{"id":3683,"date":"2023-02-10T11:15:18","date_gmt":"2023-02-10T11:15:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/?p=3683"},"modified":"2023-02-10T14:06:34","modified_gmt":"2023-02-10T14:06:34","slug":"aerospace-il-cobot-e-al-servizio-dellispezione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/aerospace-il-cobot-e-al-servizio-dellispezione\/","title":{"rendered":"Aerospace: il cobot \u00e8 al servizio dell\u2019ispezione"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I cobot <a href=\"https:\/\/www.universal-robots.com\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Universal Robots<\/a> sono impiegati nell\u2019ispezione collaborativa delle schede PCB da parte di un\u2019azienda del settore aerospace. L\u2019automazione assicura un\u2019esecuzione precisa, mentre il cobot esegue movimenti ispettivi di ripetibilit\u00e0 micrometrica.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel settore aerospace, Thales Alenia Space \u00e8 fra i principali attori a livello internazionale. \u00c8 attiva tanto nella progettazione e nello sviluppo di soluzioni e strumenti per l\u2019esplorazione spaziale, quanto nella costruzione di elementi di elettronica per la flotta satellitare globale.\u00a0Per l\u2019ispezione e la validazione delle schede PCB da integrare nell\u2019hardware dei satelliti, task particolarmente delicato, ha deciso di ricorrere all\u2019automazione per assicurarsi una qualit\u00e0 di esecuzione costante, e migliorare contestualmente l\u2019ergonomia di questa complessa operazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Dall\u2019ispezione manuale delle schede a una soluzione di automazione<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Presso la sua sede de L\u2019Aquila, Thales Alenia Space si occupa in maniera specifica dello sviluppo di satelliti e dell\u2019elettronica in essi integrata. A bordo di questi sofisticati strumenti vengono integrate schede PCB del valore di decine di migliaia di euro, essenziali per assicurare il corretto funzionamento del satellite. Tali schede vengono ispezionate e validate una ad una, per certificare la loro conformit\u00e0 al progetto originale. Quest\u2019attivit\u00e0 \u00e8 stata sempre svolta manualmente da un operatore specializzato che, dopo aver posto la scheda sul piano di ispezione, procedeva a verificarne ogni singolo elemento costitutivo raffrontando la scheda in esame col CAD originale.\u00a0Il task presentava una serie di problemi e di possibili inefficienze. Da un lato, durante la manipolazione in fase ispettiva la scheda era continuamente esposta al rischio di danneggiamenti. Dall\u2019altro l\u2019ispezione stessa risultava scarsamente ergonomica per via del peso della PCB e per via della natura dell\u2019operazione, che costringeva l\u2019operatore a spostare continuamente lo sguardo dalla scheda al progetto originario. Per passare a una soluzione di automazione, Thales Alenia Space si \u00e8 rivolta all\u2019integratore torinese HRC, specializzato nello sviluppo di soluzioni per il comparto ICT. L\u2019azienda informatica ha cos\u00ec creato ARVIn, una cella di controllo automatizzata che integra: un cobot Universal Robots UR10, una camera di ispezione con lenti di precisione microscopica Leica, e un protocollo di realt\u00e0 virtuale che interagisce con il tecnico ispettore.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-2 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"534\" data-id=\"3686\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/3-1.jpg\" alt=\"ARVIn, la cella di controllo automatizzata creata da HRC.\" class=\"wp-image-3686\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/3-1.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/3-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/3-1-768x513.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">ARVIn, la cella di controllo automatizzata creata da HRC.\n<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"552\" data-id=\"3687\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Apertura-1.jpg\" alt=\"Aerospace: il cobot \u00e8 al servizio dell\u2019ispezione\" class=\"wp-image-3687\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Apertura-1.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Apertura-1-300x207.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Apertura-1-768x530.jpg 768w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/Apertura-1-130x90.jpg 130w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Aerospace: il cobot \u00e8 al servizio dell\u2019ispezione\n<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"534\" data-id=\"3685\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/2-1.jpg\" alt=\"Su uno stesso schermo, l\u2019ispettore ha sia l\u2019oggetto ispezionato che il progetto di riferimento.\" class=\"wp-image-3685\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/2-1.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/2-1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2023\/02\/2-1-768x513.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Su uno stesso schermo, l\u2019ispettore ha sia l\u2019oggetto ispezionato che il progetto di riferimento.