{"id":3869,"date":"2023-05-18T09:55:28","date_gmt":"2023-05-18T09:55:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/?p=3869"},"modified":"2025-06-24T15:41:26","modified_gmt":"2025-06-24T15:41:26","slug":"la-tecnologia-ccs-per-un-futuro-piu-verde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/la-tecnologia-ccs-per-un-futuro-piu-verde\/","title":{"rendered":"La tecnologia CCS per\u00a0un futuro pi\u00f9 verde"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">\u201cCarbon Capture and Storage\u201d (CCS) \u00e8 un processo tecnologico\u00a0che consente di evitare l\u2019immissione in atmosfera della CO<sub>2<\/sub> proveniente da attivit\u00e0 industriali. Vediamo le fasi in cui si articola, le tipologie di sistemi di cattura e le ultime innovazioni.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019obiettivo della \u201cCarbon Capture and Storage\u201d (CCS) \u00e8 ridurre le emissioni di gas serra e quindi mitigare il cambiamento climatico. Ha un ruolo fondamentale nella decarbonizzazione dei settori \u2018\u2019hard to abate\u2019\u2019, per i quali non esistono a oggi altre soluzioni altrettanto efficaci. Proprio per questo l\u2019IPCC (Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico delle Nazioni Unite) nel suo rapporto del 2023 ha definito la CCS come tecnologia imprescindibile per centrare gli obiettivi climatici globali. A sua volta, la IEA (Agenzia Internazionale dell\u2019Energia) stima che la CCS contribuir\u00e0 a ridurre del 10% il totale delle emissioni da abbattere nei prossimi 30 anni, arrivando a un valore di 6,2 miliardi di tonnellate \u201ccatturate\u201d nel 2050.\u00a0Dal 2022, circa un millesimo delle emissioni globali di CO<sub>2<\/sub> viene catturato tramite CCS, e la maggior parte dei progetti riguarda la lavorazione del gas fossile.\u200a La tecnologia ha generalmente un tasso di efficienza compreso tra il 50 e il 68% del carbonio catturato, ma alcuni progetti hanno superato il 95% di efficienza. I termini CCS e CCUS (\u201cCarbon Capture, Utilization, and Storage\u201d) sono spesso usati in modo intercambiabile. La differenza fra i due \u00e8 l\u2019utilizzo specificato della CO<sub>2<\/sub> catturata per altre applicazioni, come il recupero potenziato del petrolio (EOR), la potenziale produzione di combustibile liquido o la produzione di beni di consumo utili, come la plastica. Poich\u00e9 entrambi gli approcci catturano la CO<sub>2<\/sub> emessa e la immagazzinano, i due termini sono spesso trattati allo stesso modo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-2 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"450\" data-id=\"3872\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/2-1.png\" alt=\"La CO2 catturata pu\u00f2 essere impiegata per applicazioni come il recupero del petrolio.\" class=\"wp-image-3872\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/2-1.png 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/2-1-300x169.png 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/2-1-768x432.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La CO2 catturata pu\u00f2 essere impiegata per applicazioni come il recupero del petrolio.\n<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"448\" data-id=\"3871\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/1-2.png\" alt=\"Per l\u2019IPCC la CCS \u00e8 la tecnologia imprescindibile per centrare gli obiettivi climatici.\" class=\"wp-image-3871\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/1-2.png 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/1-2-300x168.png 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/1-2-768x430.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Per l\u2019IPCC la CCS \u00e8 la tecnologia imprescindibile per centrare gli obiettivi climatici.\n<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"534\" data-id=\"3873\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/3-1.png\" alt=\"Il Nord America ha una capacit\u00e0 di stoccaggio di CO2 sufficiente per oltre 900 anni.\" class=\"wp-image-3873\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/3-1.png 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/3-1-300x200.png 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/3-1-768x513.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il Nord America \nha una capacit\u00e0 \ndi stoccaggio di CO2 sufficiente per oltre 900 anni.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" data-id=\"3874\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/4.png\" alt=\"La CO2 pu\u00f2 essere la base per nuove filiere produttive, in primis per l\u2019industria dell\u2019energia.\n\" class=\"wp-image-3874\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/4.png 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/4-300x200.png 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/4-768x512.