo. La macchina sarà dotata della nuova unità di filtrazione basata su tecnologia di passivazione allo stato solido.
AltForm ha mostrato anche la sua nuova suite software completa: un’HMI industriale con dashboard in tempo reale, assistente AI integrato, sistemi di rilevamento anomalie e procedure di job setup guidate. A questa si affiancano un’app mobile per il monitoraggio remoto e la reportistica immediata, oltre a una piattaforma desktop per il fleet management, che consente pianificazione, tracciabilità – anche tramite certificazione blockchain – manutenzione predittiva e analisi dei parametri ESG. Si tratta di un ecosistema software pensato per aumentare l’intelligenza di processo, la trasparenza dei dati e l’efficienza operativa complessiva.
In fiera è stata anche esposta una cella robotizzata ZENIT configurata con tecnologia Wire DED, dimostrazione della versatilità dell’architettura modulare AltForm, in grado di integrare sulla stessa piattaforma processi come powder DED, WAAM, welding remoto, laser hardening e trattamenti superficiali.



