{"id":908,"date":"2019-01-25T11:46:44","date_gmt":"2019-01-25T11:46:44","guid":{"rendered":"https:\/\/controlloemisura.com\/?p=908"},"modified":"2019-01-25T11:46:44","modified_gmt":"2019-01-25T11:46:44","slug":"automotive-controllo-della-comunicazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/automotive-controllo-della-comunicazione\/","title":{"rendered":"Automotive: controllo della comunicazione"},"content":{"rendered":"<p>La casa automobilistica Audi ha scelto la soluzione di diagnostica e monitoraggio di <strong>Softing Industrial Automation<\/strong> per il suo stabilimento tedesco. I principali vantaggi? La qualit\u00e0 della comunicazione PROFINET, sia al collaudo della rete sia durante l\u2019esercizio<\/p>\n<p><em>di Vittoria Ascari<\/em><\/p>\n<p>L\u2019impiego di PROFINET per la diagnostica e la gestione della rete di automazione permette sia il collaudo sia il monitoraggio continuo della rete, e fornisce funzionalit\u00e0 utili per un\u2019esecuzione efficiente di misure di manutenzione. Trova impiego in progetti nuovi, ma pu\u00f2 essere facilmente integrata in impianti gi\u00e0 esistenti.<br \/>\nQuesta soluzione viene utilizzata anche dalla casa automobilistica Audi nella sede di Neckarsulm, in Germania. Lo stabilimento si caratterizza per la grande variet\u00e0 di prodotti, e i requisiti PROFINET richiesti dai singoli reparti sono diversi a seconda dei compiti da affrontare.<\/p>\n<p><strong>Dai singoli elementi fino alla carrozzeria non verniciata<\/strong><br \/>\nI progettisti nel reparto produttivo di carrozzerie creano i requisiti tecnici per i nuovi impianti. Questi comprendono tutte le fasi di lavoro, dalla realizzazione dei singoli elementi fino alla produzione dell\u2019intera carrozzeria non verniciata. A questo scopo, dal 2006 viene impiegato PROFINET con topologie di rete lineari, ad anello o a stella e con dispositivi secondo la Conformance Class C (PROFINET IRT). L\u2019integrazione delle reti di automazione nella rete aziendale sfrutta un\u2019interfaccia di trasmissione dati definita e impiega servizi SNMP. Oltre ai PLC, anche i robot e in parte i dispositivi di processo dispongono di funzionalit\u00e0 di controllore PROFINET. Una visione d\u2019insieme centrale dello stato della rete dell\u2019intero impianto non \u00e8 possibile dato che gli strumenti di progettazione supportano solo la diagnostica dei relativi dispositivi PROFINET assegnati.<\/p>\n<p><strong>Una soluzione per ogni fase di sviluppo dell\u2019impianto<\/strong><br \/>\nUn requisito fondamentale \u00e8 che la soluzione di diagnostica PROFINET sia applicabile a tutte le fasi di sviluppo di un impianto. Durante l\u2019installazione \u00e8 assicurato il montaggio nell\u2019impianto di tutti i componenti secondo la specifica. La manutenzione effettua un monitoraggio continuo durante l\u2019esercizio dell\u2019impianto e riconosce i difetti degli apparecchi, o i carichi di comunicazione supplementari sulle singole porte. In caso di anomalia bisogna localizzare velocemente la causa per avviare la misura di riparazione corretta. Il reparto del montaggio finale si occupa di tutti i lavori che riguardano la carrozzeria verniciata, per concludere con la prova e il collaudo finale del veicolo. A questo scopo vengono utilizzate principalmente strutture PROFINET su un solo livello, e con un collegamento centrale del PC allo switch. Per le serie A4 e A6, il montaggio finale comprende circa 60 reti PROFINET separate da firewall. Il compito \u00e8 quindi quello di integrare in tali reti esistenti una soluzione di diagnostica e controllo che risponda in modo specifico ai requisiti di manutenzione, sia compatibile con le relative procedure e ne riduca il carico sulle risorse limitate.