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La CO2 pu\u00f2 essere la base per nuove filiere produttive, in primis per l\u2019industria dell\u2019energia.\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le tre fasi del processo CCS:<\/strong> <strong>cattura, trasporto e stoccaggio<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pi\u00f9 in dettaglio, nel processo CCS un flusso relativamente puro di anidride carbonica proveniente da fonti industriali viene separato, trattato e trasportato in un luogo di stoccaggio a lungo termine. La CO<sub>2<\/sub> pu\u00f2 essere catturata direttamente da una fonte industriale, come un cementificio, un\u2019acciaieria, un impianto chimico o un impianto a biomasse, utilizzando una variet\u00e0 di tecnologie, inclusi assorbimento, adsorbimento, circuito chimico, separazione del gas a membrana o idratazione del gas. La CO<sub>2<\/sub> viene quindi immagazzinata in una formazione geologica sotterranea.\u00a0La tecnica CCS si articola in tre fasi: cattura, trasporto e stoccaggio. Nella fase di cattura, la CO<sub>2<\/sub> viene separata con l\u2019ausilio di tecnologie collocate prima o dopo la combustione (per esempio cattura di postcombustione per assorbimento chimico, cattura di precombustione per gassificazione del combustibile, cattura per condensazione da gas refluo dopo ossicombustione). Il trasporto della CO<sub>2<\/sub>, qualora il sito di confinamento non si trovi gi\u00e0 in prossimit\u00e0 del luogo di potenziale rilascio, pu\u00f2 avvenire allo stato supercritico attraverso pipeline ad alta pressione o in forma liquida per mezzo di navi. Lo stoccaggio, infine, si realizza mediante iniezione e confinamento del gas all\u2019interno di formazioni geologiche sotterranee idonee e sicure (giacimenti di idrocarburi in via di esaurimento, acquiferi salini, giacimenti di idrocarburi). Il National Energy Technology Laboratory (NETL) degli Stati Uniti ha riferito che, ai tassi di produzione attuali, il Nord America ha una capacit\u00e0 di stoccaggio di CO<sub>2<\/sub> sufficiente per pi\u00f9 di 900 anni. Un problema generale \u00e8 che le previsioni a lungo termine sulla sicurezza dello stoccaggio sottomarino o sotterraneo sono molto difficili e incerte, e c\u2019\u00e8 ancora il rischio che parte della CO<sub>2<\/sub> possa fuoriuscire nell\u2019atmosfera. Nonostante ci\u00f2, una recente valutazione stima che il rischio di perdite importanti sia piuttosto basso.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Tecnologie di cattura nell\u2019industria<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esistono sostanzialmente tre diverse tipologie di sistemi di cattura della CO<sub>2<\/sub> a livello industriale. Il primo \u00e8 quello della post-combustione, nel quale la CO<sub>2<\/sub> viene catturata dai fumi di combustione esausti tramite assorbimento in un solvente chimico. La CO<sub>2<\/sub> viene poi separata dal solvente e compressa per poter essere trasportata e stoccata. Altri metodi di separazione post-combustione sono per filtrazione tramite membrana ad alta pressione, o separazione criogenica. Nel sistema della pre-combustione, il combustibile viene convertito prima della combustione in una mistura di idrogeno e anidride carbonica usando un processo di gassificazione. La CO<sub>2<\/sub> pu\u00f2 essere poi trasportata e stoccata, mentre l\u2019idrogeno, miscelato con l\u2019aria, pu\u00f2 essere usato come combustibile per la produzione di elettricit\u00e0 e, potenzialmente, per alimentare vetture a idrogeno. Un tipico esempio di questo processo \u00e8 un impianto a ciclo combinato a gassificazione integrata (\u201cIntegrated Gasification Combined Cycles\u201d &#8211; IGCC) nel quale il carbone viene trasformato in gas di sintesi prima della combustione. Infine, nel sistema dell\u2019ossicombustione, o combustione in ossigeno, si utilizza ossigeno puro, o aria altamente arricchita, in camera di combustione. Questo tipo di combustione produce principalmente vapore e anidride carbonica concentrata, pi\u00f9 semplice da trattare e inviare allo stoccaggio. A questi si affiancano sistemi di cattura e sequestro dell\u2019anidride carbonica presente in ambiente, noti come \u201cCarbon Dioxide Removal\u201d (CDR).<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Con la tecnologia CCS si trovare una valida alternativa all\u2019impiego di solventi amminici<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Relativamente alla cattura della CO<sub>2<\/sub>, la sfida da affrontare \u00e8 quella di sviluppare una tecnologia innovativa che offra un\u2019alternativa alle tecnologie convenzionali basate sull\u2019impiego di solventi amminici (cio\u00e8 soluzioni acquose di ammine specifiche, di diversa natura).