{"id":3003,"date":"2021-11-24T09:28:27","date_gmt":"2021-11-24T09:28:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/?p=3003"},"modified":"2025-06-24T15:41:26","modified_gmt":"2025-06-24T15:41:26","slug":"torna-a-crescere-leconomia-italiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/torna-a-crescere-leconomia-italiana\/","title":{"rendered":"Torna a crescere l\u2019economia italiana"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le previsioni lo confermano:\u00a0il mercato punta alla ripresa.\u00a0In attesa dei primi effetti del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), vediamo qual \u00e8 la situazione economica sia a livello mondiale, sia per i principali settori industriali italiani<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come riporta Federmeccanica (\u201cCongiuntura Metalmeccanica &#8211; 159\u00b0 Indagine Congiunturale\u201d, settembre 2021), i segnali di ripresa dell\u2019economia mondiale osservati nei primi mesi del 2021, favoriti dalle misure di sostegno a famiglie e imprese, si stanno ora consolidando. Le previsioni sono all\u2019insegna di una crescita robusta sia per l\u2019anno in corso, sia per il 2022. Il contesto \u00e8 per\u00f2 ancora contrassegnato dall\u2019incertezza legata anche agli effetti sulle attivit\u00e0 produttive dei crescenti costi delle materie prime, e della loro scarsa disponibilit\u00e0 sul mercato.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">La situazione internazionale<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Fondo Monetario Internazionale (FMI), nel World Economic Outlook pubblicato a luglio, ha confermato per il 2021 le precedenti stime di crescita dell\u2019economia globale (+6,0% dopo il -3,2% del 2020) e ha rivisto al rialzo quelle per il 2022 (+4,9% rispetto al +4,4% di aprile). Per il commercio mondiale nell\u2019anno in corso \u00e8 attesa un\u2019ulteriore espansione del 9,7% rispetto alle precedenti previsioni di aprile (+8,4%).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019analisi del quadro economico internazionale, il FMI ha evidenziato come la ripresa dell\u2019economia globale sia caratterizzata da una riduzione del divario fra i tassi di crescita dei Paesi avanzati (+5,6% nel 2021) e quelli delle economie emergenti e delle nazioni in via di sviluppo (+6,3% nel 2021). Al rimbalzo dei Paesi avanzati contribuisce in particolare l\u2019economia statunitense, che nel 2021 dovrebbe accelerare al 7% (+0,6% rispetto alle precedenti stime), mentre la correzione al ribasso delle economie emergenti e degli Stati in via di sviluppo \u00e8 legato soprattutto alla maggior diffusione del virus in Asia. Il FMI, infatti, ha ridimensionato le stime del PIL della Cina (0,3% in meno di aprile) e soprattutto quelle dell\u2019India (la revisione al ribasso \u00e8 stata del 3%).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto riguarda l\u2019Europa, le prospettive di crescita sono per una ripresa pi\u00f9 rapida di quanto previsto in precedenza. La Commissione europea, infatti, ha migliorato rispetto alla scorsa primavera le stime sia per l\u2019Ue sia per l\u2019Eurozona che segneranno, entrambe, un +4,8% nel 2021. La Germania dovrebbe chiudere l\u2019anno con un tasso di crescita del PIL, pari a +3,6%, risultato inferiore a quanto previsto per la Francia (+6,0%) e per la Spagna (+6,2%).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-3 is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1-7.jpg\" alt=\"\" data-id=\"3004\" data-full-url=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1-7.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/?attachment_id=3004\" class=\"wp-image-3004\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1-7.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1-7-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/1-7-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2-7.jpg\" alt=\"\" data-id=\"3005\" data-full-url=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2-7.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/?attachment_id=3005\" class=\"wp-image-3005\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2-7.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2-7-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/2-7-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"411\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/3-6.jpg\" alt=\"\" data-id=\"3006\" data-full-url=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/3-6.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/?attachment_id=3006\" class=\"wp-image-3006\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/3-6.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/3-6-300x154.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/3-6-768x395.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Italia: si attende una robusta ripresa<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con riferimento all\u2019Italia, i principali istituti internazionali concordano sulla robusta ripresa economica del nostro Paese con un tasso di crescita intorno al 5%, ma bisogna ricordare che la caduta del 2020 (-8,9%) \u00e8 stata pi\u00f9 ampia rispetto alle altre nazioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Recenti dati Istat indicano che nel secondo trimestre del 2021 il PIL italiano ha segnato un aumento congiunturale pari al 2,7% rispetto al trimestre precedente, pi\u00f9 accentuato di quello registrato da Francia e Germania, e la variazione complessiva raggiunta nel 2021 \u00e8 +4,7%. L\u2019accelerazione osservata \u00e8 stata determinata soprattutto dall\u2019espansione della domanda interna grazie all\u2019incremento dei consumi (+3,4%) e al buon andamento degli investimenti fissi lordi (+2,4%).