{"id":369,"date":"2018-01-29T09:22:13","date_gmt":"2018-01-29T09:22:13","guid":{"rendered":"https:\/\/controlloemisura.com\/?p=369"},"modified":"2025-06-24T15:41:26","modified_gmt":"2025-06-24T15:41:26","slug":"agevolazioni-per-le-imprese-che-innovano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/agevolazioni-per-le-imprese-che-innovano\/","title":{"rendered":"Agevolazioni per le imprese che innovano"},"content":{"rendered":"<p><span lang=\"it-IT\">Buone notizie per iniziare al meglio il 2018: dall&#8217;8 gennaio sono operative le nuove edizioni dei bandi Agenda digitale e Industria sostenibile a valere sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca<\/span><\/p>\n<p><em><span lang=\"it-IT\">di Renato Uggeri<\/span><\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>I<span lang=\"it-IT\">l decreto ministeriale (D. M.) 24 luglio 2015 ha fissato le condizioni per il finanziamento di due interventi del Fondo per la crescita sostenibile. Tali interventi, a valere sulle risorse del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI), istituito presso la Cassa depositi e prestiti, comprendono in particolare un intervento in favore di progetti di ricerca e sviluppo nel settore delle tecnologie dell&#8217;informazione e della comunicazione elettroniche e per l&#8217;attuazione dell\u2019Agenda digitale italiana, e un intervento in favore di progetti di ricerca e sviluppo nell&#8217;ambito di specifiche tematiche rilevanti per &#8220;l\u2019industria sostenibile&#8221;. Con il D. M. 9 giugno 2016 e con il D. M. 18 ottobre 2017 sono state apportate alcune modifiche. Ora, la nuova disciplina si caratterizza per una diversa articolazione delle agevolazioni, concesse nella forma di finanziamenti a tasso agevolato, associati a finanziamenti bancari ordinari, a cui possono aggiungersi contributi alla spesa. <\/span><span lang=\"it-IT\">\u00c8 stata aumentata anche l\u2019intensit\u00e0 dei contributi diretti alla spesa: mentre nella precedente versione si prevedeva che tali contributi dovessero arrivare fino al 15% delle spese ammissibili per le imprese di piccola e media dimensione e fino al 10% per le grandi, nella nuova versione si prevede che il contributo venga concesso nella misura del 20% della spesa ammissibile. Un incentivo importante a favore dell\u2019innovazione anche nelle PMI, dunque.<\/span><\/p>\n<p><strong><span lang=\"it-IT\">Per una valida riprogrammazione <\/span><span lang=\"it-IT\">delle risorse finanziarie<br \/>\n<\/span><\/strong><span lang=\"it-IT\">A seguito del notevole interesse manifestato dalle imprese, con il D. M. 18 ottobre 2017 si \u00e8 provveduto a un rifinanziamento dell\u2019intervento con 350 milioni di euro, a valere sulle risorse del FRI, per la concessione del finanziamento agevolato, e con 100 milioni di euro, a valere sulle risorse del FCS, per la concessione del contributo alla spesa. Le risorse complessive ammontano dunque a 980 milioni di euro. <\/span><span lang=\"it-IT\">Con questo decreto sono state introdotte anche alcune modifiche relative al finanziamento agevolato, che ora copre una percentuale nominale delle spese ammissibili per un importo non inferiore al 50% e, comunque, non superiore al 60% per le imprese di grande dimensione (prima era del 50%) e al 70% per le PMI (contro il 60% della versione precedente). <\/span><span lang=\"it-IT\">Con il decreto direttoriale 14 luglio 2016 sono state fornite, ai sensi del D. M. 24 luglio 2015, le istruzioni per l\u2019attuazione degli interventi di cui ai citati D. M. 15 ottobre 2014 a valere sulle risorse del FRI. Ora, con il decreto direttorio 18 dicembre 2017 \u00e8 stata fissata all\u20198 gennaio 2018 la data a partire dalla quale possono essere presentate le domande sia per Industria sostenibile sia per Agenda digitale, alle quali applicare le suddette modifiche. Le attivit\u00e0 per la predisposizione delle domande e della documentazione da allegare potevano gi\u00e0 essere svolte dallo scorso 19 dicembre tramite la piattaforma informatica del Ministero per lo sviluppo economico (Mise).