<br \/>\n\u00c8 importante l\u2019impiego di strumenti che non dipendano dai componenti PROFINET utilizzati, integrabili senza interruzioni dell\u2019esercizio in progetti e reti esistenti. Inoltre, l\u2019integrazione non deve richiedere ulteriori componenti, come un computer per la banca dati, o lavori di installazione, e deve occuparere uno spazio minimo nel REC.<\/p>\n<p><strong>Tutte le informazioni diagnostiche sul sistema e sui dispositivi<\/strong><br \/>\nPer soddisfare i requisiti di Audi serve una soluzione che fornisca tutte le informazioni diagnostiche, sul sistema e sugli apparecchi, che registri a lungo termine gli stati effettivi osservati e permetta l\u2019accesso ai dati storici a partire da qualunque punto della rete. In questo modo tutte le informazioni essenziali sono subito disponibili in caso di necessit\u00e0. Importanti funzionalit\u00e0 parziali sono la rappresentazione della topologia per una localizzazione rapida dei dispositivi difettosi, l\u2019indicazione di informazioni dettagliate sui componenti impiegati, compresi stati di inventario e scorte di magazzino nonch\u00e9 il rilevamento di sporadici errori di comunicazione. La scelta \u00e8 caduta sulla soluzione di diagnostica e monitoraggio di Softing Industrial Automation, che si basa su due componenti. Il prodotto TH LINK PROFINET fornisce un accesso sicuro alle singole reti PROFINET, e monitora lo stato della comunicazione e dei dispositivi nella rete sulla base di uno speciale algoritmo diagnostico. Non si limita a osservare passivamente il traffico dati, ma impiega attivamente le possibilit\u00e0 diagnostiche offerte da PROFINET e da protocolli Ethernet generali. I dispositivi della rete vengono cos\u00ec identificati, vengono fornite le informazioni per la diagnostica di tali dispositivi, inclusa la statistica di rete, vengono rilevati errori di comunicazione e viene individuata la topologia di rete.<br \/>\nSar\u00e0 poi il software di monitoraggio TH SCOPE a raccogliere tutti questi dati in modo centralizzato, e a trasferirli tramite web server su un\u2019interfaccia grafica. La presentazione dei risultati \u00e8 concepita per un impiego a lungo termine che si prolunghi per le differenti fasi del processo, e supporti in particolare l\u2019esecuzione di misure di manutenzione.<\/p>\n<p><strong>Identificazione facile e veloce della causa dell\u2019errore<\/strong><br \/>\nAudi ha adottato questa soluzione come parte integrante delle specifiche per tutti i nuovi progetti di costruzione di carrozzerie realizzati dallo stabilimento tedesco. La soluzione viene inoltre introdotta anche negli impianti gi\u00e0 esistenti del montaggio finale. \u201cUn vantaggio importante \u00e8 la possibilit\u00e0 di effettuare misurazioni di riferimento per controllare la situazione al momento del collaudo e lo stato della rete attuale, per rilevare rapidamente i cambiamenti\u201d afferma Felix Niederbacher, responsabile tecnico della standardizzazione dell\u2019automazione nel reparto di progettazione di carrozzerie. Queste soluzioni aiutano Audi a garantire un\u2019elevata qualit\u00e0 della comunicazione PROFINET, sia al collaudo della rete sia durante l\u2019esercizio. L\u2019identificazione facile e veloce della causa dell\u2019errore dopo il rilevamento di un malfunzionamento permette una maggiore disponibilit\u00e0 dell\u2019impianto. La possibilit\u00e0 di integrare un\u2019intera rete incluse le sotto reti grazie a un solo dispositivo, TH LINK PROFINET, e la possibilit\u00e0 di retrofittare impianti esistenti senza interrompere l\u2019esercizio contribuiscono a un rapporto costi\/benefici positivo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La casa automobilistica Audi ha scelto la soluzione di diagnostica e monitoraggio di Softing Industrial Automation per il suo stabilimento tedesco. I principali vantaggi? 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