Un giorno qualunque diventato importante

Un giorno qualunque diventato importante il 4 maggio 2020, giorno della ripartenza, dell’inizio della cosiddetta Fase 2. Il 4 maggio è stato il giorno in cui tutta la macchina Italia si è rimessa lentamente in moto dopo il lungo, ma necessario, lockdown. È dunque un giorno qualunque diventato importante perché segna un nuovo inizio per il manifatturiero del nostro sistema Paese e per il comparto metalmeccanico, in particolare.

Vogliamo allora augurarvi e augurarci che sia davvero l’inizio di un lungo periodo di rinascita, anche lenta – ci vorrà tempo – ma che sia costante perché non possiamo e non potremo permetterci di fermarci nuovamente. Confidiamo quindi che sia una ripartenza consapevole da parte di tutti in quanto il nemico invisibile è ancora fra noi e dovremo imparare a conviverci, almeno fin quando non avremo scoperto un vaccino o una cura che si dimostri realmente efficace.

Anche in questo delicato momento, che ha assunto un’importanza storica straordinaria che nessuno di noi poteva preventivare, PubliTec c’è e continua a essere al vostro fianco come ha sempre fatto, anzi meglio, facendo da portavoce del vostro pensiero. Vi invitiamo infatti a scrivere a community@publitec.it indicando l’hashtag #iraccontidellaripartenza per raccontarci le vostre impressioni e sensazioni e perché no, per dare consigli utili frutto della vostra esperienza diretta.

I racconti della ripartenza di un giorno qualunque diventato importante

Oggi siamo più preparati e abituati ad avere dei comportamenti virtuosi e a essere rispettosi delle regole comportamentali volte a contenere i nuovi contagi, ragion per cui riprendiamo a lavorare con fiducia, è fondamentale, ma continuiamo a usare i DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE, dobbiamo essere ligi nell’osservare le disposizioni in materia di distanziamento sociale e stare attenti per la nostra salute e quella dei nostri colleghi, dei nostri e dei loro cari. Sappiamo che un qualsiasi errore di superficialità potrebbe costare caro alle nostre famiglie, soprattutto ai più anziani. Lo abbiamo purtroppo visto pagando un tributo in vite umane troppo elevato. Non abbiamo dunque scelta; nessuna strafottenza e superficialità è ammessa da parte di nessuno, cerchiamo di lavorare nella massima sicurezza. Siamo ancora sotto pericolo esattamente come due mesi fa, ma ora abbiamo la consapevolezza che con certi comportamenti, potremo fermarlo.

#iraccontidellaripartenza