{"id":3385,"date":"2022-06-01T08:33:57","date_gmt":"2022-06-01T08:33:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/?p=3385"},"modified":"2022-06-01T08:34:07","modified_gmt":"2022-06-01T08:34:07","slug":"epf-si-affida-a-siemens-e-punta-sulla-ia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/epf-si-affida-a-siemens-e-punta-sulla-ia\/","title":{"rendered":"EPF si affida a Siemens e punta sulla IA"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">EPF doveva automatizzare il controllo qualit\u00e0 sulla linea di un cliente in ambito automotive, per riconoscere componenti o rilevare anomalie. L\u2019azienda si \u00e8 affidata a <a href=\"https:\/\/new.siemens.com\/it\/it.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Siemens<\/a> e al suo modulo che consente l\u2019elaborazione efficiente delle reti neurali.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli ultimi anni l\u2019intelligenza artificiale (IA) ha compiuto importanti progressi a livello di hardware e software, oltre che di potenza di calcolo e trasmissione dati. Le recenti innovazioni hanno reso possibile l\u2019utilizzo industriale delle pi\u00f9 avanzate tecnologie di reti neurali (deep learning) e apprendimento automatico. L\u2019uso dell\u2019IA crea nuove opportunit\u00e0 per una produzione flessibile ed efficiente, anche quando si tratta di prodotti complessi e sempre pi\u00f9 personalizzati in piccole serie.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E se un robot potesse regolare automaticamente la sua presa in base alle dimensioni e alla forma dell\u2019oggetto? Secondo Siemens \u00e8 possibile. Un esempio concreto arriva da Cuneo, dove un\u2019azienda ha applicato l\u2019IA basata su reti neurali all\u2019automazione di fabbrica.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>EPF punta sulla IA<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">EPF nasce nel 1961 nell\u2019ambito dell\u2019automazione industriale per i sistemi elettromeccanici. Oggi \u00e8 una moderna azienda le cui attivit\u00e0 spaziano fino alla robotica e allo sviluppo software. Con sede a Carr\u00f9, nel cuore delle Langhe, \u00e8 profondamente radicata nel territorio ma le sue attivit\u00e0 hanno respiro internazionale. Oggi comprende tre settori: automazione, energia e stampaggio plastico. Quest\u2019ultimo ha trainato lo sviluppo dell\u2019impresa, distributrice ufficiale e service partner di Toshiba Machine (che ha recentemente cambiato il nome tornando a quello originario, Shibaura Machine). EPF integra da tempo soluzioni Siemens, e in un periodo in cui le tecnologie di IA si stanno delineando come strumenti efficaci per l\u2019inserimento sulle linee, ha voluto implementare le nuove soluzioni sviluppate in tal senso.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" data-id=\"3388\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/3.jpg\" alt=\"Il quadro elettrico con PLC S7 1500 e il modulo S7 TM NPU.\" class=\"wp-image-3388\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/3.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/3-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/3-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Il quadro elettrico  con PLC S7 1500 e il modulo S7 TM NPU.<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"575\" data-id=\"3387\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/2.jpg\" alt=\"S7-1500 TM NPU \u00e8 dotato del processore Myriad\u2122X Vision di Intel Movidius\u2122.\" class=\"wp-image-3387\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/2.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/2-300x216.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/2-768x552.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>S7-1500 \nTM NPU \u00e8 dotato del processore Myriad\u2122X Vision di Intel Movidius\u2122.\n<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" data-id=\"3386\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/1.jpg\" alt=\"Franco Filippi, CEO di EPF (sullo sfondo Smart Feeder che utilizza S7 1500 TM NPU).\" class=\"wp-image-3386\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/1.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/1-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>Franco Filippi, CEO di EPF (sullo sfondo Smart Feeder che utilizza S7 1500 TM NPU).\n<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>I vantaggi dell\u2019IA nei controlli visivi<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mondo che ci circonda \u00e8 gi\u00e0 permeato da tecnologie di IA, quello che manca \u00e8 la loro industrializzazione e presenza sul campo. La mission di EPF \u00e8 integrare l\u2019IA all\u2019interno dell\u2019ecosistema aziendale. E ha cercato nuove soluzioni sul mercato, per approfondire in particolare le potenzialit\u00e0 nel settore della visione artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cEPF ha una cultura specifica su queste tecnologie grazie al team di sviluppatori software, ma avevamo bisogno di un hardware industriale in grado di risolvere problematiche legate in particolare al controllo qualit\u00e0 sulla linea\u201d afferma Franco Filippi, CEO di EPF. \u201cPer controllo qualit\u00e0, mi riferisco ai controlli