{"id":903,"date":"2019-01-25T11:41:12","date_gmt":"2019-01-25T11:41:12","guid":{"rendered":"https:\/\/controlloemisura.com\/?p=903"},"modified":"2019-01-25T11:41:12","modified_gmt":"2019-01-25T11:41:12","slug":"per-una-rete-di-produzione-4-0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/per-una-rete-di-produzione-4-0\/","title":{"rendered":"Per una rete di produzione 4.0"},"content":{"rendered":"<p>Siemens ha supportato un gruppo industriale nel creare una moderna infrastruttura di rete nella zona produttiva e in quella della manutenzione remota. Questo pone solide basi in vista di una futura connessione all\u2019interno delle varie aree aziendali<\/p>\n<p><em>di Ginevra Leonardi<\/em><\/p>\n<p>Inizia un secolo fa la storia del gruppo Simon, con il lavoro di Karl Simon sui componenti di finitura dell\u2019industria orologiera. Oggi, tre societ\u00e0 appartengono al Gruppo nel quartier generale di Aichhalden, in Germania. Pi\u00f9 di 750 sono gli addetti alla fabbricazione di molteplici prodotti: tra i pi\u00f9 importanti vi sono utensili in metallo e componenti per la pressofusione della plastica. L\u2019infrastruttura di comunicazione di rete all\u2019interno della zona produttiva viene fornita dal Gruppo come servizio centrale a tutte le societ\u00e0 affiliate: \u00e8 necessario che l\u2019infrastruttura sia flessibile ma al tempo stesso uniforme, e soprattutto pronta per il futuro. Simon ha cos\u00ec deciso due anni fa di testare i propri sistemi di rete nell\u2019area produttiva e in quella della manutenzione remota. David Huber, leader del team di ingegnerizzazione di impianto del gruppo Siemens, spiega: \u201cDue erano le aree in cui necessitavamo di una soluzione pi\u00f9 moderna. Da un lato, volevamo creare una soluzione standardizzata, in modo da rendere sicura anche la manutenzione a distanza, e dall\u2019altro volevamo migliorare le prestazioni e la disponibilit\u00e0 dell\u2019intera rete di produzione\u201d. Particolare attenzione \u00e8 stata dedicata alla separazione di quest\u2019ultima dalle singole reti d\u2019impianto, per migliorare la manutenzione e aumentarne la sicurezza. Serviva una struttura chiara in cui i componenti dell\u2019impianto comunicano all\u2019interno delle loro celle, e solo i dati rilevanti vengono trasferiti alla rete di produzione. Questo non solo facilita la manutenzione, ma rende la rete anche pi\u00f9 sicura, dato che i possibili malfunzionamenti sono limitati a un\u2019isola.<\/p>\n<p><strong>Possibilit\u00e0 di integrare nuovi impianti in autonomia<\/strong><br \/>\nIl gruppo Simon utilizza gi\u00e0 i prodotti Siemens in diverse aree, e voleva soluzioni standard per rendere pi\u00f9 semplice anche la manutenzione: insieme agli esperti Siemens si \u00e8 parlato delle condizioni necessarie, scegliendo la configurazione appropriata e i componenti corrispondenti. Il lavoro preparatorio e di supporto fornito dal team Siemens Professional Services ha facilitato l\u2019implementazione, la messa in servizio ha funzionato alla perfezione e il sistema lavora come programmato. Simon ora pu\u00f2 integrare i nuovi impianti in autonomia, come pianificato. Afferma Sven Ostertag, responsabile dell\u2019ammodernamento della tecnologia di rete: \u201cFin dall\u2019inizio ci siamo assicurati che i componenti fossero in gran parte standardizzati e che fosse disponibile una buona documentazione, e questo ci sta ripagando. Abbiamo definito cinque tipi di switch ed ora \u00e8 sufficiente selezionarli e duplicarli per realizzare un nuovo impianto. Questo ci consente di trasmettere con facilit\u00e0 le conoscenze anche internamente\u201d.