<\/span><\/p>\n<p><span lang=\"it-IT\"><strong>Tutte le informazioni su come presentare la domanda<\/strong><br \/>\n<\/span><span lang=\"it-IT\">La domanda deve essere redatta e presentata in via telematica selezionando una delle due procedure disponibili nel sito internet del Mise, a seconda che si intenda partecipare al bando Agenda digitale o al bando Industria sostenibile. <\/span><span lang=\"it-IT\">Alla domanda deve essere allegata la documentazione prevista, tra cui un\u2019attestazione del merito di credito rilasciata da una delle Banche finanziatrici, a scelta dell\u2019impresa, che abbia aderito alle convenzioni stipulate in relazione agli interventi Agenda digitale e Industria sostenibile. Gli elenchi sono pubblicati sul sito internet di Cassa Depositi e Prestiti. <\/span><span lang=\"it-IT\">Tutti i soggetti proponenti per i quali \u00e8 prevista, in sede istruttoria, la verifica dell\u2019elemento di valutazione \u201cknow-how tecnologico\u201d di cui al D. M. 15 ottobre 2014, devono presentare una dichiarazione sostitutiva d&#8217;atto notorio relativa alle spese in ricerca e sviluppo sostenute in Italia e al fatturato. Deve pertanto essere presentata insieme alla domanda di agevolazioni da tutti i soggetti proponenti ad eccezione dei soli Spin-off, per i quali non \u00e8 prevista la valutazione.<\/span><\/p>\n<p><strong><span lang=\"it-IT\">Le spese e i costi ammissibili<br \/>\n<\/span><\/strong><span lang=\"it-IT\">Qualora il soggetto proponente intendesse utilizzare i bilanci consolidati di un\u2019impresa controllante per la compilazione della dichiarazione sulle spese in ricerca e sviluppo, i soggetti tenuti a sottoscrivere la dichiarazione sono il legale rappresentante dell\u2019impresa proponente, il legale rappresentante dell\u2019impresa controllante e il presidente del collegio sindacale, ovvero il revisore unico dell\u2019impresa controllante. <\/span><span lang=\"it-IT\">Come previsto dal decreto direttorio 11 ottobre 2016, le spese e i costi ammissibili devono essere sostenuti direttamente dal soggetto beneficiario e pagati dallo stesso, secondo quanto stabilito dal Regolamento (UE) n. 1303\/2013 relativo all\u2019utilizzo delle risorse dei fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE). Pertanto, sono ammissibili esclusivamente le spese e i costi sostenuti dal soggetto beneficiario, fermo restando che le altre imprese facenti parte dello stesso gruppo possono erogare un servizio all\u2019impresa beneficiaria, emettendo in questo caso una fattura alla stessa impresa che pu\u00f2 essere ammissibile alle agevolazioni. <\/span><span lang=\"it-IT\">Gli organismi di ricerca non rientrano tra i soggetti beneficiari delle agevolazioni previste dai D. M. 15 Ottobre 2014. In ogni caso, tali organismi possono partecipare al progetto di ricerca e sviluppo in qualit\u00e0 di fornitori di servizi di consulenza. <\/span><span lang=\"it-IT\">Infine, l\u2019attestazione del merito di credito viene rilasciata dalla Banca finanziatrice secondo il modello definito dalla Convenzione stipulata tra il Ministero dello sviluppo economico, la Cassa Depositi e Prestiti e l\u2019ABI.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Buone notizie per iniziare al meglio il 2018: dall&#8217;8 gennaio sono operative le nuove edizioni dei bandi Agenda digitale e Industria sostenibile a valere sul Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca di Renato Uggeri Il decreto ministeriale (D. 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