visivi che con tecniche tradizionali non \u00e8 possibile eseguire. Pensiamo al riconoscimento di difetti, o all\u2019orientamento di componenti o ai sistemi di packaging di prodotti tutti diversi come pu\u00f2 essere la frutta. La flessibilit\u00e0 \u00e8 il vantaggio pi\u00f9 importante che porta una soluzione tecnologica di IA\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Riconoscere in modo automatico<\/strong> <strong>componenti o rilevare anomalie<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sfida era quella di automatizzare il controllo qualit\u00e0 sulla linea, costruendo una macchina capace di riconoscere in modo automatico componenti di prodotti o rilevare anomalie. La macchina di EPF esegue controlli qualit\u00e0 a valle di una linea di assemblaggio e confezionamento di componenti per il settore automotive, alla fine del processo produttivo. Durante il trasferimento dei componenti dalla cella di assemblaggio a quella di packaging, esegue delle ispezioni visive automatiche degli stessi, assicurando il soddisfacimento delle specifiche prescritte dal produttore. Tra queste c\u2019\u00e8 verificare la qualit\u00e0 del materiale di attrito. Gli algoritmi di visione che integrano l\u2019IA rappresentano dunque una tecnologia abilitante, vista l\u2019estrema difficolt\u00e0 di realizzare tali controlli con gli algoritmi di machine vision tradizionali. \u201cL\u2019utilizzo delle soluzioni software di EPF e del modulo Simatic S7-1500 TM NPU di edge computing di Siemens ha permesso di soddisfare la necessit\u00e0 del nostro cliente, portando a bordo linea le pi\u00f9 avanzate tecnologie e permettendo di ottenere prodotti di qualit\u00e0 e affidabilit\u00e0 crescenti\u201d sottolinea Filippi.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019IA pu\u00f2 rilevare difetti mai catalogati<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nuovo modulo S7-1500 TM NPU \u00e8 dotato del processore Myriad\u2122X Vision di Intel Movidius<sup>\u2122<\/sup> che consente l\u2019elaborazione efficiente delle reti neurali. L\u2019IA garantisce al robot di riconoscere oggetti e relative classi di appartenenza non noti a priori, grazie a un preventivo addestramento della rete neurale, che raccoglie e sfrutta tutta la relativa esperienza. \u201cIl vantaggio per i nostri clienti \u00e8 la disponibilit\u00e0 di macchine pi\u00f9 robuste e adattabili, che rispondono a esigenze di controllo qualit\u00e0\u201d afferma Filippi. \u201cL\u2019IA pu\u00f2 rilevare difetti mai catalogati. Anche in termini di addestramento del modello, questa soluzione implica tempi di sviluppo inferiori rispetto alle soluzioni sviluppate con algoritmi tradizionali. L\u2019addestramento \u00e8 stato fatto con risorse interne formate allo scopo\u201d.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spiega Davide Maffei, Technical Sales Support Professional Edge &amp; AI di Siemens: \u201cIl progetto di computer vision realizzato con EPF \u00e8 strategico. Abbiamo avuto la possibilit\u00e0 di collaborare con un\u2019azienda che oltre ad avere forti competenze di automazione, \u00e8 anche focalizzata sulle tecnologie emergenti tipiche del mondo IT, come machine learning ed edge computing\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Integrare l\u2019IA con l\u2019automazione<\/strong> <strong>in modo facile, robusto e affidabile<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma la strategia di Siemens per rendere l\u2019IA una tecnologia al servizio dell\u2019industria \u00e8 molto pi\u00f9 ampia, e ha l\u2019obiettivo primario di rendere semplice, robusta ed affidabile l\u2019integrazione con l\u2019automazione, come sottolinea Maffei: \u201cGrazie al nostro nuovo Industrial Edge \u00e8 possibile gi\u00e0 da ora sfruttare la flessibilit\u00e0 e la scalabilit\u00e0 della piattaforma, e implementare algoritmi sviluppati ad hoc. Ci\u00f2 permette di migliorare processi di macchine e impianti, a partire dai campi di robotica, efficientamento energetico, manutenzione predittiva e anomaly detection\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prerogativa di un qualsiasi sistema di analisi basati sul dato \u00e8 una rete di comunicazione affidabile, che \u00e8 il cuore dello scambio dati in ottica di accelerare i processi di digitalizzazione. Anche in questa applicazione, EPF ha scelto di basare il backbone dello scambio dati tramite fieldbus Profinet con switch Siemens della famiglia Scalance X. Era fondamentale infatti avere una rete di comunicazione che garantisse sia l\u2019affidabilit\u00e0 della trasmissione dei dati di automazione, sia la disponibilit\u00e0 dello scambio dati per la rete neurale. Un ulteriore vantaggio che ha spinto EPF ad adottare questa tecnologia di comunicazione era legato alla facilit\u00e0 di programmazione nell\u2019engineering framework di Siemens.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>EPF doveva automatizzare il controllo qualit\u00e0 sulla linea di un cliente in ambito automotive, per riconoscere componenti o rilevare anomalie. L\u2019azienda si \u00e8 affidata a Siemens e al suo modulo che consente l\u2019elaborazione efficiente delle reti neurali. 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