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In luglio \u00e8 proseguita la fase di recupero della produzione industriale e l\u2019indice misurato al netto delle costruzioni si \u00e8 attestato sui livelli pre-crisi, segnando un ulteriore rialzo congiunturale (+0,8%).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un ulteriore impulso alla ripresa economica del Paese potrebbe derivare dall\u2019avvio dei progetti del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), occasione imperdibile per fornire una risposta alle principali sfide che l\u2019Italia dovr\u00e0 affrontare nei prossimi anni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Verso un\u2019economia pi\u00f9 verde e digitalizzata<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel nostro Paese, tutti i principali settori di attivit\u00e0 registrano incrementi su base mensile, mentre spicca la performance osservata in particolare per i beni strumentali. In termini tendenziali, l\u2019indice corretto per gli effetti di calendario registra forti incrementi per quasi tutti i settori, dovuti ai livelli produttivi particolarmente bassi dell\u2019aprile dello scorso anno, periodo in cui si sono registrate le maggiori restrizioni all\u2019attivit\u00e0 produttiva per il contenimento dell\u2019epidemia di Covid-19.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ultimo Studio economico dell\u2019OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) sull\u2019Italia evidenzia che il sostegno del governo alle famiglie e alle imprese dovrebbe continuare fino a quando la ripresa non si sar\u00e0 ampiamente consolidata, e dovrebbe divenire sempre pi\u00f9 mirato col rafforzarsi dell\u2019economia. Lo Studio afferma altres\u00ec che il sostegno fiscale \u00e8 riuscito a mitigare in maniera efficace le perdite in termini di posti di lavoro, e a preservare la capacit\u00e0 produttiva. L\u2019aumento della spesa pubblica, anche a titolo dei fondi di Next Generation EU, sosterr\u00e0 maggiori investimenti e sar\u00e0 accompagnato da un clima di maggiore fiducia e da un aumento della domanda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo Studio afferma poi che il PNRR offre un\u2019occasione unica per creare un\u2019economia pi\u00f9 verde, pi\u00f9 digitalizzata e pi\u00f9 produttiva. Il governo, si legge nello Studio, ha fissato un programma ambizioso che attribuisce giustamente priorit\u00e0 alle riforme, della concorrenza e del settore pubblico, e al rafforzamento dell\u2019efficacia dei sistemi di giustizia civile, allo scopo di affrontare l\u2019incertezza, i ritardi e i costi che attualmente ostacolano gli investimenti. La competitivit\u00e0 delle imprese italiane pu\u00f2 essere migliorata attraverso investimenti nelle infrastrutture verdi e nella banda larga.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Luci e ombre per l\u2019automazione<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche per l\u2019automazione industriale manifatturiera e di processo, il 2021 \u00e8 un anno di luci e ombre. La ripresa attesa si confronta con tensioni sul fronte delle quotazioni e dei tempi di consegna per le principali commodity impiegate nel processo produttivo, insieme a fenomeni di shortage per la componentistica elettronica di base. Segnali decisamente positivi arrivano dal mercato, dove le tecnologie dell\u2019automazione stanno svolgendo un ruolo chiave nel processo di transizione del manifatturiero verso gli obiettivi di innovazione, trasformazione digitale e transizione ambientale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una recente indagine di ANIE Automazione stima il ritorno su un sentiero di crescita gi\u00e0 nel 2021 (+6% la variazione attesa del fatturato) e un recupero dei livelli pre-Covid nel 2022. Sul fronte internazionale, pur in presenza di una perdurante instabilit\u00e0 nello scenario globale, il comparto recuperer\u00e0 il suo dinamismo sui mercati oltre confine. \u00c8 da notare che, nel 2020, l\u2019industria italiana dell\u2019automazione industriale manifatturiera e di processo ha registrato un fatturato complessivo di 4,5 miliardi di euro, in calo del 10,3% rispetto al 2019. A fronte di una flessione delle esportazioni del 3% e delle importazioni del 6%, il mercato interno ha evidenziato una contrazione del 10,9%. Per ulteriori informazioni, potete leggere sull\u2019ultimo numero di \u201cControllo e Misura\u201d l\u2019editoriale a pagina 11 dal titolo \u201cL\u2019automazione industriale torna ai livelli pre-pandemia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery columns-3 is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\"><ul class=\"blocks-gallery-grid\"><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"537\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/4-2.jpg\" alt=\"\" data-id=\"3007\" data-full-url=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/4-2.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/?attachment_id=3007\" class=\"wp-image-3007\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/4-2.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/4-2-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/4-2-768x516.