L’integrazione di diverse tecnologie di misura

Sulla base delle mutate esigenze del mercato, negli ultimi anni l’attenzione di Fratelli Rotondi si è soprattutto focalizzata sui sistemi di misura ottici e sull’efficacia di integrare le tecnologie più tradizionali (come le CMM) con quelle più innovative, come l’OptiMe. Il sistema di acquisizione ottica OptiMe è in grado di realizzare scansioni di superfici e reverse engineering in pochi secondi e con accuratezze che vanno al di sotto dei 20 µm.

“Il progetto di OptiMe non è solo frutto della tecnologia, ma racchiude anche lo sforzo e l’ingegno congiunto di tante persone con le loro idee innovative e il loro impegno quotidiano. Innovare non vuol dire solo investire in tecnologia, ma vuole dire anche – e soprattutto – coltivare idee e intuizioni di chi da anni opera nel settore e di chi ha da poco iniziato a lavorare in questo particolare ambito”, ha commentato Alessandro Rotondi, AD di Fratelli Rotondi.

Una scelta guidata

Per l’azienda è particolarmente importante riuscire a integrare più sistemi adottando tecnologie diverse, come ad esempio la possibilità di combinare le CMM di Fratelli Rotondi con i sistemi di misura ottici. Fratelli Rotondi offre dunque l’integrazione completa di una macchina di misura a coordinate tradizionale con il sistema di scansione ottica OptiMe. In questo modo è possibile effettuare una misurazione tradizionale in tastatura del pezzo, mentre lo stesso viene scansionato tramite il sistema a luce strutturata OptiMe. A ciclo finito l’operatore sarà quindi in grado di ricevere, con un unico piazzamento, sia i dati di misura geometrica sia un’analisi delle superfici del pezzo. Il sistema combinato CMM/OptiMe può essere ulteriormente integrato con un sistema collaborativo (cobot) che si occupa del posizionamento dei pezzi e che rende la postazione di lavoro completamente automatica.

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