\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La fase di inizializzazione<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scheda viene posta all\u2019interno della cella, e dotata di uno specifico apparato di illuminazione per assicurare le migliori condizioni di ispezione. La PCB viene quindi manipolata due sole volte per ciclo dal tecnico ispettore: al momento dell\u2019ingresso in cella, e al momento in cui viene dato l\u2019esito dell\u2019ispezione. Il processo di ispezione viene suddiviso in due fasi distinte: inizializzazione dell\u2019ispezione, e ispezione vera e propria. Durante l\u2019inizializzazione dell\u2019ispezione, il software procede con l\u2019avvio e il controllo di tutti i dispositivi del macchinario per garantire l\u2019affidabilit\u00e0 delle operazioni. La scheda elettronica viene quindi appoggiata sul piano senza dover essere fermata da nessun sostegno, a vantaggio della flessibilit\u00e0 di utilizzo con svariate tipologie di scheda. Il cobot effettua vari movimenti automatici per cogliere gli aspetti da analizzare, grazie alla camera posta alla sua estremit\u00e0. In seguito al riconoscimento della scheda, sia come modello che come seriale, vengono caricate le informazioni vettoriali della scheda direttamente dai file usati nella progettazione: da questi vengono generate le immagini dello schema e le informazioni per singolo componente. Lo schema viene infine allineato alle immagini in diretta della scheda, per attivare la funzione di realt\u00e0 aumentata.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">L\u2019ispezione e le varie funzionalit\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019allineamento procede in due stadi distinti. Il primo \u00e8 automatico, dove il programma individua la scheda sul piano di ispezione. Il secondo invece \u00e8 manuale, e richiede all\u2019utente un raffinamento della sovrapposizione indicando il punto esatto dei fiducial marker presenti sulla scheda. Usando i dati del seriale, il software pu\u00f2 riprendere un\u2019ispezione interrotta anche se non salvata volontariamente dall\u2019utente. Durante l\u2019ispezione invece l\u2019interfaccia viene focalizzata sulle riprese della camera. L\u2019ispettore pu\u00f2 attivare diverse funzionalit\u00e0, ecco le principali. Utilizzando il mouse o una gesture sul display touch, \u00e8 possibile effettuare uno zoom della ripresa. Questo comporter\u00e0 un incremento fisico del fattore di ingrandimento dell\u2019ottica, e un conseguente ingrandimento della realt\u00e0 virtuale. Sempre tramite mouse o gesture sul display touch, si pu\u00f2 spostare l\u2019inquadratura lungo tutta la scheda, anche variando l\u2019angolo di visualizzazione per cogliere dettagli di difficile inquadratura. Mediante appositi pulsanti, il software pu\u00f2 portare l\u2019attenzione della camera sui componenti ancora da esaminare (eventualmente si pu\u00f2 scegliere quale esaminare da una lista). Un\u2019altra funzione consente di selezionare il tipo di schema da visualizzare (ad esempio polarit\u00e0, evidenza dei componenti montati in una determinata fase, componenti trattati con degolding eccetera). \u00c8 possibile modificare, aggiungere e rimuovere le regioni (le regioni servono per suddividere una scheda e ispezionarne solo una porzione alla volta). Si possono aggiungere difettosit\u00e0 sia con tag virtuali, sia con descrizioni complete. Toccando lo schermo touch invece, il software riconosce il componente visualizzandone le caratteristiche. Infine, \u00e8 possibile abilitare e disabilitare lo schema AR.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Le azioni che si possono compiere<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A corredo di queste macro-funzionalit\u00e0, il software rende possibile l\u2019esecuzione di una vasta gamma di azioni in relazione alla funzione utilizzata. Le principali azioni possibili sono: autofocus, messa a fuoco puntuale attraverso valori dati dall\u2019utente, modifica dei valori Gain ed Exposure della telecamera attraverso preset o valori puntuali, esportazione report in formati Excel e Pdf, corredati eventualmente di foto scattate in automatico dal software, salvataggio di immagini, riallineamento schema (in caso di spostamento accidentale della scheda). Nella parte sinistra della schermata di lavoro sul video dell\u2019ispettore, sono presenti i comandi che permettono di inclinare la camera fino a 60\u00b0, e di farla ruotare attorno al componente inquadrato per poter ispezionare anche le componenti pi\u00f9 difficili da raggiungere.\u00a0Il programma \u00e8 in grado di acquisire una sequenza di foto in completa autonomia e di \u201cunirle\u201d, per creare una foto di maggiori dimensioni di un\u2019area pi\u00f9 vasta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I cobot Universal Robots sono impiegati nell\u2019ispezione collaborativa delle schede PCB da parte di un\u2019azienda del settore aerospace. <\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":3684,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"Aerospace: il cobot \u00e8 al servizio dell\u2019ispezione","_seopublitec_meta_desc":"I cobot Universal Robots sono impiegati nell\u2019ispezione collaborativa delle schede PCB da parte di un\u2019azienda del settore aerospace.","_seopublitec_keyphrases":"Aerospace","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_twitter_title":"","_seopublitec_twitter_desc":"","_seopublitec_twitter_image":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":"{\"overall\":\"good\",\"keyphrases\":{\"Aerospace\":\"good\"},\"readability\":\"ok\"}"},"categories":[17],"tags":[1625,758,1626,536],"class_list":["post-3683","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-applicazioni","tag-aerospace","tag-cobot","tag-ispezione","tag-universal-robots"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[3684,3686,3687,3685],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3683","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3683"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3683\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3707,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3683\/revisions\/3707"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3684"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}