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/5.jpg\" alt=\"\" data-id=\"3008\" data-full-url=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/5.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/?attachment_id=3008\" class=\"wp-image-3008\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/5.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/5-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/5-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure><\/li><li class=\"blocks-gallery-item\"><figure><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/6.jpg\" alt=\"\" data-id=\"3009\" data-full-url=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/6.jpg\" data-link=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/?attachment_id=3009\" class=\"wp-image-3009\" srcset=\"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/6.jpg 800w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/6-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/6-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure><\/li><\/ul><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Lo scenario economico \u00e8 favorevole<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un\u2019importante fonte per comprendere il trend economico che stiamo vivendo \u00e8 stato offerto dalla fiera EMO Milano dello scorso ottobre, che ha accolto visitatori da oltre 50 Paesi. Le previsioni 2021 elaborate dal Centro Studi &amp; Cultura di Impresa di Ucimu-Sistemi per Produrre hanno rivisto al rialzo le stime presentate prima della pausa estiva. Tali previsioni indicano che la produzione italiana di macchine utensili, robot e automazione crescer\u00e0 del 22% a 6,3 miliardi di euro. Questo risultato \u00e8 frutto sia dell\u2019ottimo andamento delle consegne dei costruttori italiani, sia dell\u2019export che raggiunger\u00e0 il valore di 3,4 miliardi, il 19% in pi\u00f9 rispetto al dato 2020.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Decisamente vivace \u00e8 la domanda italiana come dimostra il dato di consumo che dovrebbe attestarsi a 4,6 miliardi di euro, il 28% in pi\u00f9 rispetto al 2020. Questo risultato far\u00e0 da traino sia per le consegne dei costruttori in Italia (che segneranno un incremento del 25% fino a 2,9 miliardi), sia per le importazioni che cresceranno del 33%, attestandosi a 1,7 miliardi. L\u2019outlook \u00e8 quindi positivo non solo per la chiusura del 2021, ma anche per i primi mesi del 2022.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 risultata in crescita anche la capacit\u00e0 produttiva, il cui indice ha sfiorato l\u201980%, un dato che risulta superiore a quello registrato nell\u2019ultimo trimestre 2019.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla luce di queste rilevazioni, Ucimu ritiene che il momento economico per il nostro Paese cos\u00ec come per il settore sia decisamente favorevole, anche grazie alla disponibilit\u00e0 degli incentivi governativi previsti per chi acquista nuova tecnologia di produzione, 4.0 e tradizionale. In questo scenario, infine, i dati di interscambio commerciale mostrano un buon posizionamento competitivo dell\u2019offerta italiana nelle tecnologie digitali a supporto dei processi produttivi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le previsioni lo confermano:\u00a0il mercato punta alla ripresa.\u00a0In attesa dei primi effetti del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), vediamo qual \u00e8 la situazione economica sia a livello mondiale, sia per i principali settori industriali italiani<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":3010,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_seopublitec_title":"","_seopublitec_meta_desc":"Le previsioni lo confermano:\u00a0il mercato punta alla ripresa.\u00a0In attesa dei primi effetti del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), vediamo qual \u00e8 la situazione economica sia a livello mondiale, sia per i principali settori industriali italiani","_seopublitec_keyphrases":"economia","_seopublitec_canonical":"","_seopublitec_noindex":false,"_seopublitec_nofollow":false,"_seopublitec_og_title":"","_seopublitec_og_desc":"","_seopublitec_twitter_title":"","_seopublitec_twitter_desc":"","_seopublitec_twitter_image":"","_seopublitec_og_image":"","_seopublitec_twitter_card":"","_seopublitec_cornerstone":false,"_seopublitec_score":"{\"overall\":\"ok\",\"keyphrases\":{\"economia\":\"good\"},\"readability\":\"poor\"}"},"categories":[27],"tags":[685],"class_list":["post-3003","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tecnologie","tag-approfondimento"],"openstation_lock":null,"openstation_contributors":[],"openstation_attached_media":[3010,3004,3005,3006,3007,3008,3009],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3003","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3003"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3003\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3011,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3003\/revisions\/3011"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3010"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3003"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3003"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.publiteconline.it\/controlloemisura\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3003"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}