\u00a0Per esempio, la tecnologia in fase di sviluppo presso i laboratori Eni \u00e8 basata sull\u2019utilizzo di miscele solventi innovative contenenti liquidi ionici. I tratti distintivi di questa innovazione sono l\u2019alta flessibilit\u00e0 nel trattare gas di diversa composizione (contenuto di CO<sub>2<\/sub>), l\u2019elevata stabilit\u00e0 del solvente, un principio di cattura che sfrutta sia la chimica che le caratteristiche fisiche della CO<sub>2<\/sub> e la bassa tossicit\u00e0. L\u2019anidride carbonica catturata in uno dei precedenti modi pu\u00f2 essere trasportata e iniettata in un adeguato sito di confinamento, ovvero una trappola geologica che possa contenere tale gas per un periodo di tempo dell\u2019ordine delle centinaia di anni.\u00a0La CO<sub>2<\/sub> catturata pu\u00f2 anche essere usata per il recupero assistito di quantit\u00e0 di idrocarburi, che altrimenti non potrebbero essere recuperate. In questo caso, viene iniettata in un giacimento petrolifero (al posto di acqua o gas naturale) ripressurizzando il giacimento, permettendo agli idrocarburi di risalire in superficie rimanendo, al contempo, intrappolata nel giacimento.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Gli sviluppi e le opportunit\u00e0<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie alle tecnologie CCS e CCU, la CO<sub>2<\/sub> pu\u00f2 diventare la base per la creazione di nuove filiere produttive, e questo \u00e8 vero soprattutto per l\u2019industria dell\u2019energia. Per quanto riguarda l\u2019Italia, le industrie \u201chard to abate\u201d contribuiscono a circa il 20% delle emissioni complessive. A oggi non ci sono alternative tecnologiche percorribili in tempi rapidi per ridurre le loro emissioni. Sempre nell\u2019ambito dello storage, un ulteriore aspetto positivo \u00e8 la possibilit\u00e0 di riutilizzare campi a gas esauriti e asset dismessi, come quelli di Hamilton, North Hamilton e Lennox di Eni UK, che verranno interessati dal progetto HyNet. O ancora quelli presenti nell\u2019offshore di Ravenna, anch\u2019essi di Eni. Per quanto riguarda HyNet, le attivit\u00e0 di CCS avranno una capacit\u00e0 iniziale di 4,5 milioni di tonnellate l\u2019anno di CO<sub>2<\/sub> (Mton\/a), con possibilit\u00e0 di espanderla fino a 10 Mton\/a entro il 2030. Le emissioni proverranno dalle industrie del Nord-Ovest dell\u2019Inghilterra e del Nord del Galles, catturate direttamente ai camini e trasportate fino ai giacimenti esauriti. Oltre alla CCS, verr\u00e0 realizzato anche un importante sito di produzione di idrogeno. Per quanto riguarda l\u2019utilizzo della CO<sub>2<\/sub>, Eni sta lavorando sulla tecnologia della mineralizzazione, progetto basato sulla reazione tra CO<sub>2<\/sub> e alcune fasi minerali, principalmente silicati di magnesio e\/o calcio. Questa reazione, che avviene spontaneamente in natura, ma in tempi molto lunghi, \u00e8 alla base di processi industriali in grado di fissare in modo permanente grandi quantit\u00e0 di CO<sub>2<\/sub> sotto forma di prodotti inerti, stabili e non tossici.\u00a0Un\u2019ulteriore area di ricerca riguarda metodi per utilizzare la CO<sub>2<\/sub> nella produzione di metanolo, un vettore energetico con grandi potenzialit\u00e0. Un progetto di pi\u00f9 ampio respiro, invece, punta a catturare la CO<sub>2<\/sub> direttamente a bordo dei veicoli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cCarbon Capture and Storage\u201d (CCS) \u00e8 un processo tecnologico\u00a0che consente di evitare l\u2019immissione in atmosfera della CO2 proveniente da attivit\u00e0 industriali.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":3876,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"La tecnologia CCS per\u00a0un futuro pi\u00f9 verde","_seopublitec_meta_desc":"CCS \u00e8 un processo tecnologico\u00a0che consente di evitare l\u2019immissione in atmosfera della CO2 proveniente da attivit\u00e0 industriali.","_seopublitec_keyphrases":"CCS","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_twitter_title":"","_seopublitec_twitter_desc":"","_seopublitec_twitter_image":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":"{\"overall\":\"good\",\"keyphrases\":{\"CCS\":\"good\"},\"readability\":\"ok\"}"},"categories":[27],"tags":[1644,1648,1665],"class_list":["post-3869","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tecnologie","tag-futuro","tag-tecnologia-ccs","tag-verde"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[3876,3872,3871,3873,3874],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3869","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3869"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3869\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3936,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3869\/revisions\/3936"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3876"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3869"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3869"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3869"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}