{"id":352,"date":"2018-04-22T13:15:25","date_gmt":"2018-04-22T13:15:25","guid":{"rendered":"https:\/\/controlloemisura.com\/?p=352"},"modified":"2025-06-24T15:37:08","modified_gmt":"2025-06-24T15:37:08","slug":"sensori-di-flusso-e-temperatura-calorimetrici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/sensori-di-flusso-e-temperatura-calorimetrici\/","title":{"rendered":"Sensori di flusso e temperatura calorimetrici"},"content":{"rendered":"<p>Baumer propone i sensori di flusso per applicazioni igieniche e per uso industriale. Queste soluzioni si basano sul principio di misura calorimetrico, e possono monitorare tanto la velocit\u00e0 di flusso quanto la temperatura del fluido<\/p>\n<p><em>di Laura Di Jorio<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>L\u2019ottimizzazione dei processi conviene sempre e fa bene sia all\u2019ambiente sia alle tasche del gestore dell\u2019impianto. Basti pensare ai processi di pulizia utilizzati nel settore farmaceutico o alimentare, molto sensibili all\u2019igiene, oppure ai circuiti di raffreddamento installati negli impianti di produzione industriale. Tuttavia, prima ancora di ottimizzare i processi e l\u2019uso dei rispettivi fluidi, occorre rilevare lo stato effettivo degli impianti. In tal caso, nei circuiti di raffreddamento o di pulizia si dovrebbero conoscere i dati relativi alla portata del fluido e temperatura, preferibilmente sia nella linea di mandata sia in quella di ritorno.<br \/>\nA tale scopo i sensori che funzionano secondo il principio calorimetrico rappresentano una soluzione concreta e fattibile, poich\u00e9 forniscono contemporaneamente anche i valori della temperatura. In questo modo si riduce il numero dei punti di misura e si rendono minimi i costi di installazione, assistenza e tenuta a magazzino.<br \/>\nIl metodo di misurazione calorimetrico si basa sulle leggi fisiche della conduzione termica e della trasmissione di calore nei liquidi e nei gas. Un corpo con una temperatura pi\u00f9 elevata rilascia energia nell\u2019ambiente sotto forma di calore, la cui entit\u00e0 dipende dalla differenza di temperatura e dal flusso di massa. Questo fenomeno pu\u00f2 essere utilizzato a livello metrologico: un sensore che ha raggiunto una temperatura elevata viene raffreddato dal liquido che gli scorre intorno. Oltre alla velocit\u00e0 del flusso, quindi, con un unico sensore si pu\u00f2 rilevare e monitorare la temperatura del fluido. In linea di massima questo metodo pu\u00f2 essere utilizzato con tutti i fluidi e non dipende dalla viscosit\u00e0 e dalla conduttivit\u00e0 elettrica.<\/p>\n<p><strong>Per applicazioni igieniche e industriali<\/strong><br \/>\nCon due tipi di sensori calorimetrici, i sensori di flusso FlexFlow PF20H e PF20S completano l\u2019offerta di Baumer, che cos\u00ec oggi fornisce soluzioni per tutti i comuni parametri di processo.<br \/>\nGrazie ad essi, le diverse velocit\u00e0 di flusso e temperature possono essere rilevate nei pi\u00f9 diversi settori e processi.<br \/>\nLa versione PF20S risponde a tutti i requisiti in ambito industriale, mentre la PF20H \u00e8 concepita per l\u2019uso specifico nei settori sensibili all\u2019igiene. Entrambe le versioni sono adatte per velocit\u00e0 di flusso con valore compreso tra 10 e 400 cm\/s e per temperature tra -25 e +150\u00b0C, quindi non riportano danni se, per esempio, sono utilizzati con temperature elevate nei processi di pulizia CIP adottati dall\u2019industria alimentare o farmaceutica.<br \/>\nQuesti sensori sono disponibili in versione analogica (4&#8230;20 mA, 0&#8230;10 V) o con uscite regolabili liberamente mediante IO-Link.<br \/>\nL\u2019interfaccia IO-Link consente la parametrizzazione contemporanea di pi\u00f9 sensori. In tal modo semplifica l\u2019adattamento del punto di commutazione per le diverse fasi del processo e fa risparmiare tempo.<br \/>\nInoltre, tutti i record di dati possono essere archiviati a livello centrale nel PLC, assicurando una configurazione corretta dell\u2019impianto.