{"id":4119,"date":"2023-11-20T14:52:43","date_gmt":"2023-11-20T14:52:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/?p=4119"},"modified":"2025-06-24T15:41:59","modified_gmt":"2025-06-24T15:41:59","slug":"il-futuro-dellenergia-secondo-adi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/il-futuro-dellenergia-secondo-adi\/","title":{"rendered":"Il futuro dell\u2019energia secondo ADI"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Per ridurre le emissioni di gas serra entro il 2050 servono tecnologia, infrastrutture e un impegno concreto. I prossimi anni saranno essenziali per sviluppare le soluzioni esistenti su larga scala e per innovare. <a href=\"https:\/\/www.analog.com\/en\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ADI<\/a> ci mostra le potenziali opportunit\u00e0.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per oltre vent\u2019anni, scienziati e climatologi hanno messo in guardia sugli effetti del riscaldamento globale, e sul legame con le emissioni di gas a effetto serra. Ora per\u00f2 l\u2019attenzione si \u00e8 rivolta all\u2019azione e al modo in cui noi, come societ\u00e0 globale, possiamo affrontare sia le cause che gli effetti del cambiamento climatico. I semiconduttori sono il cervello dei dispositivi moderni, dei veicoli elettrici, degli smartphone, dei robot e non solo. Potrebbero infatti essere la chiave per risolvere la crisi della sostenibilit\u00e0 attraverso l\u2019innovazione mirata e l\u2019intelligenza periferica (edge intelligence) adattativa. Mantenendo le tendenze attuali, entro il 2050, per sostenere la traiettoria di sviluppo globale prevista, il mondo avr\u00e0 bisogno del doppio dell\u2019energia che consuma oggi.\u00a0In assenza di modifiche alle nostre fonti di energia e di strategie di efficienza energetica complessiva, si prevede che la nostra attuale traiettoria di emissioni porter\u00e0 a un aumento della temperatura di 1,9 &#8211; 2,9\u00b0C entro il 2050 (rispetto ai livelli preindustriali). Secondo gli esperti, le conseguenze associate potrebbero anche causare la migrazione del 33% della popolazione mondiale<sup>1<\/sup>, una riduzione dell\u201911 &#8211; 18% del PIL globale<sup>2<\/sup> e fino a 23 trilioni di dollari di perdite annuali dovute a disastri climatici.<sup>3<\/sup><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"633\" height=\"800\" data-id=\"4121\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2-4.jpg\" alt=\"Figura 1: dobbiamo agire ora e ridurre le nostre emissioni dell\u201981%.\" class=\"wp-image-4121\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2-4.jpg 633w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/2-4-237x300.jpg 237w\" sizes=\"auto, (max-width: 633px) 100vw, 633px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Figura 1: dobbiamo agire ora e ridurre le nostre emissioni dell\u201981%.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"660\" height=\"800\" data-id=\"4122\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3-4.jpg\" alt=\"Figura 2: si prospetta una crescita enorme della spesa per beni a bassa emissione.\" class=\"wp-image-4122\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3-4.jpg 660w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/3-4-248x300.jpg 248w\" sizes=\"auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Figura 2: si prospetta \nuna crescita enorme \ndella spesa per beni \na bassa emissione.<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>ADI punta su elettrificazione ed efficienza energetica<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mentre la societ\u00e0 cerca di affrontare problemi urgenti, come quello della povert\u00e0 globale, l\u2019energia sar\u00e0 fondamentale per garantire l\u2019accesso universale a servizi essenziali come l\u2019elettricit\u00e0 e il cibo nutriente. Tuttavia, per evitare i peggiori effetti del cambiamento climatico, il mondo deve raggiungere \u201cemissioni-nette-zero\u201d entro il 2050 e limitare il riscaldamento globale a 1,5\u00b0C. La chiave per raggiungere questi obiettivi sono la crescita energetica e la decarbonizzazione rapida: richiedono la sostituzione massiccia dei combustibili fossili con le energie rinnovabili (cio\u00e8 una crescita della domanda pari a 9 volte da oggi al 2050) e un netto miglioramento dell\u2019efficienza energetica globale (cio\u00e8 un aumento pari a 2 volte da oggi al 2050)<sup>4<\/sup> come si vede nella Figura 1. \u00abEsiste un\u2019opportunit\u00e0 senza precedenti di promuovere la transizione verso l\u2019energia pulita, eliminando le tecnologie che generano gas a effetto serra attraverso l\u2019elettrificazione a energia rinnovabile delle varie applicazioni. Un esempio lampante, gi\u00e0 in atto, \u00e8 l\u2019eliminazione graduale dei veicoli con motore a combustione interna a favore dei veicoli elettrici\u00bb afferma Greg Henderson, Senior Vice President in Automotive and Energy, Communications and Aerospace Group. \u00abMan mano che un maggior numero di prodotti viene progettato per essere alimentato dall\u2019elettricit\u00e0, entra in gioco un ampio ecosistema che comprende la generazione, la distribuzione e lo stoccaggio dell\u2019energia.