{"id":500,"date":"2018-09-07T13:42:59","date_gmt":"2018-09-07T13:42:59","guid":{"rendered":"https:\/\/controlloemisura.com\/?p=500"},"modified":"2025-06-24T15:41:26","modified_gmt":"2025-06-24T15:41:26","slug":"certificazioni-per-la-salute-e-sicurezza-sul-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/certificazioni-per-la-salute-e-sicurezza-sul-lavoro\/","title":{"rendered":"Certificazioni per la salute e sicurezza sul lavoro"},"content":{"rendered":"<p>Con la UNI ISO 45001:2018 nasce la prima norma ISO per certificare i sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro. Con la certificazione \u00e8 garantito il rispetto delle norme, \u00e8 documentata la qualit\u00e0 dell\u2019impresa ed \u00e8 tutelata la competitivit\u00e0<\/p>\n<p><em>di Renato Uggeri<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>Dopo la pubblicazione della norma UNI ISO 45001 per la certificazione dei sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro, gli organismi hanno tre anni di tempo per completare la migrazione delle certificazioni accreditate dalla BS OHSAS 18001 alla nuova norma.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le caratteristiche della nuova normativa?<\/strong><br \/>\nLa norma internazionale \u00e8 al passo con l\u2019attuale processo di globalizzazione: con la pubblicazione della ISO 45001:2018 il 12 marzo scorso, recepita contestualmente dall\u2019UNI come norma italiana UNI ISO 45001:2018, \u00e8 nata la prima norma ISO per certificare i sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro. Diverse le caratteristiche che armonizzano la ISO 45001 alle altre norme di sistemi di gestione. Per garantire l\u2019uniformit\u00e0 e favorire l\u2019integrazione dei sistemi certificati, il documento adotta la struttura ad alto Livello (HLS-HIGH Level Structure) e ne recepisce le principali novit\u00e0, come l\u2019approccio basato sul rischio, l\u2019analisi del contesto in cui opera l\u2019organizzazione, la partecipazione attiva dell\u2019alta direzione e la consultazione e partecipazione di lavoratori. Dopo tre anni dalla pubblicazione, la norma ISO 45001:2018 sostituir\u00e0 la BS OHSAS 18001:2007 che dal 12 marzo 2021 non sar\u00e0 pi\u00f9 valida. La decisione \u00e8 stata presa dall\u2019Assemblea Generale IAF (International Accreditation Forum) del 2016, e confermata dal documento IAF MD 21:2018 \u201cRequirements for the Migration to ISO 45001:2018 from OHSAS 18001:2007\u201d, che ha definito in maniera uniforme il processo di migrazione delle certificazioni di sistema di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro rilasciate in tutto il mondo dagli organismi accreditati.<\/p>\n<p><strong>La migrazione delle certificazioni<\/strong><br \/>\nDurante il processo di migrazione, saranno valide sia le certificazioni emesse a fronte della ISO 45001:2018 sia quelle rilasciate secondo la BS OHSAS 18001:2007. Tuttavia, le certificazioni emesse secondo tale standard, dopo il 12 marzo 2018, dovranno riportare la data di scadenza dell\u201911 marzo 2021. Inoltre, dopo due anni dalla pubblicazione della norma ISO, ovvero a partire dal 12 marzo 2020, gli audit di certificazione di sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro potranno essere eseguiti solo secondo i requisiti della norma ISO 45001:2018. Gli organismi di certificazione devono anche assicurarsi che il personale coinvolto direttamente nelle attivit\u00e0 di valutazione sia formato sui nuovi requisiti e verificare il raggiungimento dell\u2019adeguato livello di competenza. Nell\u2019intraprendere il percorso di migrazione delle certificazioni accreditate, \u00e8 dunque necessario che gli organismi di certificazione siano pienamente consapevoli sia delle tempistiche sia dello scenario che si sta delineando a livello internazionale.<\/p>\n<p><strong>I documenti internazionali<\/strong><br \/>\nPer agevolare il processo, il 18 gennaio scorso IAF ha pubblicato il documento IAF MD 21, che specifica i requisiti per la migrazione delle certificazioni alla ISO 45001:2018; dal 25 gennaio inoltre \u00e8 in vigore il documento IAF MD 22:2018 \u201cApplication of ISO\/IEC 17021-1 for the Certification of Occupational Health and Safety Management System (OH&amp;SMS)\u201d, che definisce i criteri per l\u2019accreditamento degli organismi di certificazione dei sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro, senza sostituire quelli della ISO\/IEC 17021-1:2015 che rimangono applicabili. Infine, \u00e8 stato pubblicata la specifica tecnica ISO\/IEC TS 17021-10:2018 \u201cConformity assessment \u2013 Requirements for bodies providing audit and certification of management systems \u2013 Part 10: Competence requirements for auditing and certification of occupational health and safety management systems\u201d, sui requisiti di competenza del personale coinvolto nel processo di certificazione dei sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro.<\/p>\n<p><strong>Le imprese certificate sono in rapido aumento<\/strong><br \/>\nOggi sono quasi 17.000 le imprese che hanno un sistema di gestione certificato per la norma BS OHSAS 18001, il 9% in pi\u00f9 rispetto al 2016 e il 32% in pi\u00f9 rispetto a tre anni fa. La certificazione porta con s\u00e9 dinamiche di efficienza che si riverberano su tutta la struttura aziendale e che ne aumentano la competitivit\u00e0, anche attraverso un miglioramento dell\u2019immagine sul mercato. Un\u2019indagine qualitativa su un campione di 311 aziende certificate secondo la norma BS OHSAS 18001, condotta da Inail, Accredia e Aicq attraverso la somministrazione di un questionario ai responsabili della sicurezza e al top management, ha rilevato che quasi la totalit\u00e0 delle imprese in seguito alla certificazione del proprio sistema di gestione ha verificato un miglioramento delle prestazioni in sicurezza, misurate attraverso il numero di infortuni e malattie professionali e dei mancati infortuni, le ore di formazione e le non conformit\u00e0 gestite.<\/p>\n<p><strong>I benefici della scelta<\/strong><br \/>\nL\u2019Inail concede riduzioni del premio assicurativo alle imprese che hanno effettuato miglioramenti o azioni di prevenzione degli infortuni al fine di salvaguardare le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori. Gli interventi che permettono di accedere a tali riduzioni sono quelli previsti dal Modello OT 24 (oscillazione del tasso di tariffa per prevenzione). Tra questi interventi, la certificazione secondo lo standard OHSAS 18001 (e a seguire la ISO 45001) \u00e8 quella che permette e ragionevolmente permetter\u00e0 di raggiungere il punteggio massimo per ottenere lo sconto sul premio. L\u2019Inail, inoltre, finanzia in conto capitale (Bando ISI) le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, prevedendo anche il caso di adozione di modelli organizzativi di gestione della salute e sicurezza dei lavoratori. Nella maggioranza dei casi, la scelta di certificare il sistema di gestione deriva da un\u2019iniziativa della direzione aziendale o dalla richiesta del mercato.<br \/>\nIl miglioramento di immagine che coinvolge l\u2019impresa certificata rispetto ai propri clienti \u00e8 un asset per l\u2019azienda che porta con s\u00e9 un importante ritorno di competitivit\u00e0. Allo stesso tempo, circa un terzo delle imprese certificate rileva un limite a una maggiore diffusione della certificazione nella scarsa conoscenza dei suoi benefici e, per le aziende del settore delle costruzioni, un\u2019elevata incidenza dei costi iniziali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la UNI ISO 45001:2018 nasce la prima norma ISO per certificare i sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro. 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