Connessione, semplicità e integrazione: i nuovi orizzonti dei controlli numerici

Per celebrare i primi 100 anni di attività, Mitsubishi Electric prosegue il suo cammino di crescita come sempre scandito da innovazioni e novità di prodotto. La più recente, in ordine di tempo, è il nuovo controllo numerico M8V presentato in anteprima alla EMO di Milano. 

Vista dello stand Mitsubishi Electric alla EMO di Milano.
Vista dello stand Mitsubishi Electric alla EMO di Milano.

Per Mitsubishi Electric, il 2021 è un’annata molto importante sotto diversi punti di vista. Per cominciare, quest’anno ricorre l’anniversario della nascita dell’azienda fondata in Giappone nel 1921, che in un secolo di storia ha saputo conquistare una posizione di spicco nel settore dell’automazione. Il 2021 sarà ricordato da Mitsubishi Electric anche per la sua partecipazione alla EMO di Milano, che ha un valore quasi simbolico in quanto trattasi della prima fiera post Covid in presenza dopo il blocco imposto dalla pandemia. Il terzo evento degno di nota è il lancio sul mercato di alcune importanti novità, presentate in anteprima in occasione di EMO Milano. Tra queste spicca il nuovo controllo numerico M8V, evoluzione del modello M8 che rispetto al precedente utilizza però la connessione Wi-Fi per facilitare l’interconnessione e la comunicazione tra macchina, CNC e mondo esterno, come ha spiegato Paolo Soroldoni, Mechatronics CNC Manager di Mitsubishi Electric. “Mai come negli ultimi anni la macchina utensile è diventata parte integrante della fabbrica digitale e la connessione Wi-Fi che Mitsubishi Electric ha introdotto per prima nei propri controlli numerici ci permette non solo di ottimizzare la lavorazione del pezzo ma anche di inviare e ricevere dati dal mondo esterno con estrema semplicità”. 

Con il nuovo controllo, Mitsubishi Electric propone anche nuovi tool destinati a ottimizzare la comunicazione uomo/macchina e macchina/macchina.
Con il nuovo controllo, Mitsubishi Electric propone anche nuovi tool destinati a ottimizzare la comunicazione uomo/macchina e macchina/macchina.

I nuovi controlli M8V si contraddistinguono anche per la possibilità di fornire prestazioni all’avanguardia combinate a un’infrastruttura intuitiva e di facile utilizzo. Progettati per supportare le strategie mirate alla trasformazione digitale, sono in grado di migliorare la produttività e abilitare le applicazioni di smart manufacturing. Al momento la serie M8V è l’unica collegabile direttamente alle reti WLAN, un fattore chiave per ambienti IIoT. Grazie a un design originale che garantisce l’immunità dai disturbi sulla rete, gli utenti possono monitorare le macchine utensili CNC con affidabilità e in sicurezza ovunque e in qualsiasi momento tramite dispositivi connessi, come i tablet. 

Il pannello interattivo supporta i gesti multi-touch a 4 punti di contatto

Rispetto alla serie precedente, i nuovi controlli M8V dispongono di una gamma ampliata di display unit, come ha commentato Soroldoni. “Nei CNC M8V abbiamo adottato un multitouch capacitivo di tipo industriale che può essere utilizzato a quattro dita. Oltre a ciò, abbiamo implementato l’hardware arrivando a montare display fino a 19”. Da un punto di vista del software, è stata migliorata la grafica 3D che riproduce in maniera fedele la macchina e le lavorazioni effettuate sulla stessa. In questo modo è possibile visualizzare il pezzo durante la lavorazione e prevenire le collisioni. Sia la CPU che gli azionamenti sono stati sviluppati e prodotti al nostro interno in modo da garantire le più alte prestazioni. Basti pensare che con i nostri controlli la capacità di elaborazione dei segmenti fini è stata raddoppiata, fino ad arrivare a 540 chilo-blocchi al minuto. Inoltre, la programmazione è stata semplificata e razionalizzata grazie alla procedura guidata Job Lathe che guida gli utenti all’installazione e alla configurazione. L’interazione con il controller è quindi estremamente semplice, anche per il personale privo di competenze in G-code”. La versione centro sarà disponibile a breve. Oltre alla connessione Wi-Fi, l’aspetto che più caratterizza questa nuova serie di controller CNC è la sua grande facilità d’uso. Ciò spiega il motivo per cui, come ha già sottolineato Paolo Soroldoni, è stata sviluppata un’interfaccia con pannello interattivo che supporta i gesti multi-touch a 4 punti di contatto per offrire all’utente un’esperienza d’uso analoga all’utilizzo di uno smartphone. Grazie al design intuitivo, gli utenti possono controllare e monitorare con facilità i parametri chiave di processo. Elevata precisione e velocità sono il risultato della felice combinazione tra CPU dedicata, tecnologia di controllo OMR-CC e controllo automatico del carico di taglio che aiuta gli utenti a minimizzare i tempi di lavorazione beneficiando di una grande accuratezza. In effetti queste caratteristiche consentono di creare prodotti di alta qualità riducendo i tempi di ciclo di almeno l’11% rispetto ai modelli precedenti, abbassando inoltre gli errori di percorso del 15%. 

