{"id":639,"date":"2018-09-10T13:39:34","date_gmt":"2018-09-10T13:39:34","guid":{"rendered":"https:\/\/controlloemisura.com\/?p=639"},"modified":"2018-09-10T13:39:34","modified_gmt":"2018-09-10T13:39:34","slug":"sensori-radar-il-futuro-della-misura-di-livello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/sensori-radar-il-futuro-della-misura-di-livello\/","title":{"rendered":"Sensori radar: il futuro della misura di livello"},"content":{"rendered":"<p>I sensori radar ad alta frequenza rappresentano una nuova era nella tecnica di misura di livello. Molti sono i benefici offerti da quelli a 80 GHz, che hanno una piccola antenna grazie alla focalizzazione amplificata. Vegapuls 64 di Vega ne \u00e8 un esempio<\/p>\n<p><em>di Noemi Sala<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Strumenti radar per la misura di livello su liquidi, che lavorano con una frequenza di trasmissione di 80 GHz, sono stati recentemente lanciati sul mercato da due produttori nell\u2019industria del controllo di processo: \u00e8 la dimostrazione che il radar pu\u00f2 arrivare ovunque desideri. \u00c8 arrivato il momento di capire perch\u00e9 la tecnologia radar ha un simile successo, e i benefici offerti da questi sensori nei processi industriali.<\/p>\n<p><strong>Una tecnologia ora accessibile a svariati settori industriali<\/strong><br \/>\nLa disponibilit\u00e0 di sensori radar a 80 GHz \u00e8, come sempre, frutto di investimento e innovazione. Lo sviluppo delle microonde \u00e8 avanzato a tal punto da renderle facilmente accessibili in molteplici ambiti industriali. Il costo non era per\u00f2 l\u2019unico deterrente per gli operatori di impianti: i sensori ad alta frequenza non resistevano a condizioni di processo difficili come i loro cugini a bassa frequenza, insensibili alla schiuma e capaci di funzionare anche in presenza di condensa e adesioni.<br \/>\nI moderni strumenti radar sono progettati per superare tali ostacoli con un ampio campo dinamico e algoritmi software che filtrano le interferenze. Ora che il radar a 80 GHz \u00e8 disponibile e utilizzabile per la misura di livello sui liquidi, gli utenti possono contare su sensori con elevata focalizzazione, dimensioni contenute e alta risoluzione.<\/p>\n<p><strong>Migliore focalizzazione del segnale per una misura di livello ottimizzata<\/strong><br \/>\nIl primo vantaggio offerto dal radar a 80 GHz \u00e8 la focalizzazione del segnale, fondamentale per un\u2019accurata misura di livello. I nuovi strumenti emettono i segnali con ottimi risultati.<br \/>\nL\u2019ampio angolo di apertura dei sensori a 26 GHz (e di quelli a 6 GHz prima ancora) impediva ai segnali radar di rilevare il livello tra agitatori, serpentine di riscaldamento e altre installazioni interne. Le riflessioni causate da questi ostacoli alteravano la curva d\u2019eco: gli utenti erano obbligati a effettuare delle regolazioni per monitorare l\u2019effettivo livello del liquido.<br \/>\nI nuovi modelli ad alta frequenza hanno angoli molto pi\u00f9 stretti che evitano le installazioni interne al serbatoio. Questa caratteristica \u00e8 ideale per i settori chimico e alimentare, dove ostacoli interni sono la norma e lo spazio a disposizione \u00e8 limitato.<\/p>\n<p><strong>Antenne dalle dimensioni ridotte: spazio e accuratezza convivono<\/strong><br \/>\nI sensori a 80 GHz hanno un\u2019antenna piccola grazie alla focalizzazione amplificata. Il nuovo Vegapuls 64 di Vega, ad esempio, non richiede un cono largo per focalizzare il suo raggio verso il materiale da misurare. L\u2019ingombro ridotto dello strumento rappresenta un grande vantaggio, soprattutto nei casi di retrofitting.<br \/>\nOra infatti \u00e8 possibile integrare radar molto avanzati in impianti esistenti senza migliaia di modifiche nei serbatoi.<br \/>\nStrumenti pi\u00f9 piccoli non sono comunque idonei solo a vecchi serbatoi, ma possono aiutare i produttori a reagire in modo rapido ed efficace alle richieste del mercato.<br \/>\nNelle industrie farmaceutiche e chimiche si tende sempre pi\u00f9 alla produzione di lotti, che consente di ottenere prodotti su base stagionale e a volumi bassi con un investimento minore.<br \/>\nI lotti piccoli sono prodotti in serbatoi piccoli, dove \u00e8 impossibile usare il radar a causa dei piccoli attacchi di processo.<br \/>\nGrazie al design compatto dei sensori radar a 80 GHz, gli operatori non dovranno pi\u00f9 sacrificare l\u2019accuratezza della misura in nome dello spazio.<\/p>\n<p><strong>Una risoluzione maggiore per processi produttivi efficienti<\/strong><br \/>\nQuando il livello di liquido in un serbatoio diventa sufficientemente basso, il radar a 26 GHz considera l\u2019eco dal materiale e quella dal fondo del serbatoio come un\u2019unica eco. Questo indica erroneamente all\u2019operatore che il serbatoio \u00e8 vuoto, compromettendo l\u2019efficienza del processo. Gli strumenti a 80 GHz misurano il liquido fino all\u2019ultimo millimetro fornendo dati accurati, utili per l\u2019ottimizzazione dei processi produttivi. La risoluzione maggiore \u00e8 molto vantaggiosa anche in realt\u00e0 particolari, come ad esempio nei cantieri navali, dove \u00e8 importante la precisione del livello nei grandi serbatoi di zavorra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I sensori radar ad alta frequenza rappresentano una nuova era nella tecnica di misura di livello. Molti sono i benefici offerti da quelli a 80 GHz, che hanno una piccola antenna grazie alla focalizzazione amplificata. 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