I magazzini verticali ICAM per il picking espresso di Rubinetterie Condor

Rubinetterie Condor, azienda specializzata nella costruzione di componenti e accessori per produttori di macchine per caffè, per gestire al meglio i propri processi logistici ha installato due magazzini automatici verticali SILO² di ICAM nel suo stabilimento di Varallo Sesia (VC): uno dedicato allo stoccaggio di prodotti finiti e l’altro allo stoccaggio di stampi e componenti per l’attrezzaggio delle macchine utensili. 

Le case produttrici di macchine per il caffè rappresentano da sempre un fiore all’occhiello del manufacturing Made in Italy. Sono tanti i marchi prestigiosi che, nel tempo, hanno saputo costruire questa grande tradizione italiana che racchiude in sé i connotati di autenticità, qualità, tradizione e lifestyle, facendone uno dei grandi protagonisti del “Made in Italy”. Ed è proprio per garantire quest’eccellenza qualitativa che ancora oggi caratterizza la produzione italiana sui mercati internazionali, che deve essere forte e continuo lo sforzo profuso dai diversi attori che operano in questo comparto nel garantire il massimo della qualità e dell’efficienza operativa ad ogni livello della filiera. Consapevole di ciò, da anni, Rubinetterie Condor, azienda specializzata nella costruzione di componenti e accessori per produttori di macchine per caffè, effettua investimenti continui per digitalizzare e automatizzare le attività e le procedure a basso valore al fine di migliorare i processi intralogistici e continuare a proporsi sul mercato come azienda all’avanguardia, in grado di soddisfare con successo le richieste di produttori di macchine per caffè di calibro internazionale che richiedono elevati standard qualitativi e rispetto dei tempi di consegna stabiliti. 

Rubinetterie Condor: un business in continua evoluzione 

La storia di Rubinetterie Condor inizia negli anni quaranta per volontà di Ernesto Folghera da cui deriva la sua prima denominazione, “Folghera”. Inizialmente la produzione si focalizza sui rubinetti per enologia e bombole del gas per poi, negli anni sessanta, passare a quella della rubinetteria sanitaria. Da qui, il cambio di ragione sociale in “Rubinetterie Condor”. Alla fine degli anni settanta, il management decide di convertire nuovamente la produzione in componenti per le macchine da caffè professionali che, da allora, rappresenta il core business aziendale. Negli anni novanta, per consentire lo sviluppo delle attività produttive, l’azienda decide di trasferirsi in un nuovo, più grande, stabilimento nella zona industriale di Varallo Sesia (VC). Da allora, la crescita aziendale è continua fino ad arrivare, oggi, ad occupare una superficie di oltre 22.000 m2, suddivisa fra quattro stabilimenti, in cui sono impiegati oltre 150 dipendenti. Tutte le fasi dell’intera catena di valore vengono gestite in-house: dall’acquisto della materia prima o prodotti finiti alla progettazione e realizzazione dei componenti e accessori su misura, fino al loro assemblaggio, imballaggio e spedizione al cliente finale. Rubinetterie Condor commercializza direttamente i propri prodotti in tutta Europa, Nord Africa, Cina e Usa, producendo sia su commessa che in serie. 

Rubinetterie Condor offre un vasto assortimento di accessori e componenti standard

Rubinetterie Condor è apprezzata sul mercato, oltre che per l’ampio assortimento di accessori e componenti standard sempre disponibili a magazzino, anche per l’elevato livello di customizzazione dei prodotti, realizzati su specifiche richieste del committente. Per far in modo che ciascun cliente riceva quello che desidera, quando lo desidera, l’azienda adotta un sistema di programmazione anticipata degli ordini di vendita, che talvolta può arrivare anche fino a sei mesi di anticipo per i prodotti customizzati più complessi, così da essere in grado di allineare per tempo procurement, produzione e logistica e garantire il mix di qualità produttiva e rispetto dei tempi di consegna che da sempre la contraddistinguono. Gli ordini programmati poi, a prescindere che facciano riferimento a prodotti standard o realizzati sulle specifiche ricevute dai clienti, vengono consegnati con spedizioni di dimensioni inferiori rispetto al lotto prodotto o acquistato dal fornitore, suddivise in diversi periodi dell’anno a seconda delle esigenze della clientela. 