\u00bb Martin Cotter, Senior Vice President in Industrial and Multimarkets Group, dichiara: \u00abContemporaneamente alla riprogettazione della rete energetica per le fonti rinnovabili, \u00e8 necessario concentrarsi sulla promozione dell\u2019efficienza energetica in tutte le applicazioni. Nel contesto delle emissioni totali, circa il 50% dell\u2019energia globale \u00e8 consumata dall\u2019industria<sup>5<\/sup>. Attraverso l\u2019implementazione di tecnologie digitali per la fabbrica connessa, possiamo migliorare il controllo delle attivit\u00e0 industriali all\u2019interno delle fabbriche dismesse esistenti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Possibili scenari futuri<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da oggi al 2035, McKinsey stima un aumento di 4,5 trilioni di dollari nella spesa annuale per beni materiali a sostegno della transizione verso le basse emissioni, per un totale di 78,4 trilioni di dollari di spesa cumulativa in questi anni<sup>4<\/sup>. In tutti i mercati serviti da ADI, ci si aspetta di vedere investimenti a livello mondiale per l\u2019efficienza industriale e la riqualificazione degli edifici, oltre che per il continuo sostegno alla diffusione dei veicoli elettrici e delle relative infrastrutture, alla generazione di energia verde e alla modernizzazione della rete elettrica. La spesa prevista per i beni a basse emissioni offre l\u2019opportunit\u00e0 di considerare uno scenario in cui le soluzioni pi\u00f9 ecologiche vengano pienamente adottate e scalate. Per ridurre le emissioni globali di gas serra dall\u2019attuale livello di 51 miliardi di tonnellate (o 51 Gt) all\u2019anno a zero, \u00e8 necessaria pi\u00f9 di una soluzione. ADI ha cercato di collegare l\u2019impatto abilitante del suo pi\u00f9 ampio portafoglio di soluzioni, concentrandosi su quelle applicazioni in cui la sua tecnologia \u00e8 un fattore abilitante critico. La sua valutazione ha portato a due categorie principali di soluzioni: quelle che sostituiscono le tecnologie tradizionali che generano gas a effetto serra, o quelle che rendono la tecnologia pi\u00f9 efficiente dal punto di vista energetico. Tra gli esempi di tecnologie sostitutive vi sono i veicoli elettrici, la transizione energetica e gli elettrolizzatori alimentati da energie rinnovabili.\u00a0Esempi di prodotti finali pi\u00f9 efficienti dal punto di vista energetico sono i motori industriali, le comunicazioni wireless 5G e i sistemi HVAC connessi.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"566\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1-8.jpg\" alt=\"La chiave \u00e8 la sostituzione massiccia dei combustibili fossili con energie rinnovabili.\" class=\"wp-image-4120\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1-8.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1-8-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/1-8-768x543.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La chiave \u00e8 la sostituzione massiccia dei combustibili fossili con energie rinnovabili.\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Alcuni esempi applicativi<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riconosciamo che le tecnologie di ADI non rappresentano i prodotti finali stessi. In molti casi, tuttavia, senza di esse l\u2019applicazione finale non sarebbe realizzabile. Un esempio \u00e8 rappresentato dai veicoli elettrici, che si basano su batterie agli ioni di litio. Non sarebbero utilizzabili senza una tecnologia di gestione della batteria che valuti costantemente lo stato di salute di ciascuna cella, bilanciando le celle all\u2019interno del pacco e garantendo che la batteria non venga mai sotto o sovra &#8211;<br>caricata. La gestione della batteria \u00e8 quindi una tecnologia abilitante per i veicoli elettrici. Un altro esempio di come le soluzioni ADI stiano potenzialmente contribuendo a ridurre le emissioni di CO<sub>2<\/sub> \u00e8 rappresentato dall\u2019impiego di azionamenti a frequenza variabile, che utilizzano la tecnologia di controllo di precisione di ADI. Questi vengono utilizzati in combinazione con sistemi di motori il cui carico o la cui velocit\u00e0 variano. La tecnologia ADI consente di regolare con precisione la velocit\u00e0 e la coppia del motore in base al carico da gestire. In questo modo si risparmia energia, adeguando la capacit\u00e0 del motore all\u2019attivit\u00e0 da svolgere. L\u2019installazione degli azionamenti elettronici su tutti i motori potrebbe far risparmiare, ipoteticamente, il 10% delle emissioni globali. Se le applicazioni (come i veicoli elettrici o gli azionamenti a frequenza variabile) abilitate in parte dalla tecnologia di ADI dovessero essere scalate e adottate universalmente, la societ\u00e0 potrebbe realizzare un risparmio di circa 26 Gt di gas a effetto serra<sup>6<\/sup>. <strong>\u2022<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Autrici:<\/strong> Kimberly Blakemore, Director of\u00a0Environmental Sustainability, Analog Devices; Fiona Treacy, Senior Director, Industrial\u00a0Automation, Analog Devices<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per ridurre le emissioni di gas serra entro il 2050 servono tecnologia, infrastrutture e un impegno concreto. 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