Nel nuovo controllo, la programmazione è stata semplificata e razionalizzata grazie alla procedura guidata Job Lathe che guida gli utenti all’installazione e alla configurazione.
Nel nuovo controllo, la programmazione è stata semplificata e razionalizzata grazie alla procedura guidata Job Lathe che guida gli utenti all’installazione e alla configurazione.

Nuovi tool destinati a ottimizzare la comunicazione uomo/macchina

Con il nuovo controllo, Mitsubishi Electric propone anche nuovi tool destinati a ottimizzare la comunicazione uomo/macchina e macchina/macchina. Tra questi ricordiamo il software NC Machine Tool Connector, che contribuisce alla creazione delle basi per una smart factory interconnessa e in grado di raccogliere dati da qualsiasi macchina CNC, a prescindere dalla marca. Il suo utilizzo consente di trasferire efficacemente le informazioni ai sistemi di livello superiore, senza dover tenere conto dei diversi protocolli di comunicazione specifici dei diversi produttori. Una delle piattaforme che può essere facilmente abbinata a questo connettore nell’ottica di migliorare l’efficienza delle strutture produttive è il software NC Machine Tool Optimizer, con cui è possibile interpretare le informazioni ricevute da diverse macchine utensili dotate di qualsiasi unità CNC insieme al software NC Machine Tool Connector, che mette a disposizione una piattaforma intuitiva per la visualizzazione e il monitoraggio dei processi. Gli utenti possono così prendere decisioni basate sui dati per migliorare la produzione, massimizzando al tempo stesso la visibilità e l’accessibilità in tutta la fabbrica. Il modulo di configurazione dell’NC Machine Tool Optimizer consente di impostare con grande semplicità le funzioni di raccolta dati e diagnostiche senza richiedere particolari competenze di programmazione. L’implementazione e la configurazione del software è semplificata e ottimizzata in modo da migliorare l’efficienza produttiva.

Atra novità presentata da Mitsubishi Electric alla EMO di Milano e presente nel nuovo CNC M8V è la funzione DRC (Direct Robot Control), sviluppata per semplificare l’integrazione dei robot nelle applicazioni di lavorazione dei metalli.
Atra novità presentata da Mitsubishi Electric alla EMO di Milano e presente nel nuovo CNC M8V è la funzione DRC (Direct Robot Control), sviluppata per semplificare l’integrazione dei robot nelle applicazioni di lavorazione dei metalli.

Una funzione che integra i robot nelle applicazioni di lavorazione dei metalli

Atra novità presentata da Mitsubishi Electric alla EMO di Milano e presente nel nuovo CNC M8V è la funzione DRC (Direct Robot Control), sviluppata per semplificare l’integrazione dei robot nelle applicazioni di lavorazione dei metalli. In questo modo gli operatori di macchine utensili sono in grado di programmare e utilizzare i robot in breve tempo. Le modifiche possono essere apportate direttamente dal pannello CNC anche senza disporre di competenze di programmazione specifiche. Gli utenti possono impostare e modificare le funzioni dei robot tramite G-code, il linguaggio di programmazione più utilizzato del settore. Il controller e il robot comunicano via Ethernet ad alta velocità per un’integrazione plug-and-play rapida e pratica. L’integrazione dei robot in applicazioni per la lavorazione dei metalli garantisce notevoli vantaggi, come un significativo risparmio grazie alla massimizzazione dei tempi di operatività e produttività. “Con il nuovo controllo M8V, Mitsubishi Electric intende affermare e consolidare la propria presenza in nuovi mercati, come il settore del laser e delle macchine non convenzionali in genere”, afferma Paolo Soroldoni, che conclude: “Desideriamo affermarci anche nel comparto delle macchine transfer e multimandrino e, più in generale, in tutti quei comparti in cui sono richieste finiture di grande precisione, come quelle richieste dal comparto degli stampi, di grande interesse ma anche particolarmente sfidante. Ed è proprio pensando al settore stampi che, anche grazie anche alla nostra nuova CPU, siamo riusciti a implementare in maniera significativa la velocità di elaborazione dei dati e, quindi, la capacità di finitura superficiale introducendo anche funzioni dedicate all’alta velocità. Al di là del discorso stampi, che è solo uno dei tanti comparti a cui il nostro nuovo controllo numerico si rivolge, ci tengo a sottolineare come tutti i prodotti Mitsubishi Electric siano sviluppati in ottica 4.0 e possano essere connessi con tutti gli ecosistemi aziendali. Al di là del periodo storico che stiamo vivendo dove il concetto di “smart factory” è all’ordine del giorno, è da parecchio che Mitsubishi Electric ha come focus l’interconnessione: è da oltre dieci anni infatti che proponiamo soluzioni concepite, sviluppate e configurate per essere interconnesse”.

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