Le criticità logistiche

Negli anni, la costante crescita della domanda, unitamente al numero sempre più elevato di prodotti customizzati, ha reso sempre più complessa la gestione degli articoli a magazzino, a fronte di una superficie disponibile che non era più sufficiente a contenere tutto. Nello specifico, tutti i prodotti finiti, sia standard che personalizzati, erano stoccati in contenitori posti su scaffalatura tradizionale o poggiati sopra bancali a pavimento. Questa disposizione, oltre ad occupare molto spazio, costringeva i tre magazzinieri addetti all’allestimento ordini e spedizioni a percorrere, più volte al giorno, i diversi corridoi e a salire e scendere le scale per recuperare i prodotti collocati sui ripiani più alti, con inevitabili sprechi di tempo e inefficienze operative. In aggiunta a ciò, era necessario anche riorganizzare la gestione dei componenti e degli stampi necessari per l’attrezzaggio delle macchine utensili stoccati su scaffalatura statica. Il problema principale da risolvere, anche in questo caso, era il recupero di spazio. In secondo luogo, l’azienda aveva la necessità di custodire in modo più adeguato questi articoli al fine di evitare danneggiamenti agli stessi essendo esposti ad agenti esterni come polvere, umidità, ecc. che possono inficiarne la resa qualitativa e, di conseguenza, impattare sulle performance delle macchine utensili. Per far fronte a queste criticità, nel 2018, l’azienda decide di ampliare lo stabilimento produttivo di Varallo Sesia (VC) e dotarlo di soluzioni automatiche di stoccaggio verticale al fine di sfruttare al meglio tutto lo spazio disponibile, incrementare l’efficienza operativa e assicurare migliori condizioni di stoccaggio alle diverse tipologie di materiale gestito. 

Magazzino ICAM per lo stoccaggio e il picking automatico dei prodotti finiti

Con l’obiettivo quindi di ottimizzare l’utilizzo della superficie disponibile e incrementare l’efficienza operativa durante le attività di allestimento ordini e spedizioni, Rubinetterie Condor decide di installare un magazzino automatico verticale SILO² di ICAM nell’area dello stabilimento dedicata a queste attività. Alto oltre 6 m e con una capacità di stoccaggio pari a 34 m³ in soli 20 m2 (larghezza 6,8 m e profondità alla base di 2,9 m), il magazzino SILO² si compone da 4 colonne stoccaggio e si contraddistingue per la presenza di 2 baie di prelievo/deposito, installate in maniera affiancata per consentire al magazziniere di accedere velocemente ai materiali stoccati al suo interno, eliminando i tempi di attesa. Una volta ricevuto l’ordine, solitamente tramite email, viene creata la commessa di lavorazione a partire dalla quale vengono poi generati gli ordini di prelievo degli articoli che è necessario mandare in produzione o mettere direttamente in spedizione. L’operatore visualizza le liste di prelievo da evadere direttamente sul PC a bordo macchina, senza più la necessità di documenti cartacei: con un semplice clic, avvia la movimentazione del magazzino SILO² e riceve automaticamente i vassoi contenenti gli articoli da prelevare. Una lista di prelievo è composta, in media, da 15 referenze. 

L’integrazione di IRIDE su entrambe le baie di prelievo/deposito, consente di facilitare e rendere ancora più accurate le attività di prelievo materiale: fasci di luce colorata illuminano la scatola e/o il contenitore all’interno del quale è depositato l’articolo da prelevare mentre le quantità da gestire vengono proiettate sull’head-up digital dashboard, proprio di fronte l’operatore, eliminando la necessità di spostarsi continuamente dal pannello di controllo al vassoio. La possibilità di sbagliare è pari a zero e l’attività è molto più rapida ed intuitiva. I prodotti vengono gestiti in 150 vassoi di dimensioni utili pari a L 1.353 x P 802 x H 41 mm. Ciascun vassoio è caratterizzato da una portata specifica di 357 kg/m² (portata massima 400 kg) che, grazie all’ausilio di spondine e separatori, consente lo stoccaggio organizzato di quantità elevate di prodotti di piccole-medie dimensioni che, nel complesso, possono raggiungere un peso molto elevato. Tutti gli articoli stoccati, siano essi prodotti finiti o componenti da lavorare/assemblare, sono identificati da un barcode unico per velocizzare e automatizzare le attività di carico/scarico. 

