{"id":4515,"date":"2025-04-03T13:20:45","date_gmt":"2025-04-03T13:20:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/?p=4515"},"modified":"2025-06-24T15:52:14","modified_gmt":"2025-06-24T15:52:14","slug":"quando-la-manutenzione-va-oltre-la-predittivita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/quando-la-manutenzione-va-oltre-la-predittivita\/","title":{"rendered":"Quando la manutenzione va oltre la predittivit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><em>Nella giornata dedicata all&#8217;automazione del futuro, Omron ha presentato la sua soluzione di smart maintenance: i dati generati e interpretati si trasformano in informazioni autoesplicative a livello di sensore, notifiche di allarmi e connettivit\u00e0 remota.<\/em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>di Claudia Dagrada<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Presso il suo Innovation Lab (iLab) milanese, lo scorso gennaio <a href=\"https:\/\/industrial.omron.it\/it\/home\" data-type=\"link\" data-id=\"https:\/\/industrial.omron.it\/it\/home\">Omron <\/a>ha organizzato una giornata di confronto aperto sull&#8217;automazione del futuro insieme alla stampa tecnica. Attraverso demo dedicate e la condivisione di soluzioni tecnologiche, si \u00e8 parlato delle evoluzioni e le sfide che attendono il mondo della produzione e dell&#8217;automazione industriale, in particolare in ambito OEM. I fari erano puntati sulle tecnologie di automazione, la visione e la sensoristica, la robotica e la smart maintenance. Ed \u00e8 proprio su quest&#8217;ultima tematica che ci concentreremo, per scoprire le nuove frontiere e i progressi nel settore.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>I trend dell&#8217;automazione<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fra le tendenze dell&#8217;automazione presentate da Donato Candiano, General Manager Omron Industrial Automation, insieme a intelligenza artificiale e produzione intelligente, sostenibilit\u00e0 ed efficienza energetica, flexible production e co-creation, spicca anche l&#8217;interoperabilit\u00e0 uomo\u2013macchina e tra le diverse macchine. L&#8217;automazione data-driven pu\u00f2 superare il concetto di &#8220;semplice&#8221; manutenzione predittiva, aprendo nuove possibilit\u00e0 di ottimizzazione e innovazione. Parliamo di soluzioni edge per la manutenzione basata su servizi e tecnologie per l&#8217;analisi dei dati, anche da remoto. Una manutenzione basata su dati e non su una calendarizzazione degli interventi, come viene fatta normalmente.<br>\u00c8 un tema molto caro a tutte le tipologie di clienti a cui si rivolge Omron, e in particolare all&#8217;end user: vuole evitare il fermo macchina, e quindi intervenire prima che il problema si manifesti, verso un modello di business basato sulla servitizzazione. Omron sta sviluppando la propria rete di servizi, ma deve anche mettere i clienti nella condizione di utilizzarli, attraverso tecnologie che si colleghino alla macchina da remoto, analizzando le performance per poter intervenire.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La necessit\u00e0 di intercettare,<\/strong> <strong>elaborare e interpretare i dati<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;intervento di Stefano Gallitognotta, Product Engineer Temperature, ICD &amp; Frequency Inverters in Omron, era dedicato proprio alla soluzione di smart maintenance, o manutenzione intelligente. Come ben sappiamo si basa sui dati, ma perch\u00e9 possano generare informazioni utili al processo manutentivo, devono essere prima intercettati, poi elaborati e interpretati. \u00c8 cos\u00ec che diventano informazioni autoesplicative a livello di sensore, notifiche di allarmi e connettivit\u00e0 remota. Le informazioni complete vengono generate nella macchina e inviate al team di manutenzione per ridurre i tempi di inattivit\u00e0 non pianificati, offrendo un&#8217;ispezione e un monitoraggio continui delle apparecchiature. La serie K6CM, ad esempio, permette di applicare il condition-based monitoring, analizzando lo stato di un motore asincrono attraverso una misurazione continua di corrente, vibrazione, temperatura e resistenza di isolamento tramite sensori. La scelta di queste tecnologie intelligenti \u00e8 ideale sia durante la progettazione, sia nell&#8217;aggiornamento di macchine esistenti, intercettando possibili anomalie del sistema direttamente a livello macchina, anche da remoto. Ma vediamo nella concretezza i vantaggi offerti dalla manutenzione intelligente di Omron.