{"id":883,"date":"2019-01-25T11:21:46","date_gmt":"2019-01-25T11:21:46","guid":{"rendered":"https:\/\/controlloemisura.com\/?p=883"},"modified":"2025-06-24T15:18:31","modified_gmt":"2025-06-24T15:18:31","slug":"semplificare-la-tecnologia-fieldbus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/semplificare-la-tecnologia-fieldbus\/","title":{"rendered":"Semplificare la tecnologia fieldbus"},"content":{"rendered":"<p>Il Backplane Ethernet Extension Protocol, Beep in breve, \u00e8 stato sviluppato da <strong>Turck Banner<\/strong> per semplificare sempre pi\u00f9 la tecnologia fieldbus. Con questa soluzione si possono connettere massimo 33 moduli I\/O in una rete attraverso un singolo indirizzo IP<\/p>\n<p><em>di Noemi Sala<\/em><\/p>\n<p>Turck Banner Italia, joint venture nostrana tra la tedesca Hans Turck (produttore di sensori di prossimit\u00e0 induttivi e capacitivi, connettori, cavi, sistemi bus e sistemi RFID) e la statunitense Banner Engineering (produttore di fotocellule, sensori a ultrasuoni, prodotti ottici per la sicurezza, sistemi di visione e wireless) propone una novit\u00e0 lanciata recentemente per semplificare la tecnologia fieldbus.<br \/>\nGi\u00e0 era stata sviluppata la tecnologia di \u201cun dispositivo &#8211;<br \/>\ntre protocolli\u201d, dove i moduli I\/O di Turck Banner sono in grado di operare nelle reti Profinet, Ethernet\/IP e Modbus TCP, riducendo il numero di dispositivi che gli utenti devono mantenere in riserva. Ora invece parliamo dell\u2019ultima innovazione nel settore, Beep: acronimo di \u201cBackplane Ethernet Extension Protocol\u201d, consente la connessione di un massimo di 33 moduli I\/O in una rete attraverso un singolo indirizzo IP.<\/p>\n<p><strong>I vantaggi principali per gli utenti che impiegano questo dispositivo<\/strong><br \/>\nBeep abilita fino a 33 moduli I\/O a blocchi e fino a 480 byte di dati di processo da combinare come subnet Ethernet. Questo tipo di sottorete necessita di un solo indirizzo IP e comunica tramite una singola connessione con il controller, a prescindere dal fatto che si tratti di una rete Profinet, Ethernet\/IP o Modbus TCP. In questo tipo di rete Beep, un modulo funge da master mentre un massimo di 32 moduli aggiuntivi agiscono da slave. Gli utenti possono cos\u00ec contare su un doppio beneficio. In primo luogo non devono acquistare gateway speciali con cablaggio proprietario per stabilire le sottoreti e ridurre gli indirizzi IP, questo perch\u00e9 in ogni blocco I\/O il modulo pu\u00f2 essere utilizzato come master o slave Beep. In secondo luogo, attraverso la riduzione degli indirizzi IP, l\u2019utente pu\u00f2 creare reti I\/O ad alta densit\u00e0, e collegarle con controllori a basso costo tramite un numero minore di connessioni supportate.<\/p>\n<p><strong>Grazie al server web integrato la configurazione \u00e8 pi\u00f9 semplice<\/strong><br \/>\nBeep funziona con tutti i componenti Ethernet standard. Inoltre, la configurazione non potrebbe essere pi\u00f9 semplice grazie al server web integrato. L\u2019utente definisce il primo dispositivo sulla linea quale master Beep, e gli altri sono automaticamente slave. In questo caso il master salva tutti i parametri della configurazione del dispositivo. Se uno slave deve essere sostituito a causa di un guasto o per qualsiasi altro motivo, la sostituzione pu\u00f2 avvenire con un semplice drop-in. Ci\u00f2 non solo riduce i tempi ma anche i costi associati. Il nuovo slave inserito viene rilevato automaticamente dal master Beep e fornito dei parametri necessari. Non \u00e8 richiesta alcuna nuova configurazione manuale. Il master Beep ha sempre un indirizzo IP statico, mentre agli slave Beep non viene assegnato nessun indirizzo IP. Le reti Beep possono anche essere azionate in sequenza lungo una linea. Sono configurati in base allo stesso principio: Master &#8211; Slave &#8211; &#8230; &#8211; Master &#8211; Slave. \u00c8 possibile senza alcun problema effettuare l\u2019operazione mista composta da reti Beep e dispositivi di altri produttori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Backplane Ethernet Extension Protocol, Beep in breve, \u00e8 stato sviluppato da Turck Banner per semplificare sempre pi\u00f9 la tecnologia fieldbus. 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