<\/p>\n<p><strong>Eliminate le vulnerabilit\u00e0 nella rete<\/strong><br \/>\nLa nuova rete di produzione di Simon si basa su un anello Ethernet industriale, al quale sono collegati in modo ridondante ulteriori anelli con 32 switch Scalance XR524. Per la gestione e la diagnosi, Simon utilizza il software di diagnostica Sinema Server. Per la connessione degli impianti subordinati, ognuno dei quali possiede una propria rete, impiega invece il dispositivo di sicurezza industriale Scalance S615. Consente un accesso protetto tramite VPN ai rispettivi dispositivi di sicurezza industriale, e al tempo stesso protegge la cella dalla rete di produzione. \u201cA mio avviso, questo concetto di protezione della cella \u00e8 indispensabile nell\u2019ambiente industriale\u201d afferma Sven Ostertag. \u201cIn un ambiente di rete di produzione, \u00e8 l\u2019unico modo per garantire che i malfunzionamenti si limitino alla rispettiva cella. Le possibilit\u00e0 tecniche offerte da Scalance S615 ci permettono di eliminare virtualmente qualsiasi vulnerabilit\u00e0 nella rete di comunicazione\u201d. Con Sinema Remote Connect come piattaforma di gestione dei sistemi di sicurezza con accesso da remoto, gli addetti all\u2019impianto sono sempre consapevoli di tutte le sessioni VPN.<\/p>\n<p><strong>Una solida base per gli sviluppi futuri<\/strong><br \/>\nLa nuova rete di produzione \u00e8 entrata in esercizio in circa un anno. Grazie alla struttura ad anello della rete e alla segmentazione dell\u2019intera soluzione nelle singole reti d\u2019impianto, l\u2019intera rete \u00e8 ora molto pi\u00f9 affidabile di prima. Per David Huber, in particolare l\u2019affidabilit\u00e0 dei dispositivi \u00e8 un elemento importante: \u201cIn molte aree di produzione abbiamo a che fare con condizioni ambientali difficili. Grazie all\u2019estesa resistenza alla temperatura dei componenti Scalance, non abbiamo problemi di questo tipo\u201d. Eventuali guasti ed errori possono essere identificati rapidamente e risolti con il sistema di gestione Sinema e con software di diagnosi.<br \/>\nUn altro punto a favore \u00e8 la facile manutenzione della nuova rete: se uno switch deve essere sostituito, l\u2019addetto pu\u00f2 farlo in pochi passi.<br \/>\nLa relativa configurazione viene semplicemente trasferita dal vecchio dispositivo tramite C-Plug, riducendo le tempistiche di manutenzione. Con la messa in servizio della nuova rete di produzione, il lavoro presso Simon \u00e8 tutt\u2019altro che completo. Al momento, non solo gli impianti esistenti vengono integrati nella rete di produzione, ma anche quelli nuovi. Simon ha in programma di collegare gli attuali sistemi di gestione dei dati macchina ma anche l\u2019acquisizione dei dati di produzione e le informazioni sulla quest\u2019ultima direttamente in un unico database comune. Afferma l\u2019amministratore delegato del gruppo Simon, Tobias Hilgert: \u201cLa digitalizzazione e l\u2019automazione dei processi sono strumenti importanti per continuare ad avere successo. Ad Aichhalden stiamo costruendo una nuova area produttiva, dove vogliamo aumentare il grado di automazione, che comprende approcci innovativi come l\u2019estrazione di dati, per migliorare ulteriormente l\u2019efficienza e la qualit\u00e0 dei processi. Da un lato, ci servono i dati della produzione, dall\u2019altro la giusta infrastruttura e gli strumenti adeguati per raccoglierli e valutarli. Sicuramente l\u2019expertise dei nostri collaboratori servir\u00e0 ma abbiamo anche bisogno di partner capaci di supportarci. Con Siemens, abbiamo trovato il partner ideale\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Siemens ha supportato un gruppo industriale nel creare una moderna infrastruttura di rete nella zona produttiva e in quella della manutenzione remota. 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