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Tre livelli di dati trasversali<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I dati sono definiti in tre livelli che possono essere trasversali. Tutti i dispositivi coinvolti sono in grado di comunicare fra loro e scambiarsi informazioni. Abbiamo un primo livello che riguarda i dati generati da sensori che hanno incorporato l&#8217;IO-Link, la parte di drive e motion specifica per generare informazioni pi\u00f9 dettagliate per l&#8217;autodiagnostica. Pensiamo agli inverter: \u00e8 possibile conoscere gli anni di vita che rimangono ai condensatori interni, tenendo tracciate N informazioni autoesplicative. O ancora, pensiamo agli alimentatori con la parte di IoT, con informazioni autodiagnostiche relative non solo all&#8217;alimentatore stesso, ma anche al carico di corrente, alla tensione e tutto ci\u00f2 che \u00e8 correlato. Nel secondo livello troviamo il machine controller, che gestisce la macchina e la parte di motion: \u00e8 possibile elaborare le informazioni in modo molto semplice, e in caso anche appoggiarsi a un server esterno che non sia di Omron. Intercettando le informazioni, si evidenzieranno delle anomalie e le relative notifiche. Queste vengono inviate dal PLC o dal machine controller stesso, e possono essere visualizzate su una dashboard o direttamente sullo smartphone. C&#8217;\u00e8 poi un livello intermedio fra il secondo e il terzo, con la possibilit\u00e0 di una visualizzazione locale, un pannello operatore con interfaccia diretta.<br>Infine, il terzo e ultimo livello \u00e8 quello di accesso remoto e di cybersecurity, tematica molto sensibile fra le imprese. Se ad esempio il manutentore deve operare su un PLC in cui \u00e8 stata rilevata un&#8217;anomalia, pu\u00f2 collegarsi da remoto senza interventi in loco e manutenere in sicurezza. Ha a disposizione infatti un tot di tempo, grazie a limiti stabiliti di apertura del sistema per operare solo sul PLC, quindi sul dispositivo specifico e non sulla macchina intera. Terminato il tempo, verr\u00e0 nuovamente protetto a livello di accesso remoto. Tutto ci\u00f2 \u00e8 possibile attraverso la serie RT1 di gateway edge IIoT: dotata di certificato di sicurezza, \u00e8 stata sviluppata da Omron per cercare i guasti e fare il monitoraggio da remoto. Comprende tutti i componenti software e hardware necessari per una manutenzione efficiente, semplice e sicura.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Non \u00e8 richiesta un&#8217;elaborazione<\/strong> <strong>complessa nel cloud<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLa nostra soluzione di smart maintenance offre al team di manutenzione una serie di importanti benefici: il miglioramento dei tempi di fermo macchina, la riduzione dei costi di viaggio, perch\u00e9 gli interventi possono essere pianificati in modo preventivo, intercettare e segnalare le informazioni prima che si verifichi il problema, ad esempio quando un motore comincia a degradarsi\u00bb spiega Stefano Gallitognotta. La soluzione \u00e8 completa ma non viene proposta in un &#8220;pacchetto&#8221; unico che include tutti e tre i livelli. Se il cliente sta gi\u00e0 utilizzando delle soluzioni, pu\u00f2 scegliere semplicemente il livello che gli serve. Lo stesso vale per il cloud, non c&#8217;\u00e8 l&#8217;obbligatoriet\u00e0 di appoggiarsi a Omron, il cliente pu\u00f2 tranquillamente impiegare il proprio cloud.<br>Stefano Gallitognotta ha poi presentato casi pratici attraverso due demo distinte. \u00c8 stato cos\u00ec possibile simulare tutti i livelli della soluzione di smart maintenance: la generazione di segnale, la generazione di notifiche con vari allarmi preimpostati, e l&#8217;accesso da remoto tramite la serie RT1.\u00abQuello che abbiamo visto oggi \u00e8 una parte delle tecnologie presenti, che lavorano in modo trasversale per fare una manutenzione intelligente. Si tratta per\u00f2 di una soluzione ancora open e col tempo, con le nuove tecnologie che abbiamo sviluppato e che lanceremo, potremo integrare anche la parte di robotica e visione, per anticipare i difetti di manutenzione\u00bb sottolinea Stefano Gallitognotta. \u00abUn&#8217;altra tematica molto sentita dagli end user \u00e8 quella energetica, stiamo lavorando su soluzioni di energy monitoring per tracciare l&#8217;energia che consumano le macchine\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella giornata dedicata all&#8217;automazione del futuro, Omron ha presentato la sua soluzione di smart maintenance: i dati generati e interpretati si trasformano in informazioni autoesplicative a livello di sensore, notifiche di allarmi e connettivit\u00e0 remota.<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":4517,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"","_seopublitec_meta_desc":"","_seopublitec_keyphrases":"","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_twitter_title":"","_seopublitec_twitter_desc":"","_seopublitec_twitter_image":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":""},"categories":[1778],"tags":[1616,1561,1529],"class_list":["post-4515","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-automazione","tag-ia","tag-sostenibilita"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[4517],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4515","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4515"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4515\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4518,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4515\/revisions\/4518"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4515"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4515"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4515"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}