<\/p>\n<p><strong>Monitoraggio dei cicli di pulizia nell\u2019alimentare e nel farmaceutico<\/strong><br \/>\nI campi d\u2019impiego dei sensori di flusso termici sono molteplici. Le loro funzioni consentono di monitorare in modo efficace i pi\u00f9 svariati processi nei sistemi di tubazioni chiusi. Come tipico esempio si pu\u00f2 citare il processo di pulizia CIP adottato nel settore alimentare e in quello farmaceutico. In tal caso, un criterio essenziale, oltre alla temperatura, \u00e8 rappresentato dalla velocit\u00e0 di flusso della soluzione detergente. Infatti, se questo parametro \u00e8 troppo basso, la durata della pulizia risulta eccessiva e si riduce la produttivit\u00e0 dell\u2019impianto.<\/p>\n<p><strong>Nel peggiore dei casi persino la qualit\u00e0 della pulizia potrebbe risentirne.<\/strong><br \/>\nPer questo motivo sarebbe opportuno monitorare la velocit\u00e0 di flusso non solo subito a valle della pompa, ma anche nella linea di ritorno. In questo modo si possono rilevare con sicurezza le resistenze fluidodinamiche all\u2019interno delle tubazioni, e anche nel punto pi\u00f9 distante rispetto alla pompa si pu\u00f2 assicurare una velocit\u00e0 di flusso sufficientemente alta per la pulizia.<br \/>\nIl sensore FlexFlow \u00e8 ideale per applicazioni di questo tipo. Grazie al suo design simmetrico e centrato, pu\u00f2 essere perfettamente installato nel processo, a prescindere da posizione di montaggio e allineamento, garantendo misurazioni precise e sicurezza del processo. Le criticit\u00e0 di sistema tipiche per i sensori di flusso termici (distinzione tra variazioni di temperatura o di flusso) in presenza di grandi sbalzi di temperatura sono un lontano ricordo. Un Quality-Bit integrato nella versione del sensore dotata di interfaccia IO-Link indica se il segnale di flusso \u00e8 valido\/non valido.<br \/>\nI sensori di flusso FlexFlow sono utili anche in altri processi di pulizia. Per motivi sia ecologici che economici, il monitoraggio \u00e8 consigliabile anche, ad esempio, nei sistemi utilizzati per la pulizia di bottiglie, prodotti tessili o componenti. Infatti, il monitoraggio delle temperature e della velocit\u00e0 di flusso consente di utilizzare i fluidi in modo efficace.<\/p>\n<p><strong>Quando la temperatura influisce sulla qualit\u00e0 dei processi<\/strong><br \/>\nIn molte applicazioni, la corretta temperatura degli utensili utilizzati \u00e8 determinante per le propriet\u00e0 dei materiali, o per rispettare determinate tolleranze di fabbricazione. I sensori di flusso FlexFlow installati all\u2019interno dei circuiti di raffreddamento o dei termoregolatori eseguono un monitoraggio affidabile e assicurano parametri di processo predefiniti.<br \/>\nI sensori di flusso termici possono essere installati praticamente in tutti i processi, ad esempio anche nel settore dell\u2019industria siderurgica. Sono disponibili con diversi raccordi di processo e con aste di lunghezza da 16 a 20 mm. Inoltre, per l\u2019industria \u00e8 disponibile anche una versione mobile per coprire diversi diametri nominali con uno stesso sensore.<br \/>\nDal momento che non utilizzano componenti meccanici mobili, i sensori di flusso termici non necessitano quasi di manutenzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Baumer propone i sensori di flusso per applicazioni igieniche e per uso industriale. Queste soluzioni si basano sul principio di misura calorimetrico, e possono monitorare tanto la velocit\u00e0 di flusso quanto la temperatura del fluido di Laura Di Jorio L\u2019ottimizzazione dei processi conviene sempre e fa bene sia all\u2019ambiente sia alle tasche del gestore dell\u2019impianto. &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":353,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"","_seopublitec_meta_desc":"","_seopublitec_keyphrases":"","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_twitter_title":"","_seopublitec_twitter_desc":"","_seopublitec_twitter_image":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":""},"categories":[27],"tags":[230],"class_list":["post-352","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tecnologie","tag-baumer"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[353],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=352"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/352\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":354,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/352\/revisions\/354"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/media\/353"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}