L’allocazione degli articoli all’interno dei vassoi avviene per “cliente” o per “famiglie di prodotto” (ad esempio, o-ring, molle, guarnizioni, ranelle, ranelline, ecc.), così da ottimizzare i tempi di movimentazione e prelievo. In termini di produttività, il magazzino verticale SILO² garantisce un tempo medio di ciclo combinato pari a 57 s, corrispondenti a 63 vassoi caricati/scaricati ogni ora nelle due baie di lavoro. Solitamente, in mattinata avviene il caricamento degli articoli arrivati il giorno prima; le ore pomeridiane, invece, sono dedicate al prelievo delle referenze che devono essere spedite o lavorate il giorno successivo. 

Magazzino ICAM al servizio dell’attrezzaggio sicuro e accurato delle macchine utensili

Al fine di rendere più sicuro ed efficiente l’attrezzaggio delle diverse macchine utensili, cuore pulsante dello stabilimento produttivo di Rubinetterie Condor, l’azienda decide di installare un ulteriore magazzino automatico verticale SILO² e di collocarlo in produzione. Alto quasi 4 m, questo magazzino SILO² è composto da 5 colonne di stoccaggio e si differenzia dal precedente per la presenza di una baia telescopica estraibile che consente il prelievo e deposito veloce e confortevole di materiali pesanti e/o voluminosi, senza alcun ingombro fisso a pavimento. Il sistema di controllo del peso installato in baia, inoltre, assicura che il peso dei materiali stoccati non superi il limite consentito così da evitare malfunzionamenti o fermi macchina. 

La fornitura di 96 vassoi di dimensioni utili pari a L 1.053 x P 802 x H 41 mm caratterizzati da una portata specifica di 455 kg/m2 (con portata massima di 400 kg) evidenzia la necessità aziendale di stoccare materiale abbastanza pesante, come stampi, utensili e componenti per l’attrezzaggio delle diverse macchine utensili presenti nello stabilimento che coprono l’intero processo produttivo: stampaggio, tornitura, pulitura, cromatura, piegatura, saldatura, ecc. Ogni giorno, consultato il planning delle lavorazioni da eseguire, il responsabile stila l’elenco degli articoli necessari e l’addetto di magazzino esegue il prelievo. In media, vengono eseguite dalle tre alle cinque movimentazioni al giorno: si tratta di numeri contenuti perché, trattandosi di componenti per l’attrezzaggio delle macchine utensili, una volta eseguita la lavorazione, la stessa sarà rieseguita dopo qualche mese. 

I benefici ottenuti grazie ai magazzini verticali ICAM

La scelta di Rubinetterie Condor di automatizzare lo stoccaggio e il prelievo dei prodotti finiti e degli utensili necessari all’attrezzaggio delle macchine utensili è risultata vincente in termini di capacità di stoccaggio, ottimizzazione dei flussi interni, protezione e monitoraggio degli articoli stoccati. A differenza della precedente soluzione di stoccaggio tradizionale utilizzata per i prodotti finiti che prevedeva l’impiego di due-tre operatori per il consolidamento di tutti gli ordini, oggi, grazie al magazzino SILO², Rubinetterie Condor, in molto meno spazio e con un solo operatore, gestisce un numero di referenze molto superiore e un volume di ordini decisamente più elevato rispetto al passato. Nel reparto produttivo, invece, lo stoccaggio organizzato di tutti gli utensili, stampi e componenti in un unico magazzino che sviluppa la sua volumetria in altezza, ha consentito di smantellare gran parte della scaffalatura precedentemente utilizzata per la stessa attività, e recuperare molto spazio prezioso. Fiore all’occhiello del progetto di trasformazione 4.0 dei processi intralogistici di Rubinetterie Condor è la digitalizzazione dell’intero workflow: grazie all’integrazione di lettori barcode ad ICON, il software di gestione dei magazzini automatici ICAM, interfacciato a sua volta con l’ERP aziendale tutte le informazioni relative gli articoli stoccati all’interno dei SILO² sono condivise in tempo reale tra le diverse aree aziendali così da avere sempre sotto controllo sia lo stock disponibile che le